BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Rimane il logo Expo sul convegno “omofobo” di Regione Lombardia

Ha scatenato molte polemiche nei giorni scorsi la decisione di Regione Lombardia di organizzare il convegno “Difendere la famiglia” che secondo le associazioni lgbt sarebbe di carattere omofobo. Il Consiglio regionale, dopo un lungo dibattito, ha approvato la mozione presentata dal Nuovo centrodestra. Sessantasette i consiglieri presenti al momento del voto: 40 i 'sì' arrivati dai gruppi della maggioranza di centrodestra, 23 i 'no' fra i banchi dell'opposizione di centrosinistra.

Più informazioni su

Ha scatenato molte polemiche nei giorni scorsi la decisione di Regione Lombardia di organizzare il convegno “Difendere la famiglia” che secondo le associazioni lgbt sarebbe di carattere omofobo. Il Consiglio regionale, dopo un lungo dibattito, ha approvato la mozione presentata dal Nuovo centrodestra. Sessantasette i consiglieri presenti al momento del voto: 40 i ‘sì’ arrivati dai gruppi della maggioranza di centrodestra, 23 i ‘no’ fra i banchi dell’opposizione di centrosinistra.

Non hanno partecipato al voto i consiglieri pd Fabio Pizzul e Gian Antonio Girelli e il presidente dell’aula, Raffaele Cattaneo (Ncd), che di prassi non vota. E si è astenuto Fabrizio Cecchetti (Lega). Prima della votazione era uscito dall’aula il consigliere Giulio Gallera (Forza Italia), che in linea di principio d’accordo sui contenuti del convegno ha voluto esprimere disaccordo per la partecipazione di alcune associazioni che, ha spiegato a margine dei lavori, "hanno scopi diversi". Bocciata invece in un’altra votazione la mozione del Pd, appoggiata anche dal gruppo Ambrosoli e dal M5S, con cui veniva chiesta la rimozione del logo di Expo dal convegno. Il documento ha avuto il voto contrario di tutta la maggioranza.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Andrea

    Una minoranza (quella gay) chiede solo di non essere discriminata e di veder riconosciuti i propri diritti, non chiede di distruggere le famiglie tradizionali. E che fa la regione? Anzichè aprire un confronto per trovare soluzioni condivise da proporre al Parlamento, organizza un convegno a difesa della famiglia tradizionale che nessuno ha mai messo in discussione!

  2. Scritto da Alberto

    Manipolando il titolo a questa maniera, si capisce molto della supposta imparzialità del giornale…

  3. Scritto da luke

    il convegno è omofobo e rigettato dalla comunità scientifica come omofobo. Mi risulta che il ministro Martina (delega Expo) e L’Expo stessa abbiano tolto l’autorizzazione ad utilizzare il logo EXPO per questa vergogna

  4. Scritto da Pietro

    è assurdo contrapporre sempre la Famiglia ai gay, la famiglia ha i suoi diritti ed è importante difenderli.

  5. Scritto da Molly

    Quanta falsità inculcata dai media. Basta un titolo fuorviante. I gender sono potenti…… (Pochi ma molto ricchi).

    1. Scritto da Daniele

      Sono talmente potenti che in Italia non si possono né sposare né costituire coppie di fatto…

    2. Scritto da pablo

      chiuda bene le porte di casa che vengono i gender e la obbligano a diventare gay!

      1. Scritto da molly

        Si avviene gia’. In italia maschi a scuola obbligati a mettere il rossetto per trovare la propria identità. In germania genitori messi in galera in quanto non volevano che il figlio partecipasse all’ora di educazione gender. ex-gay insultato in quanto ha detto di essere guarito…e via andare così. si aggiorni!

  6. Scritto da Marco

    gentile redazione, perché chiamarlo convegno omofobo e non convegno in difesa della famiglia. Siete schierati?

    1. Scritto da angelo f.

      Gent. sig. Marco, da quando (gratis) sono collegato a Bergamonews, la redazione si è sempre omologata al pensiero dominante, anche se qualche volta cerca di scrivere diversamente.