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“Sacrificare Sacbo? Tanto vale chiudere subito la Provincia”

Vendere di una piccola parte di Sacbo per trovare risorse necessarie a completare la variante di Zogno e garantire il trasporto degli alunni disabili? L'interrogativo (leggi qui) si pone in un periodo buio per la Provincia di Bergamo, che nel 2015 dovrà rinunciare a 15 milioni di euro tagliati dal governo. La bilancia della politica pende però a favore del mantenimento delle quote azionarie, nonostante il futuro di via Tasso sia sempre più nero.

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Vendere di una piccola parte di Sacbo per trovare risorse necessarie a completare la variante di Zogno e garantire il trasporto degli alunni disabili? L’interrogativo (leggi qui) si pone in un periodo buio per la Provincia di Bergamo, che nel 2015 dovrà rinunciare a 15 milioni di euro tagliati dal governo. La bilancia della politica pende però a favore del mantenimento delle quote azionarie, nonostante il futuro di via Tasso sia sempre più nero.

“Se la Provincia, per stare in piedi, deve vendere il suo tesoro tanto vale che chiuda subito – spiega Angelo Capelli, consigliere regionale e segretario del Nuovo centrodestra -. A me sempre che il presidente Matteo Rossi stia cedendo il passo su un disegno più grande di cessione delle azioni ai privati. Lui, il sindaco Giorgio Gori e tutto il Partito democratico dicano subito quale è la loro intenzione su una società che rappresenta uno degli asset fondamentali del territorio bergamasco”.

Il segretario del Pd Gabriele Riva non esclude a priori la vendita anche se come ultima possibilità. “La politica deve fare delle scelte: da segretario di un partito e da amministratore dico che vanno fatte tutte le valutazioni possibili. In questo caso però terrei Sacbo come ultima possibilità. Non dimentichiamo che stiamo parlando di un ente, come la Provincia, sul cui futuro ci sono tantissimi dubbi. Lo dico anche per autocritica: prima deve esserci la definizione di una quadro politico e amministrativo. E’ chiaro che si pone il tema di reperire risorse e anche di fare scelte dolorose se la prospettiva è di lungo respiro. Perdere la partecipazione in Sacbo perà vorrebbe dire perdere la possibilità di incidere. Il punto principale però è che la politica sappia dire velocemente verso dove sta andando un ente come la Provincia”.

Daniele Belotti, segretario provinciale della Lega Nord, non vuole sentire parlare di vendita. “Il consiglio di amministrazione di Sacbo è fondamentale per dare direttive sulla crescita e sulla destinazione degli utili. Se manca una presenza pubblica legata al territorio il rischio è che subentrino privati a cui non frega nulla dei problemi dei cittadini. Hanno legittimamente obbiettivi di guadagno. Che ci sia la presenza degli locali è assolutamente fondamentale”.

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Commenti

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  1. Scritto da mario gualeni

    l’aereoporto di Orio rappresenta una infrastruttura indispensabile per lo sviluppo del territorio sia dal punto di vista produttivo che turistico. Sarebbe un grave errore perdere la maggioranza delle azioni perchè chi comanda fa i propri interessi. Ai dirigenti politici bergamaschi dico solo: lungimiranza nelle scelte!

  2. Scritto da usiamo il cervello

    “Perdere la partecipazione in Sacbo vorrebbe dire perdere la possibilità di incidere”. Ma questo Riva dove vive? Su cosa ha inciso finora la Provincia se anzichè tutelare la salute dei cittadini esigendo il rispetto delle leggi (limiti di sviluppo, divieto dei voli notturni) ha permesso all’aeroporto di far quello che vuole? A Ciampino, Provincia e Comune di Roma (che non sono azionisti di ADR) hanno imposto di dimezzare i voli pur avendo meno problemi ambientali di Orio.

  3. Scritto da Il Cardellino

    In pratica l’equivalente di quanto speso per “riportare a casa” ….le due “cooperanti di NON si sa chi.
    Ottima e lungimirante azione politica!

  4. Scritto da Sandokan

    “… il rischio è che subentrino privati a cui non frega nulla dei problemi dei cittadini. Hanno legittimamente obbiettivi di guadagno”. Perché per caso al controllo pubblico ha mai interessato qualcosa dei problemi dei cittadini in relazione allo scalo? E pensa che anche sacbo ha sempre perseguito legittimi obiettivi di profitto! Ma avete finito di trattare i cittadini come fossero idioti? Politici ridicoli…

  5. Scritto da Gino

    L’areoporto di bergamo e fondamentale per le imprese e per il turismo , l’unica cosa che funziona bene e da servizi e lavoro ai bergamaschi la vendiamo… Im piema linea PD, Pds, ulivo ecc

  6. Scritto da alberto tadini

    quindi la lega e ncd preferiscono tenersi l’aeroporto e non aiutare i disabili.
    ci sarebbe da ricordarselo, al voto, ma la memoria è molto corta….

    1. Scritto da Abele

      è mai possibile che quando ci sono tagli o mancano i fondi la prima cosa a cui si pensa di tagliare è il riscaldamento delle scuole
      il trasporto ai disabili ecc. ecc. e non eliminare sprechi consulenze e inciuci vari ad ogni livello ma vala!

    2. Scritto da Paolo rossi

      Che commento intelligente !!!!!! Mi complimento con lei

    3. Scritto da Alberto

      Un commento che definire scadente è dire poco: una volta venduta Sacbo, l’anno successivo il problema si ripresenta. E cosa ci svendiamo a quel punto?