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Se Denis fa il Denis questa Atalanta può tornare a correre

Il nostro Luciano Passirani analizza la splendida vittoria ottenuta a San Siro contro il Milan, elogiando il ritrovato Tanque e sbandierando un ottimismo che da troppo tempo non si respirava in quel di Zingonia. Ma ora occhio al mercato: Baselli va venduto o blindato?

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di Luciano Passirani

Questa volta l’Atalanta fa veramente la partita perfetta. San Siro torna ad essere terra di conquista. Potrebbe essere la svolta del campionato, a condizione che prestazioni come quella contro il Milan non rimangano isolate. Anzi, si ripetano a cominciare dalla trasferta di domenica prossima a Verona. Insidiosa ma alla portata dell’Atalanta vista a Milano.

Finisce il girone di andata. I 20 punti in classifica accontentano la possibile salvezza ma non le aspettative con cui la stagione era partita. E nemmeno il gioco in questo girone di andata complessivamente espresso dalla squadra. Ma questa è tutta un’altra storia. L’ultima di andata è tutta a favore dell’Atalanta. Pareggio del Cagliari a parte, rimangono a secco Chievo, Parma e Cesena. Anche i risultati delle altre fanno classifica. In coda è sempre stato così. L’Atalanta si ritrova con cinque squadre alle spalle.

La partita di Milano è stata dominata dai nerazzurri: il Milan è apparso inconsistente, lento e impacciato. In difesa Biava sopra a tutti. E se la squadra gioca, Denis è ancora Denis. E’ uscito dal letargo. Bentornato, insieme alla squadra. Perché da che mondo è mondo l’attaccante vive in funzione delle palle giocabili che la squadra riesce a produrre.

Questa volta il modulo, il 4-4-2, ha dato più compattezza alla squadra, anche se la scelta di schierare Denis e Pinilla insieme potrebbe non essere sempre la migliore. A Milano ha funzionato prendendo più volte in contropiede il Milan schierato con le idee di Berlusconi. Attaccare lasciando spazi e spesso Denis uno contro uno. Una pacchia per il Tanque.

Il risultato di San Siro rimette in discussione il mercato invernale? C’è da aspettare anche la partita di Coppa Italia a Firenze a metà settimana, poi la società dovrà agire soprattutto in uscita. 30 giocatori sono troppi e a questa squadra serve un esterno di qualità. Molina e Spinazzola sembrano non rientrare nelle scelte di Colantuono, e non è detto che l’annunciato Emanuelsson rafforzi veramente l’organico. In Italia non ha quasi mai giocato. Sulla carta è meglio di Del Grosso e di Dramè, ma va tenuto conto che difende molto meno di entrambi e non è un caso che contro il Milan Colantuono sia ricorso a Del Grosso per arginare Cerci (anche se quello visto in campo non meritava grandi attenzioni).

Rimangono le scelte su Baselli che, fortemente richiesto dal Sassuolo, chiede spazio. A Milano Colantuono ha visto bene, scegliendo Cigarini. Ma cedere Baselli per poi cercare un altro centrocampista non sembra un’idea geniale, anche e soprattutto per il futuro.

Rimane il punto di domanda Papu Gomez. Nel 4-4-2 con le due punte centrali, Denis e Pinilla, non può giocare. A Milano è entrato D’Alessandro. E se venisse usato come pedina di scambio?

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Commenti

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  1. Scritto da Ste

    Aspettiamo ad esaltarci,Milan oggettivamente orrendo (e tra l’altro reduce dalla sconfitta col Sassuolo e pari col Toro..) e comunque si è capito che..Del grosso non è così male, la ns coppia di centrali è Biava-Stendardo e Benalouane sull’esterno, davanti Pinilla e Denis si pestano i piedi, meglio uno dei due con Maxi alle spalle. Esterno di centrocampo al posto di Maxi insistere con D’Alessandro..

  2. Scritto da Kikka

    L’Atalanta fin’ora non ha dato tanto spettacolo, ma nella gara contro il Milan ha dimostrato che ci siamo, ora Restiamo Consapevoli che non Siamo spenti, e che la grinta per andare avanti c’è FORZA ATALANTA facci sognare.

  3. Scritto da nino cortesi

    Denis è lento ed impacciato, anche dopo la partita con il Milan. Dopo il passaggio fatto da Moralez anche mia nonna avrebbe fatto goal. Inoltre Colantuono è un buon allenatore, ma quando fa giocare due punte, fa giocare Bianchi e lascia in panchina Boakyè, la società dovrebbe estrarre il cartellino rosso, perchè sbaglia e perseverare nello sbaglio è diabolico. Benalouane è il nostro miglior difensore. Baselli parte, sicuro, come giù piò giù fa dù.

    1. Scritto da ElleA69

      Nino, hai battuto tutti i record. Non c’è niente su cui sia d’accordo :-D

  4. Scritto da Correre

    Quante storie per aver giocato contro una squadra da tempo decotta.
    Con il Milan in questo stato chiunque può vincere.
    Non montiamoci la testa con il .. Correre

  5. Scritto da antonio

    Caro Passirani….. allora come la mettiamo adesso?? gli innumerevoli problemi che ci sono a Bergamo dove sono?? adesso tutti a tifare Colantuono dopo le innumerevoli e tante tante tante tante tante critiche che gli ha fatto??? Va a ciapà i ratù……cerchiamo solo di essere più obbiettivi!!!!!

    1. Scritto da Jeanpaul

      Felice per la vittoria a San Siro dove finalmente si è rivista una squadra di calcio che gioca a calcio. Le critiche a società e a Colantuono rimangono, tanti gli errori commessi sin qui. L’allenatore abbia più rispetto per i tifosi della Dea, non siamo proprio gli ultimi arrivati e il bel calcio l’abbiamo visto anche noi.

      1. Scritto da d

        un bel risultato (o uno brutto) non sono l’unico argomento per valutare. Concordo con Jeanpaul. Ovviamente tutti prediligono intascare quelli belli…

        1. Scritto da sergio

          per valutare??ah adesso si chiama valutare scrivere COLANTUONO CHIODO, DELIO ROSSI SUBITO ECC ECC.. un po’ più di rispetto forse lo meriterebbe colantuono, e comunque tutto sto piagnisteo e poi gira a 20 a fine andata, il resto sono chiacchiere.

          1. Scritto da d

            “Il resto sono chiacchiere”. Beh, vede, anche lei ha il suo modo per valutare….ehm. Giusto per capirci, io sto riferendomi all’articolo sotto cui stiamo scriventi i nostri post… stia bene

          2. Scritto da Luigi

            Come non si è scritto colantuono vattene dopo 1 partita persa, non si può definire grande dopo 1 vinta (per di più contro un milan inguardabile).