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Orobie Film Festival: la montagna si racconta attraverso il cinema

Sabato 17 gennaio prende il via la nona edizione dell'Orobie Film Festival, il festival internazionale del documentario di montagna e del film a soggetto. L'iniziativa, che proseguirà fino al 24 gennaio, si svolgerà nell'auditorium di Piazza della Libertà, dove si terranno le proiezioni di tutti i film in concorso e le premiazioni dei registi e dei fotografi vincitori.

Dal 17 al 24 gennaio si terrà l’Orobie Film Festival, la rassegna cinematografica promossa dall’associazione culturale “Montagna Italia” interamente dedicata alla montagna e al cinema.

Fulcro di questo evento sarà l’auditorium di Piazza della Libertà, nel quale si terranno le proiezioni di tutti i film in concorso e le premiazioni dei registi e dei fotografi vincitori. L’iniziativa si propone di diffondere la cultura e la conoscenza delle montagne attraverso il cinema, con proiezione di film, cortometraggi e documentari che abbiano come tema le cosiddette “terre alte del mondo”.

Le tematiche toccate dal Festival, sia per il concorso cinematografico che per quello fotografico, saranno dunque l’alpinismo, l’arrampicata, la natura, la storia, i personaggi e gli usi e i costumi delle montagne di tutto il mondo.

Quest’anno il palinsesto della nona edizione dell’Orobie Film Festival sarà riempito da 22 opere cinematografiche, di cui si segnalano due anteprime, la prima assoluta e la seconda nazionale: “Gleno dove finisce la valle”, un film del siciliano Francesco Di Martino ambientato in Valle di Scalve e dedicato al disastro del Gleno del 1923, che ripercorre il vuoto lasciato da quel vortice di fango per raccontare oggi la vita delle persone che abitano quei luoghi; “Sedna” un film di produzione francese del regista Laurent Jamet che vede come protagonista un gruppo di sciatori che sta navigando con la nave La Louise nelle acque della Groenlandia. Fa da sfondo alla storia la leggenda di Sedna, dea della zona. Un racconto avvincente corredato da immagini spettacolari. La serata inaugurale di sabato 17 gennaio prevede la proiezione di un film speciale fuori concorso: “Messner: il film” di Andreas Nickel, opera cinematografica dedicata al grande alpinista Reinhold Messner. Il Festival si apre con una novità in anteprima assoluta, uno spettacolo dedicato alla montagna che unisce musica, canto lirico e recitazione realizzato appositamente per l’evento e del tutto inedito: “Sesto grado – riflessi di montagna” sarà una performance di suoni, musica e immagini a cura della Compagnia delle Chiavi fondata dal soprano Silvia Lorenzi. Con lei sul palco anche Fabio Piazzalunga per la musica live e l’attore Christian Cestaro.

Eventi collaterali si alterneranno in settimana alle proiezioni dei film in concorso: lunedì 19 il CAI Bergamo presenterà il Sentiero delle Orobie Orientali, mentre martedì sarà la volta della Rivista Orobie che affronterà il tema del reportage attraverso un grande alpinista come Mario Curnis e il fotoreporter Marco Mazzoleni. Venerdì 23 gennaio si parlerà con l’Ente Bergamaschi nel mondo del fenomeno dell’emigrazione di moltissimi giovani a causa della crisi economica, argomento di grande attualità. Il Festival si concluderà sabato 24 gennaio con il Gran Galà della Montagna che prevede la consegna ufficiale dei premi agli autori dei film e delle fotografie vincitrici. Questi ultimi saranno premiati da autorità ed enti connessi strettamente all’ambito montano. Verrà proiettato inoltre in anteprima il film “K2 un urlo dalla vetta” di Daniele Moretti, prodotto da Sky Tg24 in collaborazione con l’Associazione Ev-K2-Cnr: una spedizione interamente pakistana è stata effettuata tra luglio e agosto 2014 proprio 60 anni dopo la prima salita al K2 nel 1954. Un filmato fuori concorso verrà proiettato sempre in serata finale accompagnato dalla presentazione di esponenti del Comando delle Truppe Alpine: il soggetto sono i CASTA, i Campionati sciistici delle truppe alpine. La serata finale si concluderà con uno sguardo sulla Valle Brembana: l’Associazione Emozioni Orobie, nata per creare una rete dinamica di collaborazioni tra gli operatori della zona, porta tre esempi concreti di opportunità di occupazione in montagna: la Latteria sociale di Branzi, il microbirrificio Via Priula e l’azienda agrituristica Ferdy che verranno presentati dagli stessi giovani imprenditori che gestiscono le tre realtà, con un omaggio finale alle loro produzioni.

Per tutte le informazioni: http://www.montagnaitalia.com/OFF15.html

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