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Inzaghi-Bonaventura: il bomber e il Talento ritrovano l’Atalanta

Domenica speciale per i due grandi ex nerazzurri: il primo sfida la formazione di Colantuono per la prima volta da allenatore, il secondo affronta i suoi ex compagni dopo nove anni vissuti sotto le Mura venete.

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Sarà una domenica senza dubbio speciale per Filippo Inzaghi e Giacomo Bonaventura, che ritroveranno l’Atalanta con delle vesti completamente inedite. Il primo, bomber di vecchia data già capocannoniere della serie A con la casacca nerazzurra, sfiderà per la prima volta la formazione di Colantuono da allenatore, alla ricerca di quei tre punti che farebbero tornare il suo Milan un po’ più vicino alla zona-Champions; il secondo, il Talento marchigiano che a Bergamo è cresciuto e diventato un calciatore di serie A, affronterà per la prima volta i colori nerazzurri da avversario.

Inutile dire che quella di San Siro non sarà una gara come tutte le altre per i due grandi ex che a Milano stanno vivendo una stagione decisamente speciale. Non tanto per i risultati del Milan (fermo all’ottavo posto e con cinque punti di ritardo dalla terza piazza, oggi occupata dal Napoli), ma soprattutto per i nuovi ruoli che stanno ricoprendo. Il tecnico ha sicuramente dato una ventata d’aria nuova all’ambiente rossonero, e anche se i risultati non arrivano con continuità, l’impressione è che il buon Pippo potrà presto dire la sua anche dalla panchina milanista. Nel frattempo, Inzaghi ha deciso di puntare con decisione su quel Bonaventura che – diciamolo pure – è una delle grandi rivelazioni della serie A. Certo, i tifosi dell’Atalanta si erano da tempo abituati a un Jack così forte e decisivo, ma il grande calcio (che di attenzioni alla Bergamo pallonara non ne ha mai date tantissime) sta scoprendo solo ora i grandi mezzi di cui è dotato il Talento di San Severino.

Oltre a Inzaghi e Bonaventura, sarà una domenica da ex anche per altri rossoneri come Pazzini, Montolivo, Agazzi (che ha giocato solo nelle giovanili) e a quel Cerci appena arrivato nella Milano rossonera dopo la breve parentesi spagnola all’Atletico Madrid.

In casa Milan, intanto, è allarme rosso: la lista degli indisponibili si è fatta lunghissima e oltre a Honda, impegnato col Giappone, contro l’Atalanta non ci saranno neanche Zapata (infrazione ossea al piede destro) ed Essien (contusione al collo del piede sinistro), mentre saranno da valutare le condizioni di Muntari (fastidio al polpaccio sinistro) e di De Sciglio, che in Coppa Italia col Sassuolo ha lasciato il campo all’intervallo per il riacutizzarsi del dolore alla pianta del piede destro che la stagione scorsa l’ha costretto ai box per diversi mesi.

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    È un Milan spelacchiato. Certo Bonaventura è pericoloso ma l’Atalanta nei momenti difficili ha sempre risposto.
    Se giochiamo con una punta sola, Boakyè, possiamo vincerla.

  2. Scritto da mario59

    Di fronte ai contratti faraonici che hanno stipulato…credo che sarebbero in molti a dimenticarsi di essere stati anche a Bergamo.

  3. Scritto da luigi

    Domenica anciapa ona bela palpada ah ah ah ah ah 3-0

  4. Scritto da paolo

    “Sarà una domenica senza dubbio speciale per Filippo Inzaghi e Giacomo Bonaventura”. Ma davvero c’è qualcuno che ci crede ancora?!? Ognuno fa la propria carriera, professionale e non… capita che passi anche da Bergamo, ma probabilmente è un dettaglio… (Per inzaghi di sicuro, per Jack forse servono altri 6 mesi di Milan per dimenticare)