BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Giampiero Pesenti: Rammendare periferie come stimolo sociale

Ad aprire il convegno "Rammendo e rigenerazione. Un nuovo Rinascimento per il tessuto urbano" promosso dalla Fondazione Italcementi - il 24 gennaio alla Fiera di Bergamo - il presidente del Gruppo Giampiero Pesenti ha dato il benvenuto sottolineando come la sfida del rammendo delle periferie sia uno stimolo sociale".

Rammendare le periferie attraverso la rigenerazione urbana, per un nuovo Rinascimento del nostro Paese. È partita dal manifesto di Renzo Piano la riflessione promossa dall’annuale convegno di Fondazione Italcementi, che svolge alla Fiera di Bergamo nella giornata di sabato 24 gennaio. 

Ad aprire i lavori il presidente del gruppo Italcementi, Giampiero Pesenti. 

«Le nostre città e il nostro territorio hanno bisogno di grandi interventi di riqualificazione – ha spiegato in apertura Giampiero Pesenti, presidente di Italcementi -. Una rinascita che cambi in meglio le realtà urbane, le periferie in particolare, e la vita stessa delle persone che le vivono. È accaduto e accade in molte parti del mondo e dell’Europa: pensiamo a Marsiglia, Berlino, Londra e alle molte altre realtà urbane in cui zone vecchie e degradate dei centri abitati hanno lasciato il posto a quartieri più sostenibili, più belli, più vivibili, contribuendo alla rinascita economica e sociale di intere città. È quello di cui anche il nostro Paese oggi ha grande bisogno: un’insieme di coraggiose operazioni di recupero di vaste aree inutilizzate, o male utilizzate, che consentano di innescare un circolo virtuoso di sostituzione di quegli edifici che non garantiscono più standard accettabili di sicurezza strutturale, di efficienza energetica e anche di vivibilità dal punto di vista architettonico, urbanistico e sociale. Oggi l’innovazione nel campo dei materiali e delle tecnologie ci mette a disposizione soluzioni impensabili in passato ed è nostro dovere far sì che queste conquiste siano a disposizione di tutti, anche, forse soprattutto, di chi vive nelle aree più marginali».

Al termine del suo intervento è stato riservato un lungo applauso alla moglie di Giampiero Pesenti, Franca Natta, recentemente scomparsa. (Leggi qui)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da usiamo il cervello

    Per adesso non si rammendano neanche le buche…. L’amministrazione Comunale di Bergamo, che si definisce “di sinistra”, si occupa solo di città alta e del salotto buono del centro, ignorando completamente le periferie (come è possibile che si continui a tollerare che nel centro di un quartiere storico e residenziale transitino ogni giorno almeno 30 mila auto (di cui tremila in divieto?) e si parli di vivibilità????