BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Vigile in permesso fa dj Il Comune: “Pronti a farci risarcire”

L'amministrazione comunale di Cividate spiega così la propria posizione in merito a questa vicenda: "Qualora risultasse, dagli accertamenti che sono stati disposti, un utilizzo indebito dei permessi concessi, il Comune si attiverà opportunamente in tutte le sedi competenti sia per la revoca del beneficio sia per l’accertamento di eventuali reati e il risarcimento dei danni".

Non è passato inosservato a Cividate al Piano il caso scovato da Bergamonews martedì 20 gennaio (Leggi QUI).

Massimiliano Laruccia, comandante della polizia locale del paese della Bassa fino a un anno fa e ora in permesso per due anni per assistere la madre malata a Taranto, si esibisce come dj in un noto locale di musica latino americana della provincia di Bergamo. Una vicenda che ha provocato molti malumori nel paese della Bassa.

L’amministrazione comunale di Cividate ha spiegato così la propria posizione: "Segnalazioni su una presunta attività extra-lavorativa svolta in determinati locali da ballo da parte del signor Laruccia erano già state raccolte da questo Comune, che a tal fine ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del dipendente in questione.

Nell’ambito del procedimento disciplinare, tuttora in corso, questa amministrazione ha disposto gli opportuni accertamenti, che sono in corso. Quanto al permesso lavorativo citato nell’articolo di Bergamonews, è opportuno precisare che trattasi di un beneficio previsto dalla legge in presenza di determinate condizioni familiari adeguatamente documentate, in costanza delle quali l’Amministrazione non dispone di margini di discrezionalità nella concessione.

Qualora risultasse, dagli accertamenti che sono stati disposti, un utilizzo indebito dei permessi concessi, il Comune si attiverà opportunamente in tutte le sedi competenti sia per la revoca del beneficio sia per l’accertamento di eventuali reati e il risarcimento dei danni". 

Il comandante Massimiliano Laruccia, da noi interpellato per fornire una spiegazione, si è limitato a dire che la notizia riportata nell’articolo non corrisponde al vero, senza però fornire la sua versione dei fatti. 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da mario

    questa e’l’italia!?non resta che piangete!

  2. Scritto da ?

    Quanta gente che”fa”lo stesso lavoro del comandante”Zorro”arrotonda lo stipendio con un secondo lavoro,magari anche non in regola? Questa sarebbe una notizia interessante da sapere.

  3. Scritto da V

    Dai Zorro,da ieri grazie a bgnews ti si aprono nuove possibilità di lavoro come dj(il tuo vero ed amato”lavoro”)e non solo,minimo dopo questa publicità ti vorranno tutti i locali e Barbara D’urso…

  4. Scritto da sandro74

    Premesso che nel privato lo avrebbero già licenziato…ma nella Pubblica Amministrazione non ci sono oltre al sindaco e assessori anche un segretario comunale ed un responsabile del personale che dovrebbero prendere posizione in merito??

  5. Scritto da Carlos

    Come controlleremo e se ci sono stati degli abusi interverremmo, ma chi controlla chi deve controllare, di solito i permessi si rilasciano per giustificati motivi, e chi dice che fare il D.J. non è un giustificato motivo? Carlos

  6. Scritto da Fabio

    Non parteggio certo per i vigili, ma se si chiamano “permessi”, dove ci sarebbe l’irregolarità? Forse è chi glieli elargisce, che andrebbe ripreso.

    1. Scritto da xmessi

      si tratta di un permesso speciale rilasciato per assistere la mamma gravemente ammalata in quel di Taranto. Se magari prima di commentare ci si degnasse almeno di leggerli gli articoli si eviterebbero domande inutili come questa.

    2. Scritto da Gaulois

      Non e’ questione di parteggiare per uno o l’altro, e’ questione di leggere gli articoli interamente