BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Napolitano si è dimesso, chi sarà il successore? Primo voto il 29 gennaio

E' il giorno dell'addio: Giorgio Napolitano lascia il Quirinale dopo nove anni al vertice dello Stato. Nel giorno dei saluti, dei ringraziamenti e delle celebrazioni inizia ufficialmente anche la corsa al Colle per la successione. Secondo le prime ipotesi i grandi elettori potrebbero iniziare a votare entro la fine di gennaio, con il quarto scrutinio già al 2 febbraio.

Più informazioni su

E’ il giorno dell’addio: Giorgio Napolitano lascia il Quirinale dopo nove anni al vertice dello Stato. Nel giorno dei saluti, dei ringraziamenti e delle celebrazioni inizia ufficialmente anche la corsa al Colle per la successione. Secondo le prime ipotesi i grandi elettori potrebbero iniziare a votare entro la fine di gennaio, con il quarto scrutinio già al 2 febbraio. Il premier Matteo Renzi settimana scorsa ha fatto una scommessa in diretta televisiva: «Alla quarta votazione avremo il nuovo capo dello Stato». Quindi è già tempo di sfogliare la margherita per evitare di arrivare al voto rischiando pasticci come nel 2013. Dalle parti di Arcore trapelano già i nomi dei politici “quirinabili”: Mattarella, Gentiloni, Fassino. Molti non escludono anche un ritorno di Romano Prodi dopo la pugnalata targata Pd dell’anno scorso. All’ultimo spunta anche Walter Veltroni, anche se chi esce sulle pagine dei giornali in questa fase ha poche chance di arrivare indenne al voto decisivo.

Ore 12.07

Giorgio Napolitano è arrivato al quartiere Monti, alla sua abitazione

Ore 12.03

Napolitano e la signora Clio lasciano la piazza del Quirinale, a bordo di una Lancia salutando la folla dal finestrino.

Ore 12

Ammainata la bandiera

Ore 12

Silenzio assoluto nel cortile d’onore del Quirinale: l’Inno nazionale

Ore 11.57

IL presidente emerito Giorgio Napolitano scende dal Quirinale per ricevere gli onori militari

Ore 11.50

Il Movimento 5 Stelle chiede che Napolitano rinunci al Senato a vita

Ore 11.47

Giorgio Napolitano è senatore a vita, nominato da Carlo Azeglio Ciampi e presidente emerito della Repubblica. Come lo stesso Ciampi

Ore 11.35

Donato Marra ha consegnato tutte e tre le lettere di dimissioni di Napolitano agli organismi istituzionali.

Ore 11.27

Fonti parlamentari annunciano in via ufficiosa il primo voto per scegliere il nuovo Presidente: il 29 gennaio

Ore 11.14

Pietro Grasso, presidente del Senato, ora fa le funzioni di presidente della Repubblica: "Quest’Aula mi mancherà", ha detto. Il suo è uno dei nomi che circolano per la successione a Napolitano.

Ore 11.09

Il premier Renzi twitta: grazie presidente

Ore 11.05

Alle 11.30 è convocato un Consiglio dei ministri per comunicazioni del presidente Matteo Renzi

Ore 11

Mario Monti, che Napolitano nominò senatore a vita e poi incaricò della guida del governo, nella succesione a Silvio Berlusconi: "Cosa dirò a Napolitano al Senato quando si siederà accanto a me? Grazie"

Ore 10.50

Il direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli commenta in video la presidenza Napolitano: "E’ stato un buon presidente, un punto fermo e degno di rispetto in un’Italia travolta da scandali e populismo"

Ore 10.40

Il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, sta provvedendo a dare ufficiale comunicazione ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati e al Presidente del Consiglio dei Ministri.

Ore 10.35

Napolitano di è dimesso: ha firmato la lettera di dimissioni. Non è più il Presidente della Repubblica Italiana

Ore 10.30

PIcchetto d’onore per il commiato di Napolitano al Quirinale

Ore 10.20

Mario Draghi smentisce di essere tra i candidati all presidenza della Repubblica: "Non è il mio lavoro"

Ore 10

La bandiera presidenziale è stata ammainata per prova sulla torre del Quirinale in vista della lettera frimata dal presidente con le proprie dimissioni 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da simone

    rodotà,imposimato,grillo

    1. Scritto da Jim

      Perchè no i fratelli De Rege o Groucho Marx ?

  2. Scritto da nino cortesi

    Il migliore Zagrebelsky, Prodi una via di mezzo, ma arriverà il peggiore dei peggiori in linea con il governo larghe truffe.

  3. Scritto da Paolo

    Io credo che lo meriti Grillo, anzi forse no, Fantozzi…comunque uno dei due al ballottaggio…

    1. Scritto da bepi

      G. Grillo non è eleggibile, ma non per l’età.
      A. Fantozzi è già stato ministro, ma ha fornito pessime prove, ultimamente era incadregato alla Sisal Spa ( nel 2010 reddito di 3,6 M€ )…..eviterei di eleggerlo, altrimenti non può più testimoniare in Tribunale.

      1. Scritto da Paolo

        Io intendevo Paolo Villaggio…uno che abbia lo stesso spessore di Beppe Grillo…almeno uno dei due…
        Però Beppe Grillo lo vedrei bene anche come Papa (sempre che sfugga alle badilate dei liguri…)

    2. Scritto da Eh Già

      anche il Trota sarebbe un bel nome della giovane e nuova italia.

      1. Scritto da Paolo

        E se mettessimo il trotone? Cioè Il Senatur in persona? Vota Bossi!

      2. Scritto da Onesto

        Il trota ha avuto le palle di dimettersi,a differenza di altri beccati in faccende molto più gravi che stanno ancora al loro posto e che voi continuate a votare….guardi in casa che avete di peggio.

  4. Scritto da mortadella

    Credo Prodi,ci ha obbligati ad entrare nell’euro e ci vedrà usicre volontariamente!

  5. Scritto da bepi

    Io no (mi manca l’età e anche qualcos’altro), dei nomi indicati nell’articolo nessuno.