BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Al Creberg Teatro l’Otello in chiave comica degli Oblivion

Sabato 17 gennaio alle 21 al Creberg Teatro gli Oblivion metteranno in scena “Othello, l'H è muta”, uno spettacolo che reinterpreta i capolavori di Shakespeare e Verdi attraverso l'ironia grottesca tipica del quintetto comico.

Più informazioni su

Al Creberg Teatro Bergamo gli Oblivion metteranno in scena “Othello, l’H è muta”, uno spettacolo che reinterpreta i capolavori di Shakespeare e Verdi attraverso l’ironia grottesca tipica del quintetto comico. L’appuntamento è sabato 17 gennaio alle 21.

Instancabili e in continuo fermento creativo, i cinque Oblivion tornano in tour con il nuovo lavoro “Othello, la H è muta” che ha debuttato il 17 agosto 2013 al prestigioso Ravello Festival che ne ha commissionato la creazione in occasione delle celebrazioni wagneriane e verdiane.

Insieme da più di dieci anni, interpreti dell’irresistibile parodia “I Promessi Sposi in 10 minuti” (che su YouTube ha ormai superato i tre milioni di visualizzazioni) e con centinaia di date al loro attivo, i cinque sono sempre richiestissimi da tutti i teatri italiani per la loro personalissima comicità che mixa la tradizione comica italiana e una preparazione tecnica vocale di indiscutibile qualità. In “Othello, la H è muta” gli Oblivion – ovvero Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli – demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l’Othello di Shakespeare sia l’Otello di Verdi in uno show in cui, oltre a cantare, recitano e si dirigono, con musiche tutte dal vivo e un soggetto unico. Al loro fianco sul palco, il maestro Denis Biancucci, sesta entità di questo delirio teatrale, che li accompagna al pianoforte e ingaggia con loro anche un esilarante match a colpi musicali.

La consulenza registica è di un grande nome del teatro italiano: Giorgio Gallione. In novanta minuti il quintetto gioca a tutto campo con arie d’opera, canzoni pop, citazioni irriverenti e gag esilaranti. Le vicende di Otello, Desdemona, Cassio e Iago vengono rivisitate passando per Elio e le Storie Tese, Gianna Nannini, Lucio Battisti, Donatella Rettore, i classici Disney, l’Ave Maria (quella di Schubert, ma non solo…), Little Tony, Pupo e molti altri. Nello stesso modo anche le arie di Verdi vengono riviste e mixate con il coro della Champions League, con Freddy Mercury, con l’Hully Gully, mentre i testi di Shakespeare vengono riscritti in stile Ligabue, Vasco Rossi, Dario Fo. “Othello, la H è muta” diventa uno spasso nel quale la parodia, genere teatrale del quale gli Oblivion sono maestri, non riguarda solo le vicende, ma si estende alle note di Verdi e alle parole di Boito e Shakespeare.

Un esperimento ardito che i cinque artisti affrontano con totale naturalezza. Varietà di linguaggi, “esercizi di stile” e tante citazioni pop per uno show che non mancherà di divertire e conquistare ogni tipo di pubblico teatrale, dal più esigente al più scanzonato.

Per informazioni: www.crebergteatrobergamo.it

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.