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Expo, Csv e Palafrizzoni cercano volontari per infopoint a Bergamo

Comune di Bergamo e Centro Servizi bottega del Volontariato – Csv lanciano la campagna “Volontari per Expo”, che si pone l’obiettivo di coinvolgere volontari orobici per presidiare gli info-point che verranno installati in punti strategici della città. Ad ora sono previsti punti informativi all’aeroporto, in stazione, Porta Nuova e Città Alta.

Costruire una rete di volontari che si occupi di accogliere, orientare e fornire informazioni ai visitatori che arriveranno in città nel corso del semestre dell’Esposizione universale Milano 2015. È questo l’obiettivo di “Volontari per Expo”, il progetto promosso da Comune di Bergamo e Centro Servizi bottega del Volontariato – Csv, per migliorare la fruibilità delle bellezze cittadine.

Per questo, in città, verranno allestiti speciali “Punti Expo”, dislocati in snodi chiave della città quali l’aeroporto di Orio al Serio, la stazione e l’Urban Center, Porta Nuova e Città Alta, dove a rotazione saranno presenti almeno due volontari per ogni giornata, per tutta la durata di Expo. L’assessore a cultura e turismo del Comune di Bergamo Nadia Ghisalberti spiega: “Quella stipulata tra l’assessorato al turismo e il Csv è un accordo importante per la gestione dell’accoglienza dei turisti che arriveranno in città nel corso dei sei mesi di Expo 2015. Oltre a predisporre un palinsesto di iniziative ed eventi, infatti, riteniamo strategico avere nei luoghi di maggior flusso di turisti la presenza di persone formate, capaci di localizzare musei e luoghi di interesse culturale del territorio, ma anche fornire indicazioni sui trasporti e su come muoversi nel nostro contesto urbano, senza sostituirsi alle guide turistiche ma dando informazioni logistiche”.

I temi principali oggetto della formazione dei volontari saranno la ricettività enogastronomica e alberghiera, la programmazione turistica – culturale e le attività relative a Expo, per dare indicazioni affidabili a turisti, cittadini e visitatori. Un ruolo srategico per il coinvolgimento dei volontari è assegnato alle associazioni e ai gruppi di volontariato bergamaschi, fucina di risorse umane. Il vicepresidente del Csv Bergamo Oscar Bianchi evidenzia: “Siamo molto contenti della collaborazione con Palafrizzoni, in quanto riteniamo che il progetto possa essere una proposta per favorire la cittadinanza attiva e la partecipazione dei cittadini alla cura della città. Inoltre, riteniamo che il mondo del volontariato possa essere una risorsa a sostegno dell’amministrazione cittadina, in grado di potenziare le capacità di ricezione di Bergamo attraverso la gestione di punti di accoglienza riconoscibili, dove si possono trovare risposte precise e competenti”.

La campagna “Volontari per Expo”, che verrà pubblicizzata anche in collaborazione con Atb e Locatelli trasporti, è indirizzata a volontari di tutte le età ed è rivolta specialmente ai giovani, proponendosi come esperienza per conoscere meglio la città e favorire la formazione di relazioni sociali. In totale, per la campagna, Palafrizzoni ha messo a disposizione un badget di circa 30 mila euro, cui si aggiunge lo stanziamento di ulteriori risorse da parte di Csv, già impegnato per avvicinare il terzo settore a Expo.

La selezione e la gestione dei volontari sarà di competenza del Csv che, attraverso i propri operatori competenti in orientamento del volontariato, si occuperà della fase dei colloqui e della preselezione dei candidati, predisponendo una apposita scheda di valutazione che verrà fornita agli incaricati del Comune di Bergamo. Il direttore di Csv Bergamo Antonio Porretta spiega: “I criteri per la selezione, come le competenze e la padronanza di lingue straniere, saranno definiti in accordo con il Comune di Bergamo, al quale spetterà la definitiva scelta dei candidati. Nelle prossime settimane sarà aperto il sito internet di “Volontari per l’Expo”, che sarà un punto di incontro per i candidati volontari, che potranno trovare tutte le informazioni e il modulo per indicare il proprio nominativo per partecipare al progetto”.

Paolo Ghisleni

Commenti

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  1. Scritto da fivelementi

    Ma scusate, non era più logico fare un progetto con l’Università? Ha anche una laurea dedicata e specialisti che hanno collaborato per Bergamo Capitale della Cultura e per la candidatura di EXPO. Boh?! Misteri….

  2. Scritto da Gaetano Bresci

    le mazzette ai trafficoni, i profitti ai padroni e due dita negli occhi ai giovani…..ma non si preoccupino, fanno curriculum!!

  3. Scritto da Ste

    Volontari??La gente va pagata..

  4. Scritto da benito

    ma l expo non doveva essere un opportunita di lavoro per migliaia di persone???ah gia devono essere volontari(lavorare aggggrrratis)perche i soldi se li sono gia spartiti tutti i trafficanti di mazzette come succede sempre in italia.purtroppo ha ragione grillo:l expo è una farsa faraonica che non ha portato nulla alla lombardia,ha portato soldi ai soliti noti e sara ricordata come la solita occasione di spreco e corruzione.sono curioso di sapere quanti andranno a quest evento inutile

    1. Scritto da V

      Ed il bello arrivera ad expo terminata,fioccherano indagini etc etc. Per adesso”festeggiamo”ma poi vedrete che pianti…