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Lunedì 19 gennaio è il “Blue monday” Giorno più triste dell’anno

L'equazione elaborata da uno psicologo dell'Università di Cardiff ha individuato nel terzo lunedì del mese di gennaio il giorno in cui ci si sente più tristi durante l'anno: sarà vero? Nel Regno Unito è caccia ai rimedi per superarlo.

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Non è un lunedì come tutti gli altri: cade oggi, lunedì 19 gennaio, il “Blue Monday”, ovvero il giorno più triste dell’anno.

A dirlo sarebbe una complicata equazione matematica elaborata nei primi anni 2000 da Cliff Arnall, uno psicologo dell’Università di Cardiff che avrebbe individuato nel terzo lunedì di gennaio il giorno in cui, su 365, ci sentiamo più tristi.

Le variabili prese in considerazione e che, sommate, hanno portato a questo risultato sarebbero le condizioni meteo sfavorevoli, il buio presto, i festeggiamenti natalizi ormai superati, il senso di colpa per aver speso troppo durante le vacanze e il ritorno a ritmo frenetico sul posto di lavoro.

Ma sarà vero? In Gran Bretagna la questione è stata presa decisamente sul serio e sono in tanti ad andare alla caccia di consigli “salvavita” per superare questa giornata. C’è chi preferisce non recarsi al lavoro, con le astensioni che subiscono un’improvvisa impennata, o chi si affida ai consigli, ad esempio, della Mental Health Foundation che dispensa semplici pillole per sopravvivere alle 24 ore più tristi dell’anno: fare esercizio fisico e mentale, mangiare sano affidandosi a cibi ricchi di omega 3, evitare di chiudersi in casa e andare alla ricerca del contatto umano, iniziare attività singole o di gruppo di proprio interesse, fissarsi degli obiettivi raggiungibili e, in ultimo, affidarsi al supporto di un esperto se il problema è più serio e si avvicina alla depressione.

All’origine del “Blue Monday”, però, ci sarebbe solamente una trovata pubblicitaria geniale della compagnia viaggi Sky Travel che voleva risollevare le sorti dei propri affare nel periodo successivo alla vacanze di Natale in cui le partenze subivano un netto calo.

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