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Doppio blitz: uccisi i tre terroristi, morti quattro ostaggi

I killer di Parigi super-ricercati dalla polizia francese sembrano barricati con uno o più ostaggi. E nella mattinata di venerdì c'è stata una sparatoria nella zona delle ricerche. La sparatoria è avvenuta nel nord-est di Parigi, dove si sarebbero rifugiati i fratelli Kouachi, sospettati della strage al Charlie Hebdo.

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I killer di Parigi super-ricercati dalla polizia francese sembrano barricati con almeno un ostaggio, forse più a 40 chilometri dal centro di Parigi e a 8 chilometri dall’aeroporto di Roissy.

E nella mattinata di venerdì c’è stata una violenta sparatoria nella zona delle ricerche. 

La sparatoria è avvenuta nel nord-est di Parigi, dove si sarebbero rifugiati i fratelli Kouachi, sospettati della strage al Charlie Hebdo.

Nella cittadina di Dammartin-en-Goele, dove è avvenuta la sparatoria, alcune persone si sono barricate nella sede di un’agenzia pubblicitaria con degli ostaggi.

Cherif Kouachi e Said Kouachi, sarebbero stati avvistati dagli elicotteri della polizia tra i boschi a nordest di Parigi, già setacciati tutto il giorno dalle teste di cuoio.

Braccati come animali, i fratelli Kouachi sono infatti incredibilmente ancora in fuga, alla macchia per il terzo giorno dopo l’attacco al giornale Charlie Hebdo, costato la vita di 12 persone, di fronte all’imponente schieramento delle forze di sicurezza francesi.

Ore 18.15

Voci non confermate dicono che l’ostaggio dei fratelli Kouachi, l’impiegato dell’agenzia pubblicitaria, era nascosto in una botola: i fratelli terroristi, gli assassini degli undici di Charlie Hebdo e del gendarme, non sapevano che fosse lì e lui era in contatto con la polizia attraverso il cellulare

Ore 17.40

Fonti francesi non confermano la morte degli ostaggi nel negozio di cibi ebraici. Invece sembra morto il terzo terrorista 

Ore 17.31

Voci danno per morti anche alcuni ostaggi del negozio ebraico, forse 4, anche i bambini

Ore 17.30

Anche il terzo terrorista, quello che si era rinchiuso nel negozio kosher è morto

Ore 17.22

Uscito vivo l’ostaggio che era tenuto a Dammartin dai fratelli Kouachi 

Ore 17.20

SEmbra che ostaggi stiano uscendo dal negozio kosher

Ore 17.19

La tv francese annuncia che sono morti i fratelli Kouachi, i killer del giornale satirico Charlie Hebdo

Ore 17.15

Blitz anche nel negozio di cibi ebraici dove uno o due terroristi stengono ostaggi, compresi bambini

Ore 17.07

Sono ripresi spari ed esplosioni

Ore 17.05

Movimenti sul tetto e fumo

Ore 17.05

Sono terminati gli spari. Il blitz è durato pochi minuti

Ore 17

Spari

Ore 16.55

Blitz a Dammartin dove sono barricati i fratelli Kouachi

Ore 16.30
Tra gli ostaggi nel supermercato di cibi ebraici potrebbe esserci un bimbo di 6 mesi: non è certo se gli ostaggi sono 5 o 6 

Ore 16

Il terrorista (o forse i due terroristi) nel negozio kosher minacciano di uccidere i 5 ostaggi se la polizia farà irruzione nell’agenzia pubblicitaria di Dammartin dove sono asserragliati i fratelli Kouachi, killer dei vignettisti di Charlie Hebdo.

Ore 15.50

Secondo alcune agenzie di stampa francesi i servizi segreti algerini il 6 gennaio avrebbero avvertito i propri colleghi francesi di attacchi terroristici imminenti

Ore 15.30

Falso allarme quello del Trocadero

Ore 15.20

L’uomo all’interno del supermercato a Montrouge chiede la liberazione dei fratelli Kouachi

Ore 15.15

Nuovo allarme a Trocadero

Ore 14.40

Le forze di polizia hanno diramato nomi e foto di due ricercate: la 26enne Hayat Bouemeddiene e il 31enne Amedy Coulibaly. Sarebbe Coulibaly l’uomo all’interno del supermercato kosher e autore dell’omicidio della poliziotta a Montrouge: sarebbe anche legato alla tentata evasione del terrorista algerino Smain Ait Ali Belkacem già condannato all’ergastolo per gli attentati del 1995

Ore 14.23

Secondo France Presse all’interno del supermercato ebraico ci sarebbero stati due morti. 

Ore 14.16

All’interno del supermercato kosher, secondo alcune fonti giornalistiche francesi, sarebbero 5 gli ostaggi, una donna e quattro bambini. 

Ore 14.15

L’azienda di trasporti parigina ha comunicato di aver sospeso le corse per ragioni di sicurezza

Ore 14.00

Anche a porte de Vincennes scuole blindate dalla polizia: gli studenti rimangono all’interno. 

Ore 13.25

Nuova sparatoria in Francia, alla porte de Vincennes, in una drogheria casher: il ministero francese conferma anche qui la presenza di ostaggi. L’uomo armato sarebbe lo stesso sospettato di aver ucciso ieri a Montrouge una poliziotta. 

Ore 13.20

E’ iniziata l’evacuazione degli alunni delle scuole di Dammartin-en-Goele. 

Ore 12.33

Un Imam dello Stato Islamico: "Siamo direttamente responsabili dell’attacco a Charlie Hebdo. Abbiamo iniziato con l’operazione in Francia, domani saranno la Gran Bretagna, l’America e altri".

Ore 12.29

Il responsabile dell’azienda Création Tendance et Découverte dove sono barricati i fratelli Koauchi non dà notizia di sè ai familiari da stamattina.

Ore 11.54

Sembra che l’ostaggio in mano ai fratelli killer sia un impiegato (o un’impiegata) dipendente della agenzia pubblicitaria in cui sono barricati i protagonisti della strage di Parigi, di 28 anni. La famiglia infatti non riesce a contattarlo e ad avere sue notizie

Ore 11.50

E’ emerso un collegamento tra gli assassini di Parigi e l’omicidio della poliziotta a Montrouge

Ore 11.31

E’ uscita un’ambulanza

Ore 11.30

Gli agenti delle forze speciali sono in azione: la gndarmeria ha praticamente sigillato tuta la zona. 

Ore 11.25

La polizia ha fatto il giro delle abitazioni attorno all’agenzia pubblicitaria chiedendo di chiudere finestre, porte e persiane.

Ore 11.15

Conferenza stampa del presidente della Repubblica francese Francois Hollande.

Ore 11

Un deputato eletto nella zona in cui si trovano barricati i due fratelli Kouachi ha dichiarato che i killer hanno intenzione di morire come martiri: non si sa se è uan deduzione o una dichiarazione

Ore 10.55

E’ in corso una trattativa tra alcuni esponenti delle forze dell’ordine francesi e i due fratelli killer, probabilmente per prendere tempo e liberare gli ostaggi.

Ore 10.50

Identificato l’assassino dell’agente di polizia che giovedì mattina a Montrogue ha sparato.

Ore 10.45

IL presidente Hollande si sta recando al ministero degli Innterni per seguire l’evolversi della situazione. L’epilogo pare vicino.

Ore 10.30

I due fratelli aserragliati avrebbero cinture esplosive

Ore 10.24

La Procura smentisce che ci siano due morti, vittime della sparatoria, come era emerso invece dai cronisti.

Ore 10.21

Le forze speciali sono nel cortile dell’azienda

Ore 10.20

Una donna che abita vicino all’agenzia pubblicitaria in cui sono barricati i due assassini di Parigi: "Vedo teste di cuoio vestite completamente di nero con dei caschi, no, non stanno entrando" 

Ore 10

Il sindaco ha chiesto alla popolazione di restare tappata in casa.

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Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    da noi invece si arresta un individuo ricecato da tutta la polizia europea come esponente di spicco di alqueida in europa,e il giudice di turno cosa deliberà?la scarcerazione immediata perchè ritiene insufficenti le prove che lo associano al terrorismo,anche se tutta l’europa lo accusa.questo appena libero lascia l’italia da cittadino libero e se ne va in siria e muore combattendo con i terroristi…fortuna che non ha fatto una strage in italia,altrimenti di chi era la colpa?

    1. Scritto da Giovanni

      Certo che fai fatica a capire certe cose: un giudice agisce secondo prove certe, se non ne ha rilascia. Mica si può arrestare a discrezione del polemico se no chissà dove si va a finire.

      1. Scritto da Arturo

        Bè certo, le prove non valgono per i magistrati italiani,ma valgono per il resto dell’Europa. Strano.Oppure c’è qualcuno nell’italietta napolitan-renziana che li protegge.Giovanni non difendere l’indifendibile oppure devi riconoscere l’inutilità della magistratura italiana.

      2. Scritto da il polemico

        ,un individuo che è ricercato da tutta europa per terrorismo per il giudice non è una prova certa,sicuramente se entrava in una scuola italiana e faceva una strage,forse il giudice avrebbe avuto la sua prova…se non fai una strage,non ti accuso….fortuna che almeno l’iman dui cremona è stato arrestato in serbia dove si sono fatti meno problemi a cercare prove…comunque in conclusione il giudice ha fatto una leggerezza che poteva costarci cara

  2. Scritto da Basta

    Viva l’ accoglienza e l integrazione.