BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Riqualificare le città: il video di Renzo Piano al convegno Italcementi

"Rammendo e rigenerazione. Un nuovo Rinascimento per il tessuto urbano" è il titolo del convegno promosso e organizzato dalla Fondazione Italcementi Cavalier del Lavoro Carlo Pesenti che si svolgerà nella mattina di sabato 24 gennaio alla Fiera di Bergamo.

Crescita e urbanizzazione sono fenomeni tra loro strettamente intrecciati: nessun Paese ha mai raggiunto un livello di benessere diffuso senza un importante spostamento della popolazione verso le città. Più di metà della popolazione mondiale vive attualmente nelle città e per il futuro si prevede un’ulteriore crescita dell’urbanizzazione.

Nelle città italiane, solo il 10 per cento degli abitanti vive nei centri storici: è quindi necessaria una rigenerazione e valorizzazione delle periferie urbane, ricucendole pienamente al contesto cittadino. In questo quadro, l’architetto Renzo Piano, senatore a vita per meriti architettonici, ha realizzato un video manifesto – presentato in anteprima nel convegno di quest’anno – focalizzato sul concetto di rammendo e rigenerazione urbana, ovvero un intervento nelle periferie che sappia essere inclusivo, coinvolgendo la popolazione dei quartieri interessati. Questo manifesto si pone in continuità con la decisione dell’architetto Piano di devolvere il suo emolumento come senatore a favore di alcuni gruppi di lavoro incaricati di studiare alcune periferie italiane.

Ogni studio è guidato da un “tutor”, allievo o collaboratore dell’architetto Piano, in un gruppo di lavoro complessivo chiamato G124, che prende il nome dal numero dell’ufficio del senatore a Palazzo Giustiniani, trasformato in un laboratorio per progettare la riqualificazione delle periferie delle città italiane (http://renzopianog124.com).

Il tema posto dal “manifesto sul rammendo e sulla rigenerazione” è quello che sta alla base anche del progetto RIFO guidato dall’Università di Bergamo, che – concentrandosi sulle parti/componenti della città da “rifare” – ha monitorato il territorio per proporre una strategia concreta per restituire suolo rigenerando le città. È da queste iniziative e da queste considerazioni che prende dunque avvio l’appuntamento annuale della Fondazione Italcementi, chiamando alcuni dei principali protagonisti della scena nazionale a discutere e stimolare quella visione necessaria a innescare il nuovo Rinascimento, capace di ridefinire il tessuto delle città e di includere quelle classi sociali che attualmente vivono in modo conflittuale il processo di urbanizzazione. Al termine del dibattito, le “utopie concrete” del progetto architettonico del Padiglione italiano a Expo 2015: dalla genesi come idea di coesione, intesa come forza di attrazione che genera un ritrovato senso di comunità e di appartenenza (elemento chiave di ogni progetto di rigenerazione urbana), fino alla concreta realizzazione, resa possibile da straordinari elementi di innovazione tecnologica e sostenibilità, assieme al know-how e al saper fare delle imprese italiane coinvolte.

A fare gli onori di casa, nella mattina di sabato 24 gennaio alla Fiera di Bergamo, sarà Giampiero Pesenti, presidente Italcementi. Seguirà un’introduzione video dal titolo "Manifesto sulla rigenerazione e sul rammendo" a cura di Renzo Piano, senatore a vita per meriti architettonici.

Seguirà la tavola rotonda moderata da Walter Mariotti, giornalista, alla quale parteciperanno l’architetto Mario Cucinella, il filosofo Silvano Petrosino, lo scrittore ed economista Geminello Alvi. Sarà poi proiettato il video del progetto Rifo presentato da Emanuela Castiprofessore ordinario di geografia Università di Bergamo, quindi l’intervento di Francesco Daveri, economista ed editorialista del Corriere della Sera, di Aldo Mazzocco, amministratore delegato di Beni Stabili, del sindaco di Bergamo Giorgio Gori e di Michele Molè, fondatore e direttore creativo Nemesi & Partners, progettista di Padiglione Italia.

Infine l’intervento di Maurizio Lupi, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. A chiudere i lavori sarà invece Carlo Pesenti, Ceo Italcementi. 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.