BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Giovani imprenditori in montagna: i vincitori del concorso

È Steven Rodigari, 26enne di Valbondione, il vincitore del concorso “Giovani in montagna” promosso da Cai – Club Alpino Italiano – di Bergamo, insieme alla Fondazione della Comunità Bergamasca e altri enti: ha presentato il miglior progetto imprenditoriale in montagna.

Più informazioni su

È Steven Rodigari, 26enne di Valbondione, il vincitore del concorso “Giovani in montagna” promosso da Cai – Club Alpino Italiano – di Bergamo, insieme alla Fondazione della Comunità Bergamasca e altri enti. Il giovane allevatore, con la sua azienda agricola Salvasecca, ha presentato il miglior progetto imprenditoriale in montagna. Attraverso il fondo “Gente di Montagna” (istituito dal Cai presso la Fondazione della Comunità Bergamasca), sarà sostenuto nella fase di start-up con un contributo a fondo perduto di 4.000 euro.

Sono stati premiati anche Sara Boroni (30 anni) dell’azienda contadina InCanto di Zogno, finanziata con un importo di 2.500 euro, e Michela e Andrea Midali (30 e 35 anni) della gastronomia Pasticci e Capricci di Piazza Brembana con 1.000 euro. Particolare menzione per l’attività svolta finora a Domenico Morandi (27 anni) di Valbondione.

Giunto alla seconda edizione, quest’anno sono state 16 le domande presentate al concorso “Giovani in montagna”. Sono stati presentati progetti di giovani imprenditori, tutti tra i 24 e i 35 anni, residenti sulle Orobie bergamasche o nei comuni delle comunità montane della provincia di Bergamo, nello specifico a Gorno, Piazza Brembana, Sovere, Valbondione, Lenna, Vilminore, Zogno, Cene, Almenno San Bartolomeo, Dossena, Branzi, Colere e Oltre il Colle. Le idee sviluppate riguardano il settore dell’allevamento, agricoltura, frutticoltura, apicoltura, gastronomia, ristorazione e gestione di ostelli e rifugi, caseifici, ma anche taglialegna, promozione sportiva e riparazione di apparecchiature informatiche. Il bando, infatti, prevedeva la creazione di imprenditorialità giovanile in montagna, senza alcuna preclusione, se non un reddito Isee inferiore ai 50 mila euro annui.

Il bando ha la collaborazione di Banca Popolare di Bergamo, gruppo Sesaab-L’Eco di Bergamo, consorzi Bim della Provincia. I premi economici utilizzano la rendita 2012 e 2013 del Fondo patrimoniale “Gente in Montagna” del Cai presso la Fondazione della Comunità Bergamasca.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.