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Film e una marcia Albino dice no a violenza e paura

“Dove l'odio divide i diritti possono unire”: questo lo slogan di una decina di associazioni di Albino che hanno organizzato due iniziative per dire no alla violenza e al terrorismo. Giovedì 22 gennaio all'auditorium di Albino si terrà l'incontro “Intrecci di vite”, a seguito del quale verrà proiettato il film “Come il peso dell'acqua”. Per sabato 7 febbraio è invece in programma una marcia della solidarietà.

Due iniziative per combattere l’odio e la paura: dopo i recenti attentati terroristici che hanno colpito al cuore la democrazia, una decina di associazioni di Albino (la sezione dell’ANPI di Albino, le associazioni “Mamme nel mondo” e “Per Albino”, la Caritas parrocchiale, CGIL, CISL, la cooperativa sociale “Il Cantiere”, l’oratorio “Papa Giovanni XXIII”, il Partito Democratico e Sinistra Ecologia e Libertà) hanno organizzato due appuntamenti per dire no alla violenza e al terrorismo di qualunque tipo.

Giovedì 22 gennaio alle 20.45 all’auditorium di Albino si terrà l’incontro “Intrecci di vite” organizzato dall’associazione “Mamme nel mondo”.

A seguire ci sarà la proiezione del film-documento “Come il peso dell’acqua” di Andrea Segre, con Giuseppe Battiston, Stefano Liberti e Marco Paolini. Il film, attraverso le storie di tre donne e lo sguardo di due grandi narratori civili, cerca di fornire uno strumento di conoscenza in più sul fenomeno delle nuove migrazioni in cui il nostro Paese è fortemente e drammaticamente coinvolto.

La voce di Giuseppe Battiston accompagna il racconto di tre donne, Gladys, Nasreen e Semhar, e del loro difficile viaggio dal paese d’origine alle coste italiane. Il racconto delle donne segue tre filoni di racconto: la memoria del viaggio, l’attraversata del mare, la loro vita oggi. Gli interventi di Marco Paolini aiuteranno lo spettatore, e Battiston stesso, a capire le direzioni, i flussi e le barriere delle migrazioni verso l’Europa. Marco Paolini, con la sua arte tra studio e scoperta, fornisce a Battiston altri strumenti di comprensione disegnando su tre grandi mappe geografiche che Giuseppe poi appende alle pareti della sua stanza. Mentre le donne raccontano, la camera di Giuseppe Battiston va riempiendosi di oggetti e simboli che incontriamo nelle loro storie: alla fine Giuseppe è attorniato dagli oggetti, i segni, le parole, le mappe, i ricordi della sua nuova conoscenza.

Per sabato 7 febbraio è invece in programma una marcia della solidarietà per le vie di Albino. I partecipanti si ritroveranno alle 17 nel piazzale della stazione per dare il via alla marcia, che concluderà il suo percorso in piazza libertà, di fronte al Comune.

Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    Diritti, diritti, diritti… i doveri manco più li considerano, questi.