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“Un estremista in via Cenisio, non possiamo fare finta di nulla”

"Mentre accusava il centrodestra (non invitato) di essere assente dalla manifestazione per le vittime di Parigi, Gori divideva la piazza con un'associazione che ha portato e ospitato a Bergamo un jihadista: forse il Sindaco deve riconsiderare seriamente la questione dei rapporti con l'islam nella nostra città e il tema della moschea"

"Mentre accusava il centrodestra (non invitato) di essere assente dalla manifestazione per le vittime di Parigi, Gori divideva la piazza con un’associazione che ha portato e ospitato a Bergamo un jihadista: forse il Sindaco deve riconsiderare seriamente la questione dei rapporti con l’islam nella nostra città e il tema della moschea", così Andrea Tremaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia, commenta la notizia della presenza a Bergamo dell’Imam jihadista Musa Cerantonio nell’agosto del 2012, ospitato dalla moschea di via Cenisio.  "Nessuno può permettersi di dire che tutti coloro che professano la fede islamica siano solo per questo fatto una minaccia, ma neppure si può fingere che non esistano situazioni estremamente delicate ed equivoche nelle quali i fanatici, spesso, hanno gioco facile a inserirsi: è evidentemente questo il caso del centro culturale/moschea di via Cenisio, sbandierata come realtà "moderata" e dialogante – quale in effetti molte volte è stata – salvo poi scoprire che ha ospitato un estremista noto e pericoloso, addirittura facendogli pubblicità attraverso la pagina Facebook dell’associazione. Non bisogna gettare all’aria quanto di buono è stato fatto, ma non si può proseguire come prima, facendo finta di nulla." "Il dialogo", conclude Andrea Tremaglia, "è necessario e positivo, ma deve basarsi sul rispetto reciproco e sulla fiducia, una fiducia che però questo episodio ha messo seriamente in discussione. Anche se mi auguro che a seguito di ulteriori verifiche si dimostri che questo è stato solo un caso isolato, la gravità è tale che non posso non domandare all’amministrazione e al sindaco Gori: cosa intendete fare ora?"

Commenti

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  1. Scritto da mariag.

    fate tutti finta di ignorare che la religione islamica è quella che detta tutta la politica, ovvero decide su tutto, come vestire, cosa mangiare, come comportarsi in pubblico, come educare i figli la moglie ,. non esiste distinzione fra politica e religione, IL VERO PERICOLO E’QUESTO e pensare che poi vi lamentate per l’ingerenza della chiesa nella politica. siete davvero spassosi. auguratevi di mantenere la nostra libertà anche in futuro o saranno dolori

  2. Scritto da vade retro

    La liberta di religione è un diritto di vivere ,
    la libertà d’ammazzare è la fine di ogni principio vitale.

  3. Scritto da ferrari giovanna

    Per ogni chiesa costruita nei loro paesi,lasceremo costruire una moschea da noi.

    1. Scritto da giggi

      quindi, vista la cattedrale in tunisi, si dia inizio alla costruzione della moschea in bergamo.

    2. Scritto da incompreso

      Articolo 19. “Tutti hanno diritto di professare liberamente la loro fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.” Questo prevede il nostro ordinamento. Fra l’altro, quali sono i “loro paesi”?

  4. Scritto da Lello

    la Costituzione, come sa bene Andrea, lascia assolutamente libertà di culto. quanti cristiani (tra cui molti preti) commettono reati e/o omicidi? nn per questo si chiudono le chiese…

  5. Scritto da Gianluca

    sarebbe bello se nell’articolo diceste che è di padre italiano e madre irlandese… Si eviterebbero anche tanti eccessi di ignoranza

    1. Scritto da mariag

      infatti non c’entra nulla la nazionalità, irlandese o italiano fa lo stesso, chi abbraccia una religione che non lascia nessuna libertà e che pretende di dettare legge su tutto, anche su cosa devo o non devo mangiare a me personalmente fa pensare lei dica cio che vuole potrà anche piacerle a me preoccupa . spero di essere ancora libera di dirlo.

  6. Scritto da il polemico

    come disse un sostenitore di sinistra,un terrorista è terroorista solo dopo aver commesso qualche fatto di sangue,niente fatto di sangue,niente prove,niente accuse di terrorismo,terrorista libero

    1. Scritto da Andrea

      Ovvio, è un principio giuridico elementare: la semplice intenzione di commettere un reato non costituisce, di per se, un reato. In nessun sistema giuridico è consentito fare i processi alle intenzioni: ogni domenica dovresti processare migliaia di tifosi di calcio (pensa agli atalantini) solo per aver pensato male dell’arbitro!

  7. Scritto da pino

    Amico mio, ti sei dimenticato che l’imam Bosnic godette di uno spazio circoscrizionale concesso dall’amministrazione precedente. Anche lì non se ne doveva tener conto?

  8. Scritto da Giovanni

    “Mentre accusava il centrodestra .. Gori divideva la piazza con un’associazione .. un jihadista”, quindi? Che Gori è un filo-jihadista con la bandiera dell’IS in casa? Con una moschea regolare sarà facile controllare chi va e chi viene, in quelle clandestine (come vorrebbe Tremaglia jr) chi lo sa?