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Exodus: Dei e Re Kolossal spettacolare, ma senza spessore

Exodus: Dei e Re di certo non stanca, stuzzica la nostra immaginazione grazie agli straordinari effetti speciali, ma ci lascia senza chissà che riflessioni, rimanendo solamente un film d'intrattenimento, diversamente da altri kolossal biblici come il recente Noah di Darren Aronosfky.

Titolo: Exodus: Dei e Re;

Regia: Ridley Scott;

Genere: Azione;

Durata: 150 minuti;

Interpreti: Christian Bale, Joel Edgerton, Aaron Paul, John Turtutto, Ben Kingsley;

Voto: 5,5;

Attualmente in visione: Multisala San Marco;

 

di Francesco Parisini

Nel 1998 usciva nelle sale di tutto il mondo Il Principe d’Egitto, capolavoro targato Dreamworks, film d’animazione a tema biblico, che raccontava la storia di Mosè e Ramses, cresciuti come fratelli alla corte del faraone Seti e diventati poi nemici, entrambi capi politici e spirituali dei rispettivi popoli in conflitto, ebrei ed egizi.

Ridley Scott in questi giorni ci ripropone la trasposizione cinematografica dello stesso racconto biblico cercando di dare alla sua pellicola toni epici e colossali grazie all’imponente uso di effetti speciali, sostituendo i personaggi disegnati con attori in carne ed ossa. Il risultato, purtroppo, è deludente. Non solo la recitazione di alcune star di Hollywood non convince (Christian Bale nei panni di Mosè non dà certo il meglio di sé) ma perfino alcune scelte del regista si rivelano discutibili (Dio si mostra a Mosè sotto le sembianze di un bambino che fa i capricci, desideroso di vendetta più che del bene della sua gente?).

Exodus: Dei e Re pecca anche di una colonna sonora pesante e macchinosa, adatta forse ad un film d’azione pura o ad film di guerra, ma non certo ad una pellicola che tratta tematiche così importanti (il rapporto tra umano e divino, il senso di colpa che prova Mosè nel sentirsi responsabile della sofferenza degli egizi e di molti innocenti, lo scontro tra due “fratelli” divisi dalla fede in dei diversi).

Sono spettacolari, è vero, le scene in cui le dieci piaghe mandate da Dio imperversano su tutto l’Egitto, ma per il resto del film non c’è null’altro di straordinario o di spettacolare, anzi.

Il regista Ridley Scott sembra aver aggiunto senza troppa convinzione delle parti nella sua pellicola inutili da un punto di vista narrativo, votate (forse) solamente ad allungare la durata della sua opera.

Exodus: Dei e Re di certo non stanca, stuzzica la nostra immaginazione grazie agli straordinari effetti speciali, ma ci lascia senza chissà che riflessioni, rimanendo solamente un film d’intrattenimento, diversamente da altri kolossal biblici come il recente Noah di Darren Aronosfky.

Commenti

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  1. Scritto da FILIPPO

    Io l’ ho visto ieri sera ad ALBINO a me è piaciuto,
    5.5 mi sembra un voto un pò striminzito…. io sarei per
    7 meno