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La nevicata del secolo compie 30 anni Tu la ricordi? Racconta fotogallery

L'hanno definita la nevicata del secolo. Anno 1985: quasi due metri di neve si depositano sopra ogni cosa. Strade impraticabili, case e auto sepolte dal manto nevoso. E' successo 30 anni fa, ma nella memoria di chi c'era rimane un ricordo indelebile. I più giovani invece possono immaginare l'incredibile ondata di maltempo dai racconti di genitori e nonni, protagonisti impotenti di quei giorni.

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L’hanno definita la nevicata del secolo. Anno 1985: quasi due metri di neve si depositano sopra ogni cosa. Strade impraticabili, case e auto sepolte dal manto nevoso. E’ successo 30 anni fa, ma nella memoria di chi c’era rimane un ricordo indelebile. I più giovani invece possono immaginare l’incredibile ondata di maltempo dai racconti di genitori e nonni, protagonisti impotenti di quei giorni. Solo quando le temperature si sono rialzate è iniziata la grande opera collettiva di pulizia di strade e piazze. Vi ricordate quei giorni? Inviaci un tuo ricordo oppure una foto a bergamonews@gmail.com

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Commenti

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  1. Scritto da Paolo

    Me la ricordo sì !! Primo anno delle superiori e appena compiuto 15 anni; da Azzano San Paolo a Bergamo a piedi arrancando nella neve per andare a scuola per scoprire che le avevano chiuse per troppa neve. Che ricordi…

  2. Scritto da elena

    Me la ricordo bene quella nevicata…mia mamma aspettava la nascita della mia sorellina Federica che non voleva arrivare. Mio papà spalava neve ogni mattina per poter portare mamma in ospedale…. dopo credo 7 gg di nevicata ininterrotta e spalate giornaliere Federica è arrivata all’alba del 20 gennaio! La mia “sorellina” ora copie 30 anni!

  3. Scritto da patrizia

    Quell’anno purtroppo feci il primo incidente in auto della mia vita ma grazie alla muraglia di neve che costeggia va le strade mi sono salvata. ..!!!

  4. Scritto da adriano

    Come non posso ricordare…
    Il 15 Gennaio 1985, presso l’Ospedale Maggiore di Bergamo, nacque il mio unico figlio. Portai la moglie all’Ospedale alle 4 di mattino, grazie all’auto di mio cognato che aveva le catene
    montate.
    I fiocchi di neve che scendevano copiosi mi hanno tenuto compagnia mentre per tutta la mattina aspettavo notizie dalla sala parto.

  5. Scritto da Simona

    Come non ricordarla …!!!
    Proprio in quei giorni mi fidanzai con il mio fidanzato attuale marito!!

  6. Scritto da monica

    vero un metro di neve avevo 21 anni mai vista tanta neve cosi, sono stati giorni magici, alla fine di aprile c’erano ancora le montagnette di ghiaccio negli angoli

  7. Scritto da anna

    Lavoravo a Milano, in Piazza Duca D’Aosta, i miei colleghi erano quasi tutti Bergamaschi, abbiamo chiesto una settimana di ferie. Ricordo con tanta nostalgia quella nevicata perché sembrava di vivere in una fiaba, dove tutti felici!

  8. Scritto da cristiano

    in giro con la R4….divertimento puro. Bei ricordi.

  9. Scritto da Ele

    Fantastica settimana: ero in seconda media…che magia! Tutto bianco x giorni!!!

  10. Scritto da sfrisù

    Bei tempi, mia moglie lasciò la renault4 in BorgoPalazzo sotto un cumulo di neve! Ogni mattina noi come tantissimi altri si camminava in fila indiana nella trincea di neve verso il lavoro, in un silenzio irreale scandito solo dallo scricchiolio della neve sotto gli stivali. Da stezzano alla città!

  11. Scritto da Vito

    Il giorno della Befana ero a Verona ad assistere a Verona Atalanta, un freddo cane ma ero coperto bene. 2015 : non vado più’ allo stadio nemmeno a Bergamo, non so perché’ ( non è’ colpa del Prefetto ).

  12. Scritto da Raffaella Bonomi

    Avevo 25 anni e lavoravo come infermiera professionale alla Clinica San Francesco .
    Alle 4 e 30  partii da casa in uno scenario surreale, camminando in mezzo alla strada, perché la neve cadeva a blocchi dai tetti. A Ranica  incontrai una collega “temeraria”  come me e in compagnia l’avventura ci sembrò perfino divertente, beata gioventù! Impiegammo quasi due ore per arrivare in Clinica, comunque puntuali al timbro nonostante il metro di neve!

  13. Scritto da kati

    Mi ricordo quell’inverno, il più bello della mia vita. La neve era alta quanto i davanzali delle finestre, occorreva fare sempre scorrere l’acqua, altrimenti ghiacciava. Molte caldaie non funzionavano, faceva freddo e quindi era bello stare sotto le coperte! Non da sola!!!

  14. Scritto da Carlo Radici

    Partito da Mozzo alle 6,30 con il furgone,ora di arrivo a Milano in cantiere 13,30. I mezzi dell’esercito cingolati che sgombravano la neve per le strade . Che spettacolo ………………

  15. Scritto da giorgio cogoli

    io lavoravo all’azienda di trasporti pubblici di brescia ……….

  16. Scritto da Paolo

    Ranica è un paese collinare. mi ricordo che gli spazzaneve non bastarono più Ai lati delle strade si erano formate montagne di neve che ostruivano il passaggio degli spazzaneve. Allora come sindaco requisii i mezzi cingolati di un’impresa stradale e con questi ripristinai la viabilità del paese accumulando un’enormità di neve nel campo sportivo.La gente ancor oggi ricorda con una certa soddisfazione la risoluzione di quell’evento eccezionale.

  17. Scritto da luca

    Indimenticabili quei giorni….direbbe qualcuno. Abitavo al quartiere Baio un mio amico ha tirato fuori dal garage la.motoslitta che aveva per caso in garage . Divertimento puro a derapar nelle curve del quartiere. 3 giorni di puro divertimento….e senza scuola

  18. Scritto da un metro

    la nevicata del 85 è come le trote pescate dai pescatori, ogni volta aumenta la dimensione. Non erano 2 metri, ma un metro.(in pianura). Bg news stavolta ha fatto il pescatore.

    1. Scritto da monica

      vero l’abbiamo misurata era un metro mai piu’ vista tanta neve avevo 21 anni giorni magici

    2. Scritto da Bremboskifo

      Concordo in pieno,in bassa val brembana c.a 90 cm di neve e temperature rigide

  19. Scritto da Marco

    Mi muovevo tra Lovere e Bergamo perché stavo facendo chemioterapia e la neve mi ha costretto a sospendere una seduta ed a “lasciare” le conseguenze di un’altra seduta interamente in macina (per conseguenze intendo la reazione che si ha dopo un infusione).
    La ricordo con gioia perché nonostante i disagi, i problemi (allora andavo con i miei genitori in una 126), il freddo, la paura, oggi son qui a raccontarlo. Grazie neve.

    1. Scritto da Pluto

      epperò sei qui a raccontarlo: hai vinto tu!

  20. Scritto da gigi

    vista l’ eta’ me la ricordo bene… ero allo stadio, comincio’ a nevicare alla fine della partita, smise dopo tre giorni, di mercoledi’. La settimana precedente ricordo un freddo polare -13/-14 gradi. Ero giovane, andava bene tutto.

  21. Scritto da Irene Bruscolo

    Ricordo bene quei giorni; il primo giorno arrivai da Milano a casa con il pulman con quasi 5 ore di ritardo, poi università chiusa per un paio di giorni. Comunque, non esageriamo troppo : ci fu tanta neve e parecchio freddo, ma nessuno morì di fame e luce e gas non mancarono. Per quasi tutti bastò rimanersene a casa un paio di giorni tranquilli, senza avere conseguenze.

  22. Scritto da Gigliola

    Altrochè se ricordo quel gennaio! Da pocchi mesi abitavo a Vigano S.M., in collina, posto fantastico, soleggiatissimo, ma quell’anno la neve e il ghiaccio sono stati eccezionali. Ricordo che i miei figli, che allora avevano una decina d’anni avevano costruito un tunnel con la neve in giardino e ho ancora le foto che li immortalano dentro al tunnel!!!

  23. Scritto da robi

    Tanti ricordi di quella nevicata; tre giorni chiusi in casa, scuole e uffici chiusi, negozi e supermercati che finivano le scorte, e tutti i disagi consequenziali…
    Il ricordo spettacolare è quello dei cingolati del Battaglione Legnano che percorrevano le strade della città per distruggere lo spessore di ghiaccio che si era formato!