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Referendum bocciato, in molti Comuni leghisti bandiere a mezz’asta

La bocciatura del referendum sulla legge Fornero scatena l'ira dei leghisti. Da Matteo Salvini a Roberto Calderoli passando per migliaia di militanti e amministratori, le proteste nei confronti dei giudici della Corte costituzionale si sono sprecate. Molti sindaci bergamaschi del Carroccio hanno deciso addirittura di mettere le bandiere italiane a mezz'asta, simbolo di morte della democrazia.

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La bocciatura del referendum sulla legge Fornero scatena l’ira dei leghisti. Da Matteo Salvini a Roberto Calderoli passando per migliaia di militanti e amministratori, le proteste nei confronti dei giudici della Corte costituzionale si sono sprecate. Molti sindaci bergamaschi del Carroccio hanno deciso addirittura di mettere le bandiere italiane a mezz’asta, simbolo di morte della democrazia. “A Spirano, come in molti altri comuni, bandiera a mezz’asta: la democrazia è morta – dice il sindaco Giovanni Malanchini – Alla gente è stato tolto il diritto di decidere. Agli esodati hanno rubato la dignità. Ma noi non molliamo. Chiara la natura politica della decisione: ieri la Corte ha salvato Renzi e il progetto filo-europeo costruito da Napolitano in questi anni con i governi Monti, Letta e Renzi, anche loro non eletti democraticamente. Non mi stupirebbe se ora uno dei giudici della Corte diventasse presidente della Repubblica”.

La protesta simbolica si sta diffondendo anche nelle altre amministrazioni guidate da primi cittadini del Carroccio. “Questione di civiltà e di democrazia: in Svizzera fanno circa una decina di referendum, anche propositivi, all’anno – scrive su Facebook il segretario provinciale Daniele Belotti -. In questo misero Stato, invece, la volontà di oltre 500.000 firmatari a cui va sommata quella di una larghissima parte dell’opinione pubblica, viene tranquillamente buttata nel cesso”. 

Il segretario federale Matteo Salvini ieri ha usato parole di fuoco: “Muore la democrazia. E’ una vergogna. Vaffa….lo senta tutta l’Italia. Non finisce qui". E dai microfoni di Radio Padania ha attaccato: "E’ una infamata nei confronti di milioni di italiani che non arrivano a fine mese. Altro che legge elettorale…", evidenziando che è "di una volgarità incredibile passare il tempo a discutere della legge elettorale mentre la gente muore di fame". 

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Commenti

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  1. Scritto da andy

    però… che commenti… secondo me vista l’esponenziale crescita dei consensi verso il movimento di salvini, qualcuno doveva darci un taglio no? chissà a qualcuno stà scomodo, o fa paura?

  2. Scritto da Luigi Potenza

    @ ureidacan. E’ la sessantaseisima volta dal 1974 che la Corte Costituzionale non ammette un referendum.

  3. Scritto da gb

    Nel merito della protesta ritengo si tratti dell’ennesima occasione in cui si dimostri come molti Sindaci dimentichino di essere anzitutto rappresentanti istituzionali. Quanto alla Consulta mi limiterei a valutare se abbia svolto il compito di applicare la Costituzione o meno. Da questo punto di vista è assolutamente ininfluente conoscere l’appartenenza “politica” dei giudici….così come in un Paese civilmente evoluto dovrebbe essere valutato chiunque nello svolgimento del proprio lavoro!

    1. Scritto da Bg

      La provenienza politica dei giudici é nota. Non fare il finto tonto.

      1. Scritto da gb

        Che sia nota mi pare un elemento di trasparenza, intendevo. Il punto è se abbiano fatto il loro dovere e applicato correttamente la legge, a prescindere dall’appartenenza….oppure è proprio questa che intendiamo a priori giudicare?

  4. Scritto da La verità fa male

    Vorrei semplicemente sapere dai commentatori piddini sapientoni politically correct e dal pensionato K.E. se corrisponde al vero che tra i giudici costituzionali che hanno bocciato il referendum sulla riforma pensioni Fornero ci sia anche un tal Giuliano Amato, pensionato d’oro, ex compagno di partito del Bettino Craxi, indicato tra i favoriti nella corsa al Quirinale e issato sulla poltrona di giudice costituzionale anche grazie ai voti del PD

    1. Scritto da sapientone

      Meglio sapientoni che analfabeti.

    2. Scritto da incompreso

      Non mi sento un commentatore piddino eccetera, ma mi sento di risponderle. Fra i giudici costituzionali c’è anche Giuliano Amato. Quindi?

      1. Scritto da La verità fa male

        Quindi mi deve spiegare per quali titoli di merito Giuliano Amato è stato nominato alla Corte Costituzionale, essendoci in Italia migliaia di giuristi e professori che oltre ad avere curriculum e titoli migliori non sono stati per anni compagni di partito di Bettino Craxi (e non hanno dichiarato, come nel caso di Amato, di non essersi mai accorti di quello che succedeva nel PSI di Craxi)

        1. Scritto da incompreso

          Capisco la critica, probabilmente la condivido. Non capisco però la relazione fra il tema dell’articolo, la bocciatura di un referendum, e la presenza nel collegio di un giudice che possibilmente meno qualificato di altre persone per sedervi.

          1. Scritto da La verità fa male

            Il giudice costituzionale Amato (ex presidente del Consiglio, ex ministro, candidato attuale alla presidenza della Repubblica) in materia di pensioni ha un peso specifico molto più importante del “singolo voto su 15 giudici”: è in grado con il suo potere personale di influenzare e di convincere anche altri giudici a deliberare nel senso del mantenimento della legge Fornero

    3. Scritto da giggi

      ricordiamo (perchè fa sempre bene) a verità che la legge è stata votata dal governo monti sostenuto da pdl-pd-centristi. il pdl era (e in forma diversa ancora) alleato della sua amata lega. e lo sarà anche in futuro. e mettici un “salottieri radicalchic”, no?

      1. Scritto da La verità fa male

        La legge Fornero non è stata votata dalla Lega, in compenso il PD quella legge l’ha votata all’unanimità (nel PDL al momento della votazione molti deputati risultavano assenti, si sono astenuti o hanno votato contro). Il giudice costituzionale Amato (pensionato d’oro) è stato compagno di partito di Craxi e premier sostenuto da una maggioranza di centro sinistra dal 2000 fino al 2001, poi è stato nominato giudice costituzionale grazie anche al PD e a Napolitano

        1. Scritto da giggi

          non arrampicarti sugli specchi, quel governo era sostenuto anche dal pdl alleato della lega altrove (se no come diventava governatore maroni?). poteva farlo cadere, no? craxi, l’amico di silvio? ecco perchè non gli dispiacerebbe amato!

        2. Scritto da gio

          1) Assenti o astenuti, non votando contro, hanno comunque consentito l’approvazione della legge.
          2) il giudice costituzionale Amato (che mi piace affatto, preciso) è solo uno dei 15..ne mancano 14 all’appello.

  5. Scritto da Daniele

    La legge Fornero è una legge durissima varata in una situazione di gravissima contingenza. Giusta o sbagliata, se oggi esistiamo ancora è anche grazie a questa legge. Legittimo chiederne il ritiro, ma evidentemente il referendum non è lo strumento adatto, e lo si sapeva fin dall’inizio. Per concludere: le bandiere a mezz’asta sono una pagliacciata che insulta le vittime di alluvioni, terremoti e stragi per i quali in passato è stato proclamato il lutto nazionale.

  6. Scritto da Riccardo

    scusate: COSTITUZIONALISTI

  7. Scritto da Riccardo

    Credevo che, Calderoli in testa, la Lega sapesse a chi rivolgersi per una consulenza sui referendum da indire. Probabilmente o i custituzionalisti a cui si sono rivolti erano così ignoranti da fargli fare un referendum che sarebbe stato sicuramente respinto, oppure lo sapevano dall’inizio, ma hanno fatto ugualmente il referendum per scatenare la bagarre alla fine e passare per martiri difensori dei pensionati.

  8. Scritto da PAOLO

    semplicemente ridicolo. in materia fiscale non è possibile fare referendum abrogativi. altrimenti farei un referendum per l’abolizione delle tasse e, senza dubbio, otterrei un maggioranza bulgara. la Lega lo sapeva anche prima della bocciatura, i leghisti invece fan finta di non sapere o di non capire nemmeno ora. E abbastanza chiaro che l’obiettivo era quello di infiammare il popolo (centrato in pieno! bravo salvini!), non quello dell’effettiva abrogazione della pessima legge fornero.

    1. Scritto da Patrizio

      Condivido che tutto quello che fanno i leghisti è infiammare il popolo. Non credo che sapevano. Guarda che di solito sanno poco. Esempio. L’ex ministro dell’interno maroni non sapeva che in lombardia c’era la mafia. Come puoi pensare che sanno.

      1. Scritto da La verità fa male

        Eh già, i leghisti infiammano il popolo. Invece i sindacalisti moderati alla Landini o i grillini il cui “guru” ha addirittura organizzato il “Vaffa Day” usano un linguaggio prudente e da educande e non infiammano il popolo ….

  9. Scritto da ureidacan

    Scusa Bergamonews, come testata online sempre ottimamente informata, mi potresti dire se è la prima volta che la Corte non ammetta un referendum e se già lo ha fatto altre volte di elencarle. Grazie.

    1. Scritto da baz

      certo, spesso. Soprattutto se scritti male :)