BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Francia sotto attacco “Stupito dal silenzio del comune di Alzano”

Un cittadino di Alzano Lombardo propone una riflessione alla luce dei fatti di Parigi: “Ho visto messaggi pubblici di cordoglio e sostegno in tanti comuni italiani, nel mio nulla: sono rimasto stupito visto che l'area di centro-sinistra in cui la giunta si schiera si è sempre erta come difensore dell'arte e della cultura”.

Un cittadino di Alzano Lombardo propone una riflessione alla luce dei fatti di Parigi: “Ho visto messaggi pubblici di cordoglio e sostegno in tanti comuni italiani, nel mio nulla: sono rimasto stupito visto che l’area di centro-sinistra in cui la giunta si schiera si è sempre erta come difensore dell’arte e della cultura”.

Gentile Direttore,

dopo i terribili fatti di Parigi di mercoledì, ho visto in molti comuni italiani messaggi pubblici di cordoglio e sostegno, bandiere francesi esposte su palazzi municipali, giornate di lutto cittadino, o finanche semplici dichiarazioni di solidarietà da parte del primo cittadino o dell’intera giunta comunale. Nel mio comune nulla di tutto questo si è verificato: vivo ad Alzano Lombardo, ci tengo tuttavia a sottolineare che il mio ragionamento e le mie perplessità vanno al di là dell’ambito locale.

Lo confesso sono rimasto stupito. Stupito visto che l’area di centro-sinistra in cui la giunta si schiera, in Italia si è sempre erta come paladina e difensore dell’arte e della cultura, anzi spesso e volentieri si è posta come unico baluardo della cultura e della libertà di stampa, creando dal dopoguerra ad oggi una sorta di egemonia culturale. Alzando lo sguardo dalla piccola Val Seriana, ove vivo, sono rimasto ancora più colpito dall’assenza di dichiarazioni di altri sindaci, di città ben più importanti come Roma o Napoli ad esempio.

Inorridisco davanti ai distinguo, ai se e ai ma di esponenti di spicco del governo. Rimango stupito nel vedere come persone che pochi anni fa si stracciavano le vesti per l’editto Bulgaro scagliato contro Biagi, ieri sono stati in silenzio davanti alla condanna agli arresti domiciliari del suo collega Sallusti, e oggi, dopo la strage dicano: “si hanno sbagliato ma vanno capiti”, “si sono da condannare, ma anche loro con quelle vignette hanno esagerato” e via di questo tono.

Ora chiedo a lei direttore; alla luce di tutto questo, si sente tutelato? Sente tutelata la libertà di stampa nel nostro paese?

Nel ringraziarla per il tempo dedicatomi

porgo Cordiali Saluti

Mattia Amedeo Baldis

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da polpo

    sig. mattia. se ne è in grado, faccia qualcosa di utile per il suo paese…magari di pratico

  2. Scritto da alzano

    questo signore stà parlando di Alzano Lombardo o di Alzano Parigino? Cambia molto, credetemi.

  3. Scritto da tex

    ridicolo, penoso, patetico

  4. Scritto da Luigi

    Ed è ancora più penoso il silenzio sul massacro dei cristiani in africa, che naturalmente sarà colpa dei missionari imperialisti…e siamo ancora qui a distinguere tra destra e sinistra…

  5. Scritto da Arturo

    Ha ragione.sono anni che la sx italiana e europea collabora con l’islam per distruggere gli Europei,la loro cultura e religione principale,cioè il Cristianesimo.Quindi prima condanna gli atti dei loro amici ed alleati,cui regala moschee,libertà che non hanno neppure nei loro stati d’origine,poi “distingue”,poi dice che non sono tutti uguali e ci sono i moderati,poi si ri-allea con loro.Dimentica la sura 3:28 del corano che consente di mentire per sottometteci.Islam significa SOTTOMISSIONE

    1. Scritto da Narno Pinotti

      «Dimentica la sura 3»? Perché, lei l’ha letta? Lei il Corano non l’ha mai avuto in mano: non lo vendono al centro commerciale né lo si vince con i punti del detersivo. (Se no saprebbe che Islam è la «sottomissione alla volontà di Dio»: le ricorda «Padre nostro, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra»?) Anche oggi, per sapere che cosa pensare le è bastato leggere “Libero”: il giornale per le menti perfettamente libere e sgombre da qualsiasi pensiero proprio.

    2. Scritto da giggi

      si è sparsa la moda della sura 3:28, viene citata molto. oppure è lo stesso tipo con nick diversi! rilancio con matteo 10:34!

  6. Scritto da Luigi

    Si tratta di solidarietà ad intermittenza, a seconda del colore politico ci sono vittime che imbarazzano ed altre che fanno comodo, se per esempio fossero stati palestinesi chissà che polemiche…

  7. Scritto da Luciano

    Mah! Caro Mattia, a leggere la sua lettera capisco solo che è di destra. Non vedo nulla di nuovo rispetto a quell’onda politica che si cavalca ogni volta che se ne presenta l’occasione. Io sono più stupito da lei, che di fronte all’orrore di questi scellerati terroristi trova ancora il modo di fare il solito giochino della polemica. Tutti condanniamo questi esecrabili atti terroristici, se poi vuole mettersi in mostra stracciandosi le vesti in piazza… beh, s’accomodi!

  8. Scritto da Giovanni

    Strumentalizzazioni ridicole. Si fa la gara a chi solidarizza di più.