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Giornata della Memoria: eventi in città e provincia per non dimenticare

In occasione del Giornata della Memoria del 27 gennaio tante iniziative in città e in provincia per commemorare le vittime dell'Olocausto e l'apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz.

Il 27 gennaio 1945 venivano aperti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, liberando i pochi superstiti e rivelando al mondo l’orrore del genocidio nazista. Per non dimenticare e commemorare le vittime dell’Olocausto, il 1° novembre 2005 è stata istituita la Giornata della Memoria. Anche quest’anno in città e provincia si terranno molte iniziative in occasione di questa ricorrenza.

Bergamo

Giovedì 22 gennaio

Ore 17: nello spazio Viterbi della Provincia di Bergamo verrà inaugurata la mostra di Oliviero Passera “Olocausto, riflessioni d’arte”. Un percorso che racconta con le immagini “una storia da non dimenticare” e affronta e approfondisce le tragiche vicende della vita sociale e politica italiana dal 1937 al 1945.

Ore 18: al Museo storico di Bergamo, Convento di San Francesco, Piazza Mercato del fieno 6/a – Città alta, Bergamo, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Bergamo promuove la presentazione del lbiro “Dalla parte del nemico – Ausiliarie, delatrici e spie nella Repubblica sociale italiana (1943-1945)” di Roberta Cairoli (Mimesis edizioni). Ne parlano con l’autrice: Ornella Ravaglia (Anpi Bergamo) e Adriana Bortolotti (Museo storico di Bergamo). Modera: Carlo Salvioni (Amici del Museo storico di Bergamo).

Martedì 27 gennaio

Ore 10, Parco delle Rimembranze – Rocca al Piazzale Brigata Legnano

Deposizione corone d’alloro alla lapide nel Parco delle Rimembranze, in ricordo degli ebrei bergamaschi deportati nei campi di sterminio.

Omaggio alla lapide dedicata alle ceneri dei deportati dei lager, presso la chiesetta di S. Eufemia.

Ore 11, Stazione Ferroviaria, binario 1 al Piazzale Marconi

Deposizione corona d’alloro alla lapide in memoria dei lavoratori delle fabbriche di Sesto San Giovanni deportati nei campi di concentramento.

Ore 11.30, Giardino di Palazzo Frizzoni al Piazza Matteotti, 27

Momento di raccoglimento in memoria dei 20 bambini ebrei uccisi nel campo di Neuengamme.

Ore 17, atrio scamozziano della Biblioteca Civica "Angelo Mai". Lettura di brani letterari sulla Shoah. La scrittura diventa voce e musica: Aide Bosio, voce recitante, Michele Guadalupi, liuto; Guido Tacchini, flauto dolce. Ingresso libero. Per informazioni: http://www.bibliotecamai.org/frame.asp?page=news/attivita/attivita.asp?n_anno=2015

Mercoledì 28 gennaio

Ore 20:30: nell’Auditorium Piazza della Libertà si terrà l’incontro “Per non dimenticare. A 70 anni dalla liberazione di Auschwitz”, con Marcello Pesenti, storico e direttore del Museo della Shoah di Roma e con Tatiana e Andra Bucci, deportate ad Auschwitz a 4 e 6 anni. Prenotazione obbligatoria, iscrizione 3 euro.

Calcio

Martedì 27 gennaio

Ore 21.15: al Cine Teatro Astra (via san Fermo) va in scena lo spettacolo “…Non è stato il freddo la cosa peggiore”. Voce recitante Marco Zappalaglio – sottolineature musicali da composizioni originali Marco Ravasio – accompagnamento violoncello e percussioni Raffaella Matta – Regia Enzo Cecchi. Lettura/concerto basata sulle testimonianze di due sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti. Settimia Spizzichino, unica donna sopravvissuta al rastrellamento ebraico del ghetto di Roma. Sue le parole del titolo della serata tratte dal libro Gli anni rubati; Pierre Seel, francese e autore dell’autobiografia "Io, Pierre Seel. Deportato omosessuale". Grazie alla sua testimonianza oggi in Francia gli omosessuali, gli ex deportati e i partigiani ricordano insieme l’orrore.

Levate

Venerdì 23 gennaio

Ore 21: nella sala civica di piazza Amedeo Duca d’Aosta si terrà il monologo teatrale “Frammenti di una donna. Memorie di Auschwitz” a cura di Colpo d’Elfo e Matè Teatro, con Carla Taino e per la regia di Alessandra Ingoglia.

Romano di Lombardia

Sabato 24 gennaio

Ore 21: nell’auditorium Merisi dell’Istituto “G. B. Rubini” si terrà lo spettacolo di Giovanni Calò con Jacob Olesen “Primo”, recital letterario tratto da “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

Colognola

Sabato 24 gennaio

Ore 21: al cineteatro San Giovanni Bosco di via Sisto si terrà lo spettacolo “C’era un’orchestra ad Auschwitz” dell’associazione culturale Alma Rosè. Prezzo del biglietto 10 euro.

Gromo

Lunedì 26 gennaio

Ore 20.45: all’oratorio di Gromo si terrà “Diamo un futuro alla memoria, per non dimenticare”, l’incontro con il professore Daniele Rocchetti, presidente dell’A.N.E.D. (Associazione Nazionale Ex Deportati) sezione di Bergamo.

Villa di Serio

Martedì 27 gennaio

Ore 20:45: alla Biblioteca di Villa di Serio si terrà l’evento “Al di qua e al di là del morire”. Il progetto Barachetti/Ruggeri, formato da Luca Barachetti e dal musicista sperimentale Enrico Ruggeri, darà accoglienza alle parole di Celan all’interno dell’installazione “Fiume verticale”, una struttura di otto chitarre elettriche suonate da altrettanti ventilatori in grado di generare un flusso sonoro di grande suggestione e possibilità meditativa, nel quale note profondissime si alternano a silenzi non meno abissali. Con loro il batterista jazz Gionata Giardina ad interagire percussivamente con le chitarre. Dentro questo spazio acustico le parole di Celan risuoneranno in tutto il loro lascito memoriale e in tutta la loro capacità di scovare anche nell’inferno quella luce delle cose essenziali per cui vale la pena vivere. Perché la tragedia dell’Olocausto fu tale anche per chi non la visse direttamente ma venne dopo, portandosi dietro un ricordo che appartiene a tutti gli uomini e che qualcuno, come Celan, provò a trasformare in un qualcosa che appartiene invece alla Bellezza.

Dalmine

Venerdì 23 gennaio

Ore 21: alla Sala Riunioni del Centro Culturale (viale Betelli, 21), “Deportazione politica nelle aree industriali”. Incontro sul tema “Lavoratori deportati dai nazisti nei campi di concentramento dal 1943 al 1945” a cura di Giuseppe Valota, presidente Aned di Sesto san Giovanni. Seguirà la presentazione del libro “Il paese dei giusti – Roncobello 1943-1945: un’intera comunità salva un gruppo di Ebrei deportati” di Giuseppe Valota e Teresa Garofalo. Parteciperanno alla serata gli autori. Ingresso libero. Per informazioni: Anpi Dalmine: www.anpidalmine.com – anpidalmine@gmail.com Ufficio Cultura: Via Kennedy, 1 – tel. 035/564952 – fax. 035/4150514 – e-mail: cultura@comune.dalmine.bg.it

Sovere

Sabato 24 gennaio

Ore 20,30: “Giornata della Memoria” alla chiesa parrocchiale. L’assessorato alla cultura, la biblioteca civica “Guizzetti”, il coro Associazione Nazionale Alpini – Ana e il gruppo di ricerca storica Agorà promuovono una serata per non dimenticare l’orrore della Shoah e delle leggi razziali. Guidati dall’archivista Bernardino Pasinelli, accompagnati da documenti fotografici, da testimonianze filmate e dalle canzoni del coro sarà possibile seguire le vicende degli ebrei che vennero internati e nascosti, nelle nostre valli, ad esempio a Gandino, dalla promulgazione delle leggi razziali, sino alla Liberazione e alla rinascita dei bambini ebrei accolti nella colonia di Selvino a fine guerra. Nel corso della serata, verrà consegnata ai familiari di Primo Carrara (“Primo del la Crus”), deportato a Brux (Cecoslovacchia) , l’onorificenza concessagli dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Verrà, inoltre, presentata una videointervista che racconta della sua prigionia.

Rovetta

Martedì 27 gennaio

Ore 21: “Sciesopoli di Selvino – Dalla Shoah alla vita”, alla Sala conferenze del Centro Museale. Proiezione del docufilm con la presenza del regista Enrico Grisanti e dell’archivista Bernardino Pasinelli. Al centro dell’attenzione c’è la colonia di “Sciesopoli” per i bambini ebrei rimasti orfani e sopravvissuti alla Shoah. Ottocento bambini ebrei vi giunsero da ogni parte d’Europa. L’iniziativa è promossa dalla Biblioteca comunale di Rovetta in occasione della settimana dell’Oratorio “Don Antonio Seghezzi” e della Giornata della Memoria.

Lovere

Dal 25 gennaio al 1° febbraio

Mostra allestita alla Sala Zitti (Ex liceo artistico). In occasione della Giornata della Memoria, commemorazione delle vittime del nazismo e della Shoah e in onore di coloro che, a rischio della propria vita, hanno protetto i perseguitati, il Comune di Lovere propone ai propri cittadini e agli Istituti scolastici del territorio la mostra fotografica di Alessio Domenighini dal titolo “Shoah. Il sonno della ragione genera mostri – Un itinerario “europeo” sui luoghi della barbarie nazifascista. La mostra è una documentazione fotografica su alcuni aspetti di ciò che rimane dei lager nazisti di Auschwitz-Birkenau, Dacau, Majdanek, Mauthausen, Risiera di San Sabba e Treblinka. In particolare, viene raccontato il percorso di vita nel lager (il lavoro, il cibo, i rapporti interpersonali, le soluzione finale, la descrizione di che cosa rimane dei lager). Organizzata su proposta della Commissione Cultura del Comune di Lovere, la mostra sarà allestita presso la Sala Zitti (ex liceo artistico) in via Matteotti n. 3 e sarà visitabile dal 25 gennaio all’1 febbraio 2015 nei seguenti giorni e orari: da lunedì a venerdì, ore 15-17; sabato e domenica, ore 10-12 e 15-17. Sarà possibile effettuare su prenotazione visite guidate in orario pomeridiano e nelle giornate del 30 e 31 gennaio anche al mattino. Per informazioni e prenotazioni di gruppi è possibile chiamare il numero 348.6939271 (Alessio Domenighini).

Scanzorosciate

Martedì 27 gennaio

La Sezione A.N.P.I. “Giovanni Brasi” di Scanzorosciate, in collaborazione con il locale Assessorato alla Cultura e con la Scuola Media di Scanzo, organizza, in occasione della Giornata della Memoria, le seguenti iniziative:

Ore 11 – 13: all’interno dell’Aula Magna della Scuola Media – incontro riservato agli alunni delle classi terze;

Ore 20,30 – 22,30: alla Sala Consiliare – iniziativa aperta a tutta la cittadinanza.

Esposizione dei lavori grafici realizzati dagli studenti; mostra di pubblicazioni e di supporti multimediali sulla Shoà; proiezione e commento di foto e filmati riguardanti i campi di concentramento, in Italia e in Europa.

Ore 21: Relazione del professor Mauro Lena: ”Prima della Shoà – Gli ebrei italiani antecedentemente le leggi razziali”.

Mapello

Sabato 24 gennaio

Ore 20.45: alla chiesa parrocchiale di sant’Alessandro a Prezzate (frazione di Mapello), in piazza sant’Alberto, 6 “Etty Hillesum – La ragazza che non voleva inginocchiarsi”, letture e musica a cura di Teatro del Vento.

Martedì 27 gennaio

Ore 20.45: al centro cviico “Mauro Pellicioli” di Mapello (in via Caravina, 7) “La Shoah nella Memoria delle note. Arnold Schoenberg: un sopravvissuto di Varsavia”. Incontro con Mario Pelliccioli, ricercatore e docente di Storia contemporanea.

Commenti

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  1. Scritto da Tom

    E se agli amministratori di Rovetta dovesse interessare(visto il tema della memoria)li nel loro comune abita un Partigiano originario del Milanese,che fu deportato in campo di concentramento e da quel terribile luogo torno. Chi meglio di lui per ravvivare la memoria in quel di Rovetta.

  2. Scritto da pablo

    a Rovetta, come in ogni altro paese/comune/città, ci saranno persone in grado di ricordare e “valorizzare” i valori della resistenza, ma ci sono anche persone che la pensano in modo diametralmente opposto. non vedo qual è il problema. anzi, in realtà lo vedo, ma non è quello di coerenza che insinua lei.

    1. Scritto da Tom

      Ol pablo… “non vedo qual é il problema…” tu non ti crei problemi nel veder sfilare ex ss,io si pablo. Ol pablo…
      Ps ti rispondo solo perchè ho tempo che mi avanza e non so come impiegarlo.

      1. Scritto da pablo

        ciao tom. non so se hai deciso di non leggere la frase successiva a quella che citi… “anzi si, lo vedo”. ma non te lo sto a spiegare, ti ho già rubato una parte del tuo prezioso tempo.

  3. Scritto da Pastecca

    Bellissimo a Rovetta ricordano il giorno della memoria,e poi ogni anno non vedono i neofascisti con bandiere republichine che sfilano insieme ad ex ss etc etc. La memoria di Rovetta…