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Martedì 13 Masiello torna ad allenarsi Lo conferma la società

Il difensore viareggino farà il suo rientro in squadra dopo la lunga squalifica legata al calcioscommesse. A confermarlo è stata la stessa società Atalanta con un comunicato stampa.

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Andrea Masiello tornerà ad essere un giocatore dell’Atalanta. Adesso c’è anche l’ufficialità, data dalla stessa società nerazzurra con un comunicato stampa apparso giovedì nel tardo pomeriggio sul proprio sito internet: "A partire da martedì 13 gennaio il calciatore Andrea Masiello riprenderà gli allenamenti presso il centro sportivo Bortolotti di Zingonia". Una notizia – tutt’altro che inaspettata – che va così a confermare quanto si diceva già da giorni, ossia che Antonio Percassi, Pierpaolo Marino e Stefano Colantuono avevano da tempo intenzione di reintegrare il terzino di Viareggio che a fine gennaio finirà di scontare la squalifica di due anni e cinque mesi impostagli dalla Procura federale per illecito sportivo (per fatti commessi ai tempi del Bari, non a Bergamo).

Da martedì, dunque, Masiello sarà di nuovo a tutti gli effetti un calciatore dell’Atalanta. Ma non è detto che questa stagione l’ex Bari la chiuderà a Bergamo: non è da escludere, infatti, un suo passaggio in prestito a qualche società di serie B per riprendere confidenza con quel calcio giocato che gli manca da due anni esatti: la sua ultima apparizione con la maglia bergamasca è infatti datata 15 gennaio 2012 (Lazio-Atalanta 2-0, Masiello procurò il rigore dell’1-0 con un intervento a dir poco maldestro e inopportuno in area di rigore su Klose).

Il contratto del difensore toscano (inizialmente in scadenza nel 2016) era stato allungato fino al giugno del 2018, con lo stipendio abbassato al minimo sindacale per una spesa annua del club che superava i 40mila euro l’anno. Masiello ha percepito per tutta la durata della squalifica 2mila e 200 euro netti al mese.

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Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    paolo rossi rientra dopo 2 anni di squalifica per calcioscommesse,viene addirittura convocato per i mondiali,grazie ai suoi goal l’italia vince il mondiale,rossi verrà ricordato per essere stato il pablito de espana,nessuno ha gridato allo scandalo e tutti sono felici e contenti,pure quelli che chiedono la gogna per masiello

    1. Scritto da Vito

      Ragionamento che non fa una piega, ma mi chiedo : chi si ricorda allora di aver storto il naso per la convocazione di Rossi ? Chi non ha festeggiato il titolo del 1982 perche’ vi aveva contribuito in maniera determinante Paolo Rossi ?

  2. Scritto da Marco

    La radiazione sarebbe la giusta condanna.

  3. Scritto da alex

    Non facciamo gli ipocriti…ha sbagliato l’ha ammesso e ha pagato quindi è giusto che una seconda opportunità gli venga concessa. Poi potrebbe essere anche ceduto ma se non gioca chi lo comprerebbe dopo tre anni

    1. Scritto da rexmini

      l’eco l’ha già assolto, la società quindi ha già scelto. il resto sono discussioni salottiere. Anche per chi, come me, non condivide (masiello ha pagato altri no? e allora?…)

  4. Scritto da gaaren

    Radiate Masiello..radiate il portiere della nazionale..radiate l’allenatore della nazionale..radiate il capitano della Lazio!!!
    quando tutti questi saranno radiati allora avrete ragioni voi giustizialisti..
    fino ad allora Masiello deve giocare!!!

  5. Scritto da Jeanpaul

    Solo due parole: PERCASSI VERGOGNA.

  6. Scritto da valter agliati

    Ognuno ha diritto ad una seconda chance, soprattutto se ha pagato, come Masiello.

  7. Scritto da Giusy

    Dimostrazione che a fare i bravi si sbaglia sempre ah ah ah ah ah

  8. Scritto da romeo

    il prolungamento del contratto e lo stipendio minimo sono stati necessari per poter detenere il cartellino del giocatore di proprietà dell’atalanta e non farlo svincolare al termine della squalifica per poi recuperare i soldi spesi per acquistarlo a suo tempo… comunque credo sia giusto anche in termini di correttezza sportiva che non rimanga in rosa, anche perchè in quel ruolo siamo più che coperti bellini-belouane-zappacosta

  9. Scritto da gigi

    spett. Redazione, definire “lunga” la squalifica come scritto sopra il titolo e’ una opinione, rispettabile, ma azzardata a favore di Masiello. Chi si rende protagonista di questi fatti andrebbe radiato od opportunamente non farsi piu’ vedere da queste parti gia’ angustiate in passato per il calcio-scommesse. L’ unica differenza tra Doni e Masiello e’ l’eta’. Vedo bene Masiello fare ingresso in campo se la squadra vince largamente e gli avversari non riescono a fare il gol della bandiera.

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Gigi, due anni e mezzo sono comunque un lasso di tempo lungo, soprattutto per un calciatore che è costretto all’inattività. Poi, sulla durata della pena che poteva essere più lunga o meno lunga possiamo anche discutere, quello sì che è un parere soggettivo. L.B.

  10. Scritto da Ale

    Specchio dell’ Italia….rubi? Continui a prendere lo stipendio e conservi il posto di lavoro! Che schifo!

  11. Scritto da mauri

    ma nemmeno col jobs act riuscivano a sbolognare un personaggio così impresentabile? spero di non rivederlo in campo… e nel frattempo 2.200 euro al mese malgrado la squalifica. non dico che sia uno stipendio miliardario, comunque è quasi il doppio di quel che prendo io, che non ho mai rubato niente in vita mia.

  12. Scritto da Codice etico

    Grande società, sempre molto coerente! Ruggeri si rivolterà nella tomba. Marino quando se ne va?

    1. Scritto da sergio

      come vi piace fare sempre il paragone con il buon ivan ruggeri. peccato che quando abbiano squalificato per calcioscommesse doni, zauri, siviglia il presidente fosse proprio lui e non mi pare li abbia poi venduti.. ha poco da rivoltarsi.

      1. Scritto da sergio vero

        Falso. Furono tutti assolti.