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Pendolari bergamaschi “Un rientro nerissimo Non è più un servizio”

I pendolari bergamaschi scrivono a Regione Lombardia e Trenord per chiedere una risposta concreta sul servizio ferroviario fornito sulla tratta tra Bergamo e Milano: “Il rientro dalle festività si è rivelato più nero del previsto. Questa non è più una situazione sostenibile”.

I pendolari bergamaschi stanno perdendo la pazienza: in una dura lettera inviata a Regione Lombardia, con particolare riferimento al neo assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Sorte, a Trenord e ad alcune associazioni consumatori, chiedono una risposta formale ad una situazione divenuta ormai insostenibile. “Crediamo che sia tempo che le istituzioni locali, di tutti i paesi della bergamasca coinvolti in questo pessimo servizio ferroviario e di trasporto pubblico si lamentino a gran voce insieme a noi”.

Buonasera a tutti,

quest’anno il Comitato Pendolari Bergamaschi ha evitato di inviare la solita, trita e ritrita letterina per Babbo Natale o per la Befana. Sarebbe stata solo l’ennesima lettera di richieste per un trasporto pubblico migliore per la città di Bergamo, per i pendolari che si spostano verso Milano partendo dai comuni della bergamasca: dalle Valli, dalla città, dalla Bassa Bergamasca. La solita lettera che occupa uno spazio sui giornali ma contenente desideri che mai nessuno esaudirà.

Quest’anno non l’abbiamo fatto anche perché Regione Lombardia ci ha già anticipato un futuro prossimo non particolarmente roseo: laddove BreBeMi riceve attraverso un project financing di natura sostanzialmente pubblica un cospicuo sostentamento da 300 milioni di euro in 15 anni, il trasporto pubblico dovrà sopportare 50 milioni di euro di tagli che prossimamente colpiranno i viaggiatori nella duplice forma di aumenti tariffari – gli ennesimi senza miglioramento del servizio – e tagli al servizio. Si affacciano probabilità di tagli alle corse del servizio ferroviario e forti razionalizzazioni che potrebbero colpire anche i pendolari bergamaschi e quindi l’umore non era certo dei migliori.

Il rientro dopo le festività però si è rivelato più nero del previsto. La nostra pagina Facebook è subissata da segnalazioni e, in soli due giorni di lavoro a Milano, anche solo personalmente ho già subito oltre 40 minuti di ritardo su due soli viaggi (praticamente, compri un biglietto, pensi di fare un unico viaggio ma in realtà ne fai due!). Di fatto in questi primi giorni di gennaio, il materiale ferroviario utilizzato da Trenord è peggiore del solito: composizioni da 5 vetture (anziché 6), materiali talmente vecchi e consunti da mostrare addirittura finestrini chiusi con il nastro adesivo (in gennaio!), ritardi a catena senza alcun avviso come sul treno delle 7.02 di giovedì mattina con la solita mancata chiusura delle porte del nuovissimo Vivalto (ma non doveva essere un treno perfetto?).

E infine il massimo: il treno 10811 delle 18,49 da Lambrate per Bergamo che viene soppresso per due giorni di seguito. Motivo? Guasto al locomotore che evidentemente non è stato portato in riparazione ieri sera e che forse stasera Trenord intendeva far fondere direttamente sulle rotaie.

No, non si tratta più di un servizio degno di questo nome.

No, non si tratta di una situazione sostenibile.

I pendolari bergamaschi inoltre non hanno avuto ancora alcuna risposta chiara riguardo il bonus che abbiamo chiesto a gran voce a seguito del guasto a Melzo dei mesi scorsi. Regione Lombardia non ci ha degnato neppure di una risposta.

Dopo questo inizio d’anno, riteniamo che Regione Lombardia – tramite il nuovo assessore Alessandro Sorte – debba prendere una chiara posizione nei confronti di un’azienda, Trenord, che evidentemente non è in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini – che continuano imperterriti a pagare un abbonamento sempre più caro per un servizio sempre più scadente.  Un’azienda alla quale Regione Lombardia – sua proprietaria al 50% – ha rinnovato fiducia con un rinnovo di contratto. Non si sa su quale base considerato che normalmente si rinnovano contratti a fornitori che funzionano, non a fornitore che fanno acqua da ogni parte o almeno così succede nell’azienda in cui lavoro io.

Vorremmo pertanto capire quali sono le vere intenzioni di questa politica, di questa maggioranza regionale che, è triste ammetterlo, sembra finora aver avuto solo intenzione di distruggere tutto quello che negli ultimi dieci anni è stato costruito anche da parte di una maggioranza che paradossalmente era di fatto dello stesso colore politico. Proprio per sottolineare che non si tratta certo di una presa di posizione politica la nostra. Ma di una denuncia di una scelta, di una denuncia forte riguardo al senso di abbandono in cui versano i pendolari regionali e bergamaschi nella fattispecie in questi mesi.

Attendiamo una risposta formale di Regione Lombardia, perché questa non è più una situazione sostenibile. Attendiamo che le istituzioni locali – altrettanto – si facciano sentire per difendere i diritti di cittadini che ogni mattina e ogni sera si sentono alla mercé di un servizio di trasporto inadeguato, che ruba ore preziose di tempo, che ti consuma, che ti logora e che… Regolarmente continuiamo a pagare.

Grazie

Commenti

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  1. Scritto da tex

    l’italia si affida a personaggi come Cimoli & company che, al contrario di re Re Mida, tutto ciò che toccano fallisce ! Essendo uno stato basato su parentopoli, tangenti, e bustarelle non si può avanzare pretese e pretendere

  2. Scritto da andrea

    Uffa, che barba, che noia!
    E’ arcinoto che secondo i politici di centrodestra, il proprio elettorato non utilizza o comunque snobba idealmente i mezzi pubblici, pertanto i politici di tale area politica non li considerano una priorità. La prossima volta cercate almeno di votare diversamente.

    1. Scritto da Piero

      Come no, l’alternativa c’è. Votate in Lombardia un simil Renzi

      1. Scritto da ArciSTUFO

        Approvo in pieno. Il PD è peggiore di tutti anche perchè non mi sembra che il chiaccherone Gori stia facendo molto

        1. Scritto da Patrizio

          State facendo il tifo per i vostri idoli? Negli ultimi 25 anni ha governato: pd – pdl lega — pd — forza italia lega — ..chi ha fatto qualcosa di bene per tutti? Nessuno! Non starete difendendo i vostri idoli di dx e sx che si sono ingrassati affondando l’Italia? Toglietevi le bende e i tappi, fate lavorare il cervello che Dio Vi ha donato. Stanno scavando sul fondo i vostri politici. Ma in lombardia ci sono i treni del meridione? Di solito per i leghisti la favola è quella.

    2. Scritto da Andrea segue

      Apprendo ora da fonti televisive che la giunta leghista della Lombardia ha destinato 50 milioni di euro alla Brebemi (che doveva essere realizzata totalmente da privati) sottraendoli al trasporto pubblico locale. Ben vi sta bergamascotti, adesso sapete meglio come stanno le cose. Comunque non preoccupatevi troppo: domenica fatevi un piatto di polenta e poi tutti allo stadio

      1. Scritto da NonLeggerlo

        Ci mancava solo il credulone del PD…guarda Pisapia cosa sta facendo per Milano, anzi no per i rom di Milano :D :D :D

        1. Scritto da Patrizio

          L’ex ministro dell’interno ora presidente della Lombardia è riuscito a far credere ai suoi leghisti che in lombardia non c’è la mafia. Ora maroni lo sa che c’è? In lombardia per far funzionare le ferrovie bisogna eliminare le auto blu e obbligare i politici a usare i mezzi pubblici? Risolveremmo due problemi: riduzione dei costi eliminando le auto blu, toccherebbero di persona i disagi forse se competenti migliorerebbero i servizi.

        2. Scritto da Andrea

          Credulone te lo tieni per te ed inoltre non sono del pd. la notizia del taglio al trasporto pubblico locale e il finanziamento alla Brebemi è vera.

      2. Scritto da kurt Erdam

        Aspetto il commento di qualcuno che:”si ma però Penati”cicciccì peppeppè “poi le baby pensioni”coccoccò quaqquaqquà,”e MPS”cuccuruccù gnì gnè gnò.Da parecchi anni non siamo più in democrazia,chi riesce a raccontare convintamente tante palle ed ha buoni mezzi per farlo prende la sedia e non la molla più.La lega”difende le nostre tradizioni e la nostra religione,crocifisso negli uffici pubblici”,ma appena il Papa dice qualcosa che non porta vantaggio alle loro sedie,allora si contesta

  3. Scritto da Laura

    Siamo costretti a subire ? Smettiamola di farci prendere in giro da questi incompetenti parassiti, La Nostra Sopportazione è finitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    BASTA MANTENUTI dalla politica in avanti
    RIFIUTIAMOCI DI PAGARE finchè non arrivano soluzioni positive

  4. Scritto da Riccardo

    Qualcuno in Regione, quelli che paghiamo noi tutti e che troppi, non io, hanno votato, dovrebbe vergognarsi!