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Provincia paga i debiti Ance: “Finalmente C’è bisogno di certezze”

C'è grande soddisfazione tra i costruttori bergamaschi per la decisione della Provincia di saldare i propri debiti per 1,8 milioni di euro: “Una scelta giusta ma allo stesso tempo coraggiosa. Auspichiamo il pagamento della Pubblica Amministrazione nei 30-60 giorni anche per il futuro perchè le aziende hanno bisogno di certezze”.

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La Provincia paga tutti i debiti accumulati nei confronti delle imprese: circa 1,8 milioni di euro divisi in oltre 200 pagamenti (leggi), una notizia che aziende ed enti che vantavano un credito nei confronti dell’ente di via Tasso aspettavano da tempo.

Ad esultare sono soprattutto le aziende edili che avevano svolto lavori di edilizia scolastica e sulla rete stradale provinciale: grande soddisfazione viene espressa anche dal presidente di Ance Bergamo Ottorino Bettineschi, che da tempo chiedeva a gran voce quanto spettava a un settore in grande difficoltà.

“E’ una notizia molto positiva in un momento difficile come questo – commenta il numero uno dei costruttori bergamaschi – In un incontro a fine dello scorso anno avevamo chiesto al presidente della Provincia Matteo Rossi l’impegno del pagamento alle imprese creditrici che sono messe a dura prova dalla congiuntura economica. Quella della Provincia è una scelta giusta, doverosa, ma allo stesso tempi di grande coraggio: un segnale forte perchè anche loro non vivono un momento felice dal punto di vista della liquidità. In questo momento servono persone coraggiose che capiscono di dover prendere in mano la situazione”.

Bettineschi spera che il provvedimento preso dalla Provincia di Bergamo possa essere preso ad esempio anche da altri e che ci sia una svolta sul fronte dei pagamenti: “C’è ancora un forte disagio causato dal Patto di Stabilità anche se con gli ultimi decreti si sta provando a smuovere qualcosa. Il pagamento entro i 30-60 giorni è quello che auspichiamo perchè i margini si assottigliano continuamente e le aziende non possono più aspettare. Il messaggio che vorremmo mandare agli enti è che è meglio non appaltare se si è già consapevoli che il pagamento arriverà in ritardo: le aziende hanno bisogno di certezze altrimenti vanno in difficoltà”.

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Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    cè ancora un forte disagio per il patto di stabilità,però la provincia trova una cifra che corrisponde a 3 anni di pensione erogata ad un ex dipendnete comunale…nel primo caso per reperire i ifnanziamenti si fanno salti mortali,nel secondo caso niente salti,ma soldi sempre a disposizione…e nemmeno il grande riformatore fa nulla per eliminare queste situazioni,però si permette di affermare che da quando c’è lui le famiglie italiane si sono arricchite…