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Imprese, la Provincia paga tutti i debiti: “1,8 milioni, doveroso”

La Provincia paga tutti i debiti accumulati nei confronti delle imprese. Con l'ultima tranche di pagamenti, a fine anno, via Tasso ha saldato tutte le somme dovute a 41 aziende ed enti. In totale ha effettuato circa 230 pagamenti, in media tra i tremila e i quarantamila euro con estremi che vanno da poche centinaia di euro a oltre 140 mila.

La Provincia paga tutti i debiti accumulati nei confronti delle imprese. Con l’ultima tranche di pagamenti, a fine anno, via Tasso ha saldato tutte le somme dovute a 41 aziende ed enti. In totale ha effettuato circa 230 pagamenti, in media tra i tremila e i quarantamila euro con estremi che vanno da poche centinaia di euro a oltre 140 mila. Circa 1,6 milioni di euro sono serviti a liquidare lavori in prevalenza effettuati sulla rete stradale, ma anche per lavori di edilizia scolastica. Liquidate inoltre in conto capitale (contributi già assegnati, ma fermi per via del patto di stabilità), per l’ammontare di 270mila euro, alcune spese su lavori e progetti correlati a investimenti effettuati da enti pubblici (consorzi, parchi, associazione alpini…).

“E’ stata una scelta politica, e in ogni caso lo abbiamo sentito come un dovere”, spiega il presidente Matteo Rossi. “Lo abbiamo fatto per dare ossigeno alle imprese in questi momenti di difficoltà e onorare il debito che la Provincia ha accumulato negli anni scorsi. Ci aspettiamo che ora lo Stato faccia altrettanto con gli affitti arretrati, che ammontano a circa due milioni e mezzo di euro, per le funzioni ospitate nelle nostre sedi. Chiedo ai parlamentari bergamaschi di spendersi in modo deciso su questo fronte, dalle interrogazioni parlamentari ai rapporti diretti con i ministeri interessati. Noi li metteremo in bilancio come crediti esigibili e dico fin d’ora che saranno impegnati per la variante di Zogno e per l’assistenza ai disabili delle scuole superiori”.

Il consigliere delegato al Bilancio Francesco Cornolti nel sottolineare che “la legge di stabilità ha dato un po’ di respiro ai Comuni e in minor misura alle Province riducendo l’obiettivo di patto di stabilità interno da conseguire nel corso del 2015; questo fatto ha reso neutre alcune spese per lavori in ambito di edilizia scolastica sempre sull’obiettivo di patto, anche se l’ammontare di dette spese è ancora da definire. La buona notizia è che in materia di edilizia scolastica ci saranno spazi per effettuare nuovi lavori, soprattutto per garantire la sicurezza nelle scuole con i relativi pagamenti alle aziende che si aggiudicheranno gli appalti”.

“Sul fronte del recupero di risorse economiche che diano un po’ di fiato alle entrate, i tentativi del 2014 di vendita delle partecipazioni societarie e dell’immobile “Villa Flora” non sono riusciti, complice l’attuale momento economico congiunturale che costituisce un elemento di forte difficoltà per il mercato finanziario e immobiliare”, aggiunge Cornolti. “La Provincia non ritiene, pertanto, di proseguire con le medesime modalità perché ci potrebbe essere il rischio di eccessiva svalutazione del valore nominale di partecipazioni societarie e del valore del patrimonio immobiliare. Si intende lavorare a un piano di valorizzazione complessivo del portafoglio immobiliare con modalità alternative o concorrenti, tra le quali il conferimento in società di gestione ad iniziare da quelle istituite dagli enti pubblici quali il Mef e/o la Cassa Depositi e prestiti”.

Commenti

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  1. Scritto da Lorenz

    Scelta politica?

    Non è un dovere pagare quanto dovuto?

    Non c’è una normativa che impone di pagare entro 60 giorni al massimo?

    Non sarebbe anche un obbligo riconoscere gli interessi passivi?

  2. Scritto da Miki

    Va bè ma che notizia è mai questa? Con Pirovano i s.a.l. venivano liquidati regolarmente ma non per questo la cosa faceva notizia. Giustamente peraltro

    1. Scritto da Smemorato

      Ti ricordo che alla fine del 2011 , quando la lega col pdl hanno mandato alla malora l’italia (eravamo sull’orlo del default) , c’erano a livello nazionale circa 100 miliardi (200.000 miliardi delle vecchie lire) che Stato ed Enti sul territorio nazionale non stavano pagando e diverse aziende che avevano lavorato per loro stavano saltando. Davvero ti sembra così scontata la notizia che un ente paghi tutti i debiti ?

      1. Scritto da MAURIZIO

        Uno Stato che fa notizia per avere pagato ciò che ha comprato dovrebbe sparire definitivamente. Il debito pubblico è stato creato negli anni dal sistema dei partiti al quale il PD appartiene. Tale sistema ha permesso : 1. la speculazione sugli interessi a partire dal 1981 2. la corruzione negli appalti pubblici, nella vita economica e nella pubblica amministrazione 3. immensi sprechi di denaro nel comparto pubblico. Il PD è responsabile come e più degli altri partiti.

        1. Scritto da Rino

          Salvo qualche regime dittatoriale, conosci altre realtà democratiche dove non ci sono i partiti ? O stai cercando di giustificare le TUE di responsabilità avendo magari votato berlusconi per anni ? Le responsabilità sono di chi governa, il resto è aria fritta.

          1. Scritto da MAURIZIO

            Se prendiamo in considerazione gli anni dal 1992 al 2012 ed escludiamo l’attuale governo Monti, il governo Dini del 1995-96, il governo Amato del 1992-93 e il governo Ciampi del 1993-94 (cioè i governi che, per la loro natura tecnica o emergenziale, non è possibile collocare nè nel centrodestra nè nel centrosinistra), possiamo verificare come gli esecutivi di centrodestra abbiano governato per 3.340 giorni (pari ad anni 9,15) e quelli di centrosinistra per 2.571 (pari ad anni 7,04).

          2. Scritto da Rino

            Il disastro è avvenuto dal 2001 a fine 2011 quando eravamo pronti a portare i libri in tribunale . La conta dei giorni indipendentemente da quello che si è fatto appartiene alle ridicolaggini che forse soddisfano lei . Magari con il suo voto l’italia è stata portata sull’orlo dell’abisso , ciò che accade dal 2012 è solo il tentativo di salvare la pelle alla nazione : a LEI ed a me.

          3. Scritto da MAURIZIO

            Ho qualche esperienza di società democratiche, quindi molto diverse dall’Italia, dove i partiti rubano poco e dove le persone come lei sono molto meno numerose.

          4. Scritto da Rino

            Per la proprietà transitiva sarei quindi un ladro ? Da dipendente di un’impresa privata ( e null’altro) mi pare un po difficile , lei sul tema come è messo ? Se la sa così lunga mi citi un SOLO paese democratico dove non ci sono i partiti . Se scrive sciocchezze poi le deve anche sostenere . Sempre così lei quando resta senza argomenti ?