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Colantuono, la rivincita Scacco matto al Milan con difesa super e Denis fotogallery

Il successo contro il Milan è la rivincita di Stefano Colantuono: un'Atalanta tatticamente perfetta si è presa meritatamente i tre punti, tornando al successo lontana da Bergamo dopo 4 mesi. Una vittoria di squadra, con i singoli che hanno dato risposte importanti in vista del girone di ritorno.

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Diamo a Cesare quel che è di Cesare: Milan-Atalanta l’ha vinta prima di tutto tatticamente Stefano Colantuono, con un magistrale scacco matto a Inzaghi.

Il tecnico di Anzio, più volte bersaglio del fuoco amico per le prestazioni non esaltanti della sua squadra e per un gioco che stenta a decollare, questa volta merita l’applauso convinto da parte di tutti, anche dei suoi detrattori di sempre: a San Siro si è vista una squadra corta, che si muoveva tutta insieme, che pressava alta sui portatori di palla rossoneri, con una difesa attentissima al limite della perfezione e contropiedi pungenti anche quando la scelta finale non era delle migliori.

Scelte che hanno sorpreso un Milan ostaggio della pressione nerazzurra nei primi 45 minuti di gioco e incapace di mettere benzina nei suoi motori, ovvero nel tridente di velocisti schierato da Inzaghi: Cerci è stato dominato da Del Grosso, El Shaarawy arginato alla perfezione da Benalouane e da Zappacosta, Menez ha capito presto che avrebbe dovuto girare al largo dalla coppia Stendardo-Biava.

Il capolavoro di Colantuono è stato anche figlio del coraggio, quello di schierare nuovamente Pinilla al fianco di Denis dopo che l’esperimento non aveva entusiasmato contro il Chievo: il cileno non ha avuto le palle che predilige giocare in fase offensiva ma si è spremuto fino all’ultimo per mettere pressione sui difensori avversari e per rientrare a dare una mano ai compagni a centrocampo.

Ottima la prova di un ritrovato Carmona che ha dato equilibrio ad una squadra che si presentava molto offensiva per i propri standard, con Moralez che giocava praticamente costantemente a ridosso delle due punte: da qui, dalla posizione del “Frasquito” tra le linee, è nato il gol-partita di Denis, con Cigarini che ha solo dovuto accendere la miccia al numero 11 nerazzurro.

L’Atalanta torna a vincere in trasferta dopo quattro mesi e otto turni esterni, non accadeva dal 2-1 al Cagliari della seconda di campionato: un successo firmato German Denis, tornato a ruggire anche lontano dall’Atleti Azzurri d’Italia.

Per il Tanque non solo il gol, ma anche una traversa e una grinta che lascia ben sperare per il suo girone di ritorno: se dal suo “cannone” tornano ad uscire questi colpi per l’Atalanta nella strada che conduce alla salvezza diventa tutto molto più facile.

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Commenti

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  1. Scritto da gigi

    Dov’e’ Passirani ?

  2. Scritto da veronika

    Formazione per Firenze:
    Avramov
    Scaloni Bellini Benalouane Dramè
    Spinazzola Molina Migliaccio Gomez
    Rosseti Boakye

    Da portare in panchina
    Frezzolini
    Kecskes Messina Morelli
    Grassi D’Alessandro Barba
    Bianchi Pinilla

    Gli altri a Zingonia a preparare Verona.

    Gomez,Boakye e Rosseti in campo 90/120 minuti

  3. Scritto da nino cortesi

    Il centravanti è Boakyè e si deve giocare ad una punta sola.
    Grandissimo Del Grosso.
    Benalouane sempre spavaldo.
    Cigarini ha ripreso il suo posto di professore.
    L’allenatore dell’Atalanta non è Colantuono ma Maxi Moralez.

    1. Scritto da Francesco

      Nino mettiti il cuore in pace, Boakyè andrà a Cesena.

  4. Scritto da nino cortesi

    Ma a Bergamo lo facciamo sto monumento a Maxi Moralez?

  5. Scritto da attenzione

    non ero tra i detrattori di Colantuono prima e non sono tra i celebratori ora. Rendiamoci conto della “pochezza” assoluta degli avversari di ieri!! Se togliete quei punti che hanno “trovato” per strada grazie alle magie del buon Bona questi stavano dietro noi in classifica da un bel po’. Aggiungete inoltre le magagne di spogliatoio ai grandi problemi tecnici che hanno e capirete che non c’e’ nulla da esaltarsi per questa vittoria. Ottimi i 3 punti quello non ci piove ma gia’ domenica sara’ dura

  6. Scritto da Jeanpaul

    Finalmente! La dimostrazione che si può anche perdere, ma le partite vanno giocate! Continuamo così, a Verona per vincere poi vada come vada!

  7. Scritto da Francesco

    Sono d’accordo. La partita è stata vinta grazie ad una mentalità finalmente non arrendevole, pressing alto ad impedire agli avversari di giocare, ripartenze veloci e gli uomini giusti (vedi del grosso piuttosto che dramé e cigarini al posto di baselli) Colantuono forse hai capito come deve giocare l’Atalanta??? Speriamo!!

  8. Scritto da Luc64

    Finalmente! Provandoci si rischia ma si può vincere e si vedono belle partite. Bravi.