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“Moschea, inammissibile il referendum E Gori ha sbagliato”

Rocco Gargano e Roberto Trussardi, avvocati e fondatori di Micromega Bergamo e de L'Altra Bergamo, intervengono in merito alla moschea cittadina bacchettando la Lega e la richiesta di referendum ma non risparmiando il sindaco Giorgio Gori.

Rocco Gargano e Roberto Trussardi, avvocati e fondatori di Micromega Bergamo e de L’Altra Bergamo, intervengono in merito alla moschea cittadina bacchettando la Lega e la richiesta di referendum ma non risparmiando il sindaco Giorgio Gori.

 

Gent. Direttore,

vorremmo dire la nostra in merito al dibattito impropriamente nato dopo i recenti fatti di Parigi in merito alla realizzazione anche nella città di Bergamo di un luogo ove chi professa la religione islamica possa esercitarne il culto.

Per quanto riguarda la Lega, niente di nuovo sotto il cielo: come al solito si propone come il partito dell’intolleranza e, ignorando la Costituzione Italiana che all’art. 19 garantisce a tutti il diritto di professare liberamente la propria fede religiosa e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, propone un referendum che vorrebbe cavalcare a meri scopi propagandistici soffiando sul fuoco della paura e del sospetto.

Occorre dire che un referendum che avesse ad oggetto la realizzazione di una moschea a Bergamo, anche se solo consultivo, sarebbe semplicemente inammissibile perché teso a negare la libertà di culto ad una parte consistente della popolazione e dunque palesemente contrario ai dettati della Costituzione Italiana (come d’altronde venne evidenziato a chiare lettere in occasione del disegno di legge n. 1246 del 2008, proposto dall’On. Cota e mai approvato, che disponeva che la costruzione di moschee venisse sottoposta a referendum popolare).

Come già affermato dalla Corte Costituzionale (con la prima sentenza risalente addirittura al 1958 che garantì al destrissimo Pino Rauti la libertà di esercitare in un luogo di culto la propria religione pentecostale…le ironie della storia!!) la disponibilità per i fedeli di una confessione di un luogo dove esercitare il culto realizza una delle intangibili facoltà inerenti al diritto di libertà religiosa riconosciuto e garantito a tutti dalla carta costituzionale.

E anche la Corte Europea dei diritti dell’uomo ha affermato che una norma che renda particolarmente difficoltosa solo per alcune confessioni religiose l’apertura di luoghi di culto impedirebbe ai fedeli delle confessioni discriminate un effettivo esercizio della propria libertà religiosa che risulterebbe, in violazione dell’art. 9 della Convenzione, monca di uno dei suoi elementi essenziali, l’esercizio del culto.

Dunque, a parere di chi scrive, nessun referendum potrà essere celebrato in materia perché palesemente incostituzionale.

Non si capisce d’altronde che rapporto possa avere la tragedia di Parigi, frutto dell’opera di fanatici criminali, con il diritto dei musulmani bergamaschi di poter pregare in un proprio luogo di culto. Si sono forse chiuse le chiese cristiane dopo che Anders Breivik trucidò in Norvegia molti più innocenti (per l’esattezza 77) in nome del cristianesimo e contro l’immigrazione in massa dei musulmani?

Venendo al PD cittadino e a Gori, che come al solito non sanno che pesci pigliare, non si può non constatare come, alla fine, i nodi vengano sempre al pettine.

Come forse qualcuno ricorderà, nel corso di un dibattito in campagna elettorale criticai aspramente Giorgio Gori perché, pur affermando di voler realizzare una moschea, non aveva il coraggio di dire, a differenza nostra, dove avrebbe voluto realizzarla. Molto meglio fare una campagna elettorale a forza di mojtos, gare di torte e apericena che essere chiari nelle scelte e sfidare l’impopolarità.

Se avesse fatto come noi, oggi nessun referendum potrebbe essere minacciato, visto che i cittadini di Bergamo si sarebbero già espressi su una scelta chiara e precisa circa la collocazione della moschea.

Adesso invece il Sindaco e la sua maggioranza brancolano nel buio e non sanno a che santo affidarsi per venirne fuori, condannando come al solito la città all’immobilismo.

Certo, molto meglio celebrare le nozze di Michelle Hunziker che affrontare queste grane, ma forse qualcuno avrebbe dovuto spiegare a Gori che amministrare Bergamo è un po’ diverso che organizzare show su Mediaset.

Rocco Gargano e Roberto Trussardi

Commenti

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  1. Scritto da Marco P.

    Si costruiamole le moschee!! Dove? Semplice: a fianco delle residenze di Gargano, Trussardi o chiunque appoggia la loro edificazione!!!

  2. Scritto da luca

    voi non avete nulla da pensare evidentemente se con tutti i problemi che ci sono in Italia e a Bergamo state a pensare a moschea si o moschea no…al 90% dei bergamaschi della moschea non importa NULLA…informatevi un po in giro nei bar in piazza ecc…e lo capite.

    1. Scritto da paolino

      Allora che si faccia il referendum se ai bergamaschi non interessa,poi vediamo il risultato!

    2. Scritto da Daniele

      Certo, non ce ne importa nulla. Il giorno in cui scopriremo che senza moschea gli islamici si sono radunati in cantina a seguire il predicozzo di un imam algerino che ha combattuto in Siria e consiglia alle sue pecorelle di farsi saltare in aria sull’ATB allora diventerà un problema di importanza capitale. Complimenti per la lungimiranza.

      1. Scritto da Jack

        Quindi se non ho capito male, creiamo la moschea però controlliamo che chi predica nella moschea non sia un “imam algerino”. Beh mi sembra un ottima soluzione, anche perchè da quanto ho capito senza un luogo di culto pubblico quei pecoroni degli islamici diventano terroristi. Complimenti per la lungimiranza.

      2. Scritto da A.Z. BG

        Invece con la moschea continueranno a riunirsi dove gli pare,perché nessuno di voi glielo impedirà,e in più avranno la moschea.chi paga? Ricordate che dove prega un islamico quella terra diventa terra islamica!!!

        1. Scritto da Giovanni

          E certo che cittadini possono riunirsi dove gli pare! Da dove piove AZ? La moschea è un luogo di culto, si incontrano per pregare. Pagheranno loro, possono chiedere un po’ di soldi allo sponsor del MilanAC. Quindi il terreno dove prega un musulmano diventa automaticamente saudita? Marocchino? Boh, ne sa di più lei, ahah.

          1. Scritto da Daniele

            No, diventa di Allah. Per me i capannoni abbandonati in periferia può pure tenerseli. Fosse per me gli regalerei pure i palazzi Athena di Zingonia.
            La differenza, AZ , è che tu vuoi soltanto continuare ad infierire per ragioni squisitamente razziste contro una minoranza che fino a prova contraria in Italia non ha mai fatto nulla di male, e non sembra intenzionata a farne. Bastino i dati del Viminale per cui avremmo solo 4/5 “combattenti” transitati in Italia, a fronte dei circa 1500 francesi.

  3. Scritto da Ilario Frigeni

    Con il cerebro in modalità on dico: il motivo per cui lei, sig. Gargano, non è stato eletto nemmeno in consiglio comunale sta nel fatto che lei considera gli elettori così stupidi da votare solo per aperitivi. Se lei fosse stato così bravo, penso che anche altri l’avrebbero votata. Non mi pare il momento di giocare a chi è più di sinistra, anche perché, e sono uno di solito attento alle dinamiche cittadine, non mi pare di averla vista granché durante i 5 anni di amministrazione Tentorio

    1. Scritto da Rocco Gargano

      I motivi possono essere molti (voto utile, pochi – anche se eccellenti – attivisti, 2500 euro spesi per la campagna contro le centinaia di migliaia di altri e, magari, anche programma poco conservatore e molto pro ambiente e di sinistra…), fatto sta che chi vince non ha necessariamente ragione (altrimenti dovremmo dire che Berlusconi, peraltro amicone di Gori, è stato per vent’anni il miglior statista d’Italia).
      Quanto ai 5 anni di Tentorio, Lei non ha evidentemente mai letto i giornali.

      1. Scritto da Jack

        Invece i bergamaschi si sono fatti proprio convincere “dalle torte e dagli aperitivi, Gori in questo è un maestro. Vogliamo ricordare che è lui il comandante della Fininvest che in tre mesi lancia Forza Italia nella telepolitica e fa vincere le elezioni a Berlusconi? Ed è ancora lui a firmare programmi come Sgarbi quotidiani e Fatti e Misfatti.. specializzati nel combattere la concorrenza.. Poi salta fuori che bisogna liberare la Rai dai partiti… ma vi rendete conto di chi avete votato?

  4. Scritto da ureidacan

    Il referendum non sarebbe inoltre ammissibile anche ai sensi dell’art.9 del Regolamento sulla Partecipazione del Comune di Bergamo, che espressamente vieta il referendum per le materie che riguardano la modifica del Piano di Governo del Territorio, laddove sono previste le aree per l’esercizio di culto.

  5. Scritto da Rocco Gargano

    Un referendum che abbia ad oggetto la negazione di un diritto costituzionalmente tutelato è incostituzionale.
    I cittadini di Bergamo hanno tutti i diritti previsti dalla legge ma non quello di impedire ad altri l’esercizio di diritti costituzionalmente tutelati.
    Dunque il referendum è inammissibile.

  6. Scritto da Rocco Gargano

    Caro anonimo amico del PD (neanche il nome avete il coraggio di scrivere…alla faccia del “siamo onesti”), in campagna elettorale avevamo indicato due luoghi per la collocazione della moschea: l’area dell’ex centro servizi del Ministero delle Finanze (che Gori e i suoi amici non sapevano neanche essere nei confini del Comune di Bergamo) o l’area Europan (in particolare o l’area comunale dell’ex macello o l’area privata adiacente, naturalmente previo accordo con i proprietari). Chiaro?

  7. Scritto da hans

    Che bella coppia di sappiamo tutto noi!

  8. Scritto da siamo onesti...

    Gargano: che pena ! Capisco che per far vedere di esistere, ogni tanto, qualcosa bisogna dire ma attaccare Gori che su questo è stato chiara fin dall’inizio (Si al diritto di AVERE UNA MOSCHEA IN CUI PREGARE) e dall’inizio del suo mandato sta lavorando per arrivare all’individuazione di un’area è davvero fuori luogo. Nel luogo indicato da Gargano ci andrà il Luna Park (spazio obbligatorio per legge). Lui dove l’avrebbe messo? Solo bla, bla, bla…

    1. Scritto da Toni

      E prima di commentare e scrivere stupidaggini non sarebbe il caso di leggere i post con il cervello in modalità on?
      Quelli dell’Altrabergamo hanno ragione. E’ facile dire va bene fare la moschea, ora Gori dica dove e quando la fa, se no è aria fritta.
      E’ dall’inizio del mandato che l’amministrazione lavora, ma i frutti non li vede nessuno. E per fortuna che abbiamo cambiato marcia! (a meno che per sbaglio non abbiamo messo la retro) :-)

  9. Scritto da INDIGNATO

    Penso che un referendum non sia anticostituzionale, è forse il metodo più democratico che esista. Il sacrosanto diritto di lasciar decidere al cittadino che vive la sua città, che da sempre paga tasse salatissime x il mantenimento e lo sviluppo della stessa. Permettete che decidiamo noi bergamaschi le sorti della nostra città ???

    1. Scritto da Daniele

      Forse vivi in alta valle e non te ne sei accorto, ma Bergamo è piena di musulmani che lavorano e pagano regolarmente tasse salatissime come le tue. Il tuo appellarti ai diritti concessi dal pagare le tasse vanno a farsi benedire.

    2. Scritto da Marcello

      Il referendum sarebbe anticostituzionale. Infatti non è permesso decidere su DIRITTI sanciti dalla Costituzione. Se volessimo ad esempio votare sul rendere a pagamento le scuole statali primarie, questo sarebbe incostituzionale. Idem se volessimo indire un referendum (altro esempio) sull’espulsione di cittadini CEE dal territorio anche solo comunale, sarebbe incostituzionale. Il diritto al luogo di culto della propria religione sta nell’articolo 8 della Costituzione.

    3. Scritto da Carolina Locatelli

      Lei pensi quello che vuole la legge è chiara.
      Non sono ammissibili a referendum le questioni inerenti il bilancio e la pianificazione urbanistica. Non si può inoltre impedire lo svolgimento di nessun culto.La Lega se ne faccia una ragione.
      Solo un provocatore come il leghista Matteo Villa, solleva questo casino senza avere verificato prima se le sue proposte siano praticabili o no. Ma forse il problema è quello di sfruttare fatti di Parigi e lucrare sui morti qualche voto.

    4. Scritto da Groucho

      E’ il referendum sulla moschea che è anticostituzionale. Bergamo fa parte dell’ Italia che ha una costituzione (una delle migliori al mondo, a detta di tutti) e anche se i cittadini pagano le tasse non possono fare leggi anticostituzionali. I giovani padani lo sanno, ma fa comodo alzare il polverone.

    5. Scritto da ma sai che dici?

      Quindi ogni città con una costituzione e legge diversa? Scherza, vero? Le tasse lei le paga per i servizi, non per i diritti fondamentali! Ha mai pagato per la sua libertà individuale o di pregare in chiesa!?

    6. Scritto da + verande x tutti

      Evidentemente no. Il voto si può fare solo quando i risultati si sanno prima e sono favorevoli a pd, cl ed alla massoneria.

      1. Scritto da damaten

        DEMAGOGIA, DEMAGOGIA E POI ANCORA DEMAGOGIA.
        E se provassimo ogni tanto ad usare il cervello (supposto che ci sia )?