BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Nuovo centro di Bergamo parola ai cittadini: Guarda il video

Uno strumento partecipativo, vissuto in prima persona dai cittadini, per decidere le funzioni del nuovo centro di Bergamo in vista del concorso internazionale annunciato da Palafrizzoni. E' online Bg Public Space, il progetto cofinanziato dal Comune di Bergamo e dall’Università con lo scopo di includere l’opinione dei cittadini nella redazione del bando di concorso

Più informazioni su

Uno strumento partecipativo, vissuto in prima persona dai cittadini, per decidere le funzioni del nuovo centro di Bergamo in vista del concorso internazionale annunciato da Palafrizzoni. E’ online Bg Public Space, il progetto cofinanziato dal Comune di Bergamo e dall’Università con lo scopo di includere l’opinione dei cittadini nella redazione del bando di concorso, valorizzando gli spazi pubblici e incrementando la loro frequentazione.

Il progetto – si legge nella presentazione – assume la prospettiva teorica della learning city: un’amministrazione pubblica che da un lato apprende dai suoi abitanti visti come “costruttori” e “gestori” del proprio territorio e dall’altro considera lo spazio pubblico non solamente come un insieme di piazze, parchi e strade, ma quale espressione di un discorso identitario, vale a dire del processo mediante il quale si stratificano i valori sul territorio, sancendo l’identità degli abitanti. Il progetto intende infatti far emergere il ruolo sociale degli spazi pubblici, che si manifesta nelle abitudini d’uso così come nelle funzioni simboliche e pratiche ad essi attribuite dai differenti city users.

GUARDA IL VIDEO

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da fivelementi

    @Luca…..chi è il proprietario del quadriportico? Prova a vedere le persone interessate a questo progetto. Se si vuole far vivere questo spazio, basta abbassare gli affitti. Non ti chiedi come mai sono cambiate tante gestioni al Balzer? Hai mai visto il laboratorio della pasticceria? Non ti chiedi come mai è in difficoltà anche una catena come il Ciao?

  2. Scritto da pluto

    Il Comune di Bergamo e tutti gli enti interessati, sono d’accordo di fare le nozze coi fichi secchi? Un tempo la città accumulava un sacco di funzioni destinate alla provincia. Con la fibra ottica non serve più concentrare in poco spazio tante funzioni pubbliche e private di interesse provinciale e regionale. Perciò ci si deve chiarire cosa metterci domani nei contenitori che vanno svuotandosi.

  3. Scritto da Goose

    Tempo 3/4 secoli e faranno tutto. Interessante sapere che nel 1907 avevano un occhio particolare nel non rovinare la vista di città alta…cosa fatta anche qualche anno fa con la Coop…grandi !

  4. Scritto da fivelementi

    E’ uno scherzo, vero???!! Perchè tra i promotori non c’è la CCIAA o Camera di Commercio a cui questo progetto porterà notevoli benefici? Invece di unire si costruiscono ghetti? Mah ….

    1. Scritto da luca

      non ho capito per niente questo messaggio … lo spiega meglio?
      ciao e grazie

      1. Scritto da angilberto

        Caro Luca, questi sono i soliti “gufi” di Bergamo e ce ne sono tanti… Non sanno nemmeno di cosa si sta parlando ma loro sono comunque sospettosi di tutto e contro tutto cio che si vorrebbe fare di nuovo a BG.

        1. Scritto da fivelementi

          Gufo o Civetta poco importa. Sto ai fatti. Leggo e vedo che si vuole salvare il Balzer, si mette la città di EXPO in piazza Dante, si vuole valorizzare il quadriportico, quali sono le motivazioni per un “accanimento” cosi per questo luogo? Di chi è? Chi ci guadagna da questa valorizzazione? In fin dei conti è la gente che decide i luoghi dove vivere. Analizza e vedrai che un nome esce…. Auguri