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Misano, Corte dei Conti chiede lumi su 500 euro Sindaco: un’umiliazione

Tra l'incredulo e l'arrabbiato il sindaco di Misano di Gera d'Adda Daisy Pirovano commenta la richiesta di spiegazioni da parte della Corte dei Conti della Lombardia per 500 euro di spese di rappresentanza del 2012: “Erano corone d'alloro e un mazzo di fiori. Assurdo, mi sento umiliata”.

La richiesta verso la fine dello scorso anno poi il sollecito a metà gennaio: la Corte dei Conti della Lombardia scrive al Comune di Misano di Gera d’Adda per chiedere di giustificare le spese di rappresentanza, per un totale di 500 euro, sostenute nell’anno 2012.

Una grossa sorpresa per il sindaco Daisy Pirovano che ha espresso tutto il suo disappunto in un messaggio lasciato sulla propria pagina Facebook, spiegando il motivo di tale esborso: “Due cavolo di corone di alloro per il 25 aprile, 1 novembre e un mazzo di fiori per la Commemorazione Eccidio di Fossoli ove fucilato il nostro compaesano Ten. Emanuele Carioni durante la seconda guerra mondiale. Sono le UNICHE spese di rappresentanza che abbiamo in un anno: zero rimborso viaggi per amministratori, zero rimborso pasti, zero spese, zero di qualsiasi altra cosa! Senza contare tutti i soldi che ci mettiamo di tasca nostra e tutto il volontariato per evitare di pesare sulle casse comunali, anche quando avremmo tutto il diritto di farlo. Come fa una a non incazzarsi?!?!?! Questo è uno STATO DI POLIZIA, non è una democrazia!!”.

“E pensare che non avevamo nemmeno fatto caso alla prima comunicazione perchè in segreteria abbiamo dovuto fare a meno di una persona e non possiamo permetterci di assumerne un’altra – spiega Daisy Pirovano – Il tutto nasce da un’indagine casuale della Corte dei Conti: quelle sono spese normali, oltretutto per ricorrenze nazionali, che potrebbero anche non essere inserite in tale voce di spesa. Mi sento umiliata da questo trattamento: tentiamo in tutti i modi di risparmiare con il volontariato e investendo soldi nostri nelle iniziative comunali, non abbiamo mai chiesto un rimborso in cinque anni e mezzo pur avendone diritto, facciamo i salti mortali per portare avanti un Comune. In altre zone si ruba ormai alla luce del sole: gli enti competenti controllino le spese d’oro invece che venire a spulciare i conti dei piccoli comuni che sono già alla canna del gas. È una follia che perdano anche del tempo per venire a chiedere spiegazioni su 500 euro di spese di rappresentanza in un anno. Continuiamo perchè abbiamo la passione ma è una mancanza di rispetto, devo dimostrare di non essere colpevole: non ho alcun problema a giustificare la spesa ma è assurdo”.

Commenti

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  1. Scritto da ettore

    dovresti essere contenta nel vedere che un organismo preposto fa il suo dovere ! hanno chiesto chiarimenti …non hanno chiesto di pagare! se poi non vuoi essere controllata ….fatti nominare anche tu nel CDA di autostrade Bergamsche insieme al babbo !
    o fa volontariato anche lui?

  2. Scritto da Andrea

    Mi preoccupa la circostanza, comune a molta parte della classe politica che, quando si viene eletti ci si sente intoccabili.
    Probabilmente la Corte ha applicato un principio di proporzionalità: 500 euro in un comune piccolissimo non sono pochi e ha voluto vederci chiaro.
    Ritengo che la Corte abbia solo fatto il suo dovere

  3. Scritto da Corrado

    Zero spese come amministratore. Vabbè…
    Regione Lombardia: Incarico affidato ai sensi della L.R. n. 20/2008 – art. 23 per gestione delle tematiche riguardanti l’immigrazione. 30 mila euro annui fino a fine mandato.
    E dove lavora il Sindaco Pirovano? In una società della Regione Lombardia…

  4. Scritto da Magister

    Non vanno dove rubano alla luce del sole perchè da quelli hanno paura di ritorsioni e di essere mandati chissà dove a lavorare, con i piccoli invece si fanno belli e almeno fanno qualcosa, è vergognoso prendersela con chi fa del volontariato amministrativo, comunque anche i partiti sono su questa lunghezza d’onda, serve loro un capro espiatorio per far sembrare di ridurre le spese e se la prendono con chi non costa nulla anzi spessissimo è da prendere ad esempio.

    1. Scritto da Corrado

      Volontariato Amministrativo?
      Daisy Pirovano: Incarico affidato ai sensi della L.R. n. 20/2008 – art. 23 per gestione delle tematiche riguardanti l’immigrazione. 30 mila euro annui fino a fine mandato.

      1. Scritto da hans

        e chissà come risolverà queste tematiche!

  5. Scritto da Miki

    Vero: certi zeloti burocrati sono sempre attentissimi quando si tratta di contestare i pasticcini di tizio,il lucidalabbra della Minetti e stupidaggini simili. Salvo poi dimenticarsi di applicare lo stesso zelo per gli evasori totali,e non parlo di chi paga il 65% di tasse e giustamente nasconde al fisco parte dei propri sacrifici, ma di chi (exempli gratia) apre aziende fantasma per ottenere i contributi “dlgs 488 e successive modifiche” e poi si imbosca tutto

    1. Scritto da moki

      i soldi dei contribuenti, per legge, sono controllati dalla corte dei conti. che c’è di strano se la corte contesta l’operato di un amministratore? fa il suo dovere. lo faccia anche l’amministratore. i

  6. Scritto da Andrea

    sicuramente l’importo è ridicolo, ma perche’ inca..arsi se non c’e’ nulla da nascondere? la Sig.ra Dasy Pirovano dovrebbe sapere che alle societa’ private vengono contestate in caso di ispezione anche spese da 30 Euro… veda un po’ Lei…