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“Variante di Zogno finita nel 2017? Non ci sono soldi”

Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha sottoposto all’attenzione del Consiglio regionale, con una interpellanza, il caso della Variante di Zogno, un’opera strategica per il M5S che ha subito numerosi ritardi e ha visto aumentare enormemente i costi di realizzazione per sapere se e quando l’infrastruttura sarà disponibile.

Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha sottoposto all’attenzione del Consiglio regionale, con una interpellanza, il caso della Variante di Zogno, un’opera strategica per il M5S che ha subito numerosi ritardi e ha visto aumentare enormemente i costi di realizzazione per sapere se e quando l’infrastruttura sarà disponibile. L’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte garantisce l’impegno della regione, e degli uffici regionali, per capire che cosa non abbia funzionato nelle procedure e abbia fatto insorgere gli extracosti per circa 23 milioni di euro per la costruzione della variante.

L’Assessore rinvia a dicembre 2017 l’inaugurazione della variante. Dario Violi, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia, dichiara: “Ci vorranno altri tre anni di lavori per un’opera urgentissima su un territorio in difficoltà? Sono balle, la verità è che non ci sono i soldi. Se a maggio 2013 secondo l’ex presidente Pirovano e l’assessore Del Tenno sarebbe bastato poco più di un anno di lavori per concludere l’opera, perché dopo ulteriori 16 mesi di lavoro mancano ancora 3 anni? Perché sara dura trovare un’impresa che lavori senza essere pagata! Mi spieghino dove la Provincia pensa di trovare i 7,8 milioni di Euro di sua competenza, dato che sta già dismettendo l’impossibile per garantire gli stipendi dei dipendenti. Vorremmo capire anche se chi ha progettato l’opera ha sbagliato e perché la cifra richiesta per completare l’opera è pari al ribasso con il quale una ditta si è giudicata l’appalto nel corso delle procedure di gara. Errori nella valutazione geologica sono evidenti e non devono essere i cittadini a pagare per extracosti che dovevano essere previsti prima dell’avvio dei lavori”.

Commenti

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  1. Scritto da Gio

    Certo che se le gare si aggiudicano al ribasso… Casualmente proprio dei 30 mio€ che ora mancano,
    In un paese civile molti della societa’ che ha vinto l’appalto sarebbero gia’ indiziati, e i politici che hanno firmato l’accordo sarebbero a casa

  2. Scritto da Babbeo

    Strano che possa succedere una cosa del genere nel cuore della Padania.

  3. Scritto da gio

    peccato constatare che in gran gretagna in 96 % delle opere publiche sin conclude nei budget e tempi previsti ,
    invece in italia i costi triplicano o decuplicano e normale avere una classe politica che spende 828 miliardi in questo modo per non parlare di vitalizi e lasciare i propi cittadini o meglio sudditi in mezzo una strada

  4. Scritto da Funiculì&Funiculà

    E i 60 milioni che regione lombardia darà a brebemi ?

  5. Scritto da magister

    Chi dovrebbe trovare i soldi la Provincia che è già un Ente morto? Tra meno di due anni non esisterà più, i soldi non saranno saltati fuori e la galleria non sarà ancora terminata, nel frattempo il presidente Rossi gira promettendo cose che non è in grado di mantenere perchè appunto mezzo morto, la smettiamo di prenderci in giro? Qualcuno usa quella carica per farsi pubblicità per future elezioni! Ucciso dal suo stesso partito.

  6. Scritto da Patrizio

    Il motivo principale dei costi lievitati credo siano i soliti: incompetenti che fanno progetti e preventivi, sicuramente qualcuno si è preso mazzette per gli appalti. Se fosse successo al sud molti avrebbero detto: tutto gira intorno alla mafia POLITICA. Non si può dire la stessa cosa anche qui?

  7. Scritto da MAURIZIO

    Qualche equilibrato politico locale con le scarpe grosse e il cervello fino troverà certamente i soldi pubblici necessari. D’altronde, nessuno poteva immaginare che le rocce di Zogno appartenessero ad un’altra era geologica rispetto alle rocce di San Pellegrino (si ipotizza il Triassico inferiore). Esperti indipendenti non escludono poi che la stessa faglia orobica passi proprio dalla statale 470 di Zogno. Del tutto normale quindi che i costi salgano, salgano…