BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Associazione Oasi Gerico Le responsabili indagate chiedono ancora offerte

Le due responsabili di Casa Doris e Oasi Gerico, una casa per anziani e una struttura per i sieropositivi in via Gavazzeni, sono state allontanate, ma per Natale non hanno mancato di chiedere offerte per la loro associazione. E chi ha ricevuto la richiesta si chiede a chi andranno questi soldi.

Più informazioni su

Sono accusate di aver maltrattato anziani e malati di Aids che vivevano a Casa Doris e ad Oasi Gerico (leggi qui), due strutture di accoglienza di proprietà del Patronato San Vincenzo che ha ceduto in comodato d’uso all’Associazione di Solidarietà Oasi Gerico Onlus.

Nel fascicolo del pubblico ministero Gianluigi Dettori ci sono foto di un paio di sandali legati ai testicoli di un ospite e un video che riprende un ceffone violento dato ad un altro ospite. Eppure le due responsabili della struttura, iscritte nel registro degli indagati, a Natale – nel pieno dello scandalo – hanno pensato bene di inviare circa 300 lettere per chiedere un sostegno economico per la loro associazione Oasi Gerico Onlus.

"Carissimi amici,

a un anno di distanza ci rivolgiamo di nuovo a tutti voi, con il cuore gonfio di amarezza e di smarrimento per il futuro degli ospiti della Casa Alloggio Oasi Gerico, per la quale dal prossimo gennaio non sarà più rinnovata la convenzione, alla nostra Associazione, e degli anziani di Casa Doris, privati di punti di riferimento.

L’associazione, fondatrice, seppure "ferita" nel profondo dell’anima intende tenere duro, nella convinzione che le migliori vittorie, le soddisfazioni più grandi, i momenti di vera gioia sono quelli per i quali si impiegano tempo, energie e forze, in cui ci si spende completamente e senza riserve. Per non cadere all’umana tentazione di "mollare tutto", più che mai abbiamo bisogno della vostra amorevole vicinanza e del vostro sostegno solidale.

Con sincera gratitudine e immutato affetto".

 

Allegata alla lettera un bollettino postale e gli estremi bancari per effettuare i versamenti. Una lettera che ha scandalizzato non poco i famigliari degli ospiti che si chiedono: "A chi vanno queste offerte e per quali interventi?". 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.