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Saldi-truffa, negoziante aumenta il prezzo: scoperto sconto fasullo

Su una sciarpa aveva attaccato un nuovo biglietto, scordandosi si staccare quello originale, con un falso prezzo di 245 euro (invece di 199) e l'indicazione dello sconto del 20 % con prezzo in saldo a 195 euro. Vale a dire solo 4 euro in meno

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Saldi-truffa anche a Bergamo. Il tentativo di raggiro di un negoziante di Bergamo è stato scoperto lunedì 5 gennaio da un ragazzo di Torre Boldone.

Il giovane, mentre si trovava in centro città per fare shopping con amici, è entrato in un prestigioso negozio di abbigliamento. Ed ecco l’amara scoperta. Su una sciarpa molto costosa, il proprietario del negozio aveva lasciato il biglietto con il prezzo originale: 199 euro.

Sul capo d’abbigliamento aveva poi attaccato un nuovo biglietto, scordandosi di staccare quello precedente, con stampato un falso prezzo originale di 245 euro e l’indicazione dello sconto del 20%. Prezzo in saldo "fittizio": 195 euro. Vale a dire solo 4 euro in meno rispetto al prezzo reale. Un risparmio ben diverso da quel 20% annunciato sul biglietto.

Quello del negozio di Bergamo non è però un caso isolato. Da un’indagine della Finanza, che ha letteralmente fotografato le vetrine prima dei saldi, il 72% degli esrcizi analizzati ne ha approfittato per truffare i malcapitati. E non succede solo nei negozi più periferici e meno esposti al traffico di persone, ma anche in quelli più al centro che sono maggiormentemente frequentati nel periodo delle svendite.

Altro tipo di escamotage può essere una scarsa leggibilità del prezzo di partenza rispetto a quello finale. O il cartellino viene messo addirittura senza prezzo base, con soltanto la % di sconto e il prezzo finale.

Inoltre, raramente un negozio che vende roba griffata applica sconti superiori al 30%, mentre discount dell’abbigliamento arrivano anche al piuttosto sospetto 70%.

Non resta che stare con gli occhi aperti, e più che badare alla % di sconto, guardare al prezzo finale e confrontarlo con altri negozi. 

 

Dopo la pubblicazione dell’articolo, ci ha contattati il negoziante e ci ha spiegato che non c’è stato alcun tentativo di truffa. "Noi abbiamo sciarpe da 245 euro scontate a 195 e sciarpe da 199 scontate a 159 (meno 20 per cento) Semplicemente il cartellino è stato posto, per la fretta, probabilmente dopo averlo tolto per mostrare una sciarpa, sulla pila sbagliata. D’altronde perché avremmo lasciato il prezzo sul cartellino che faceva capire come fosse uno sconto fasullo se avessimo voluto imbrogliare i clienti?". Per dimostrare la buona fede ha allegato due foto con la merce che in questo momento è in vetrina.

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Commenti

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  1. Scritto da Franco

    Finchè ci sarà gente che giustifica le truffe (perchè queste si chiamano truffe e infatti sono legalmente perseguibili come tali) ci saranno sempre negozianti che le faranno.
    Se ci fosse un senso civico più diffuso e la gente si indignasse com’è giusto che sia, probabilmente la percentuale del 70% scenderebbe.
    Nessuno obbliga a fare i saldi o ad acquistare, ma se modifichi il prezzo iniziale per convincere qualcuno di una convenienza che non c’è, si chiama truffa. Punto.

  2. Scritto da 081

    …ops…

  3. Scritto da Matteo

    “Se a qualcuno non va bene prezzo non è obbligato a comprare!” Ciascuno è libero, ci mancherebbe.
    Ma se il commerciante dichiara un prezzo non vero, commette una truffa.
    “Ha un prezzo elevato, bene che vi truffino.” Chi gode delle altrui disgrazie è augurabile che non subisca la stessa sorte!
    Si possono fare le foto, ma sarebbe meglio potersi fidare della correttezza dei commercianti!
    Neanche loro sono obbligati a fare gli sconti!

  4. Scritto da bergamasc

    Capitato anche a me qualche anno fa in un negozio di abbigliamento all’interno di Oriocenter….il prezzo originario era stato chiaramente coperto da un cartellino col nuovo prezzo (più alto) sul quale è stato applicato lo sconto.
    A parte questo… i commercianti poi si lamentano dei saldi andati male….chi è causa del proprio male…ecc…ecc…ecc..

  5. Scritto da La verità fa male

    Se a qualcuno non va bene il rapporto qualità / prezzo di un prodotto non è obbligato a comprarlo! Siamo nel libero mercato e non in Unione Sovietica (anche se la U.E. assomiglia sempre più a un covo di comunisti sovietici). I saldi non sono obbligatori, l’acquisto non è obbligatorio, quelli che vanno alla Finanza a denunciare le truffe (degli altri) sono giustizialisti con le mancanze altrui, mentre con le mancanze proprie sono super garantisti

    1. Scritto da ragazzo del covo

      Ebbene, sì, sono giustizialista e se mi capiterà di incappare in un truffatore (di altri), dal profondo del covo comunista lo denuncerò, alla Finanza e al KGB!

    2. Scritto da jerry

      Ma ti rendi conto cosa stai scrivendo…..Se nn vuoi fare i saldi nessuno ti obbliga pero’ se li vuoi fare nn devi fare il fenomeno per attirare la clientela mettendo saldi 20-30% e poi nn sconti nulla,chiamasi truffa nn so dove vivi tu…..

      1. Scritto da Giustino

        Resta comunque il fatto che il prezzo di vendita è esposto ed essendo esseri dotati di cervello, dovremmo usarlo e con arbitrio e valutare se conviene o meno.La % di sconto è solo uno specchietto per le allodole. Ti sta bene il prezzo: compri! Non ti sta bene: lascia l’oggetto dove l’hai visto.

  6. Scritto da Guia bulgarini

    Negozio all interno Dell ospedale papà Giovanni 23’…a Bergamo visto una maglia 25 euro ho detto ok la compro. Passo il g dopo costava 35 chiedo spiegazioni ma risposta che era appena arrivata. ..oggi iniziati i saldi: quella maglia costa 30 euro in saldo…..capito ?!!

    1. Scritto da Giggi

      L’italiano Guia! Non si capisce niente di quello che hai scritto

      1. Scritto da Lino

        i cines i parla mia bè e i scrif mal. ma i sconti ià fà fra poc i comanda lur ah ah ah ah e i ve istirà sò con la nafta ah ah ah ah ah

      2. Scritto da Lino

        i cines i parla mia bè e i scrif mal. ma i sconti ià fà fra poc i comanda lur ah ah ah ah e i ve istirà sò con la nafta ah ah ah ah ah

  7. Scritto da Marco

    Se già la guardia di finanza denuncia percentuali oltre il 70% di falsi saldi andiamo bene.Ma i commercianti pensano che la gente sia sprovveduta: ormai prima dei saldi basta fare due foto ai
    prezzi per verificare l’effettivo sconto applicato ed in negozio che fà il furbetto lo si isola non acquistando nulla!!!

  8. Scritto da Marco

    il nome del negozio grazie

  9. Scritto da Mattia

    Cioè, 200€ x una sciarpa? Scusate ma se uno ha da spenderne 200, anche se la fanno pagare 250, sono soldi buttati, quindi se vi truffano su queste cifre,secondo un mio parere vi sta bene!!

    1. Scritto da kimi

      sono i poveracci sfruttati che la fanno x (forse) 20euro (in nero di notte?) i veri truffati!

    2. Scritto da Boccaloni

      Condivido al 100%.
      I saldi sono solo per i boccaloni .
      Poi, dove sta la truffa? Il vendo al prezzo che voglio, e tu che compri, lo sconto? Ma per piacere, vuoi la sciarpa o lo sconto sulla sciarpa

      1. Scritto da kimi

        al prezzo che vuoi? E quanto sei disposto a pagare chi l’ha realizzata? La sciarpa intendo!

  10. Scritto da Jeff

    Copio/incollo dall’articolo.”Da un’indagine della Finanza, che ha letteralmente fotografato le vetrine prima dei saldi, il 72% degli esrcizi analizzati ne ha approfittato per truffare i malcapitati.” . Auguri

  11. Scritto da Francesco

    E’ successo anche a me, un paio di doposci comprati il 27/12 pagati 33,00 Euro, visti il 4/01 con esposto il tagliandino Euro 39.00 in saldo a 33.00….e siccome ho lo scontrino ancora in tasca a chi rivolgersi per denunciare l’accaduto?

    1. Scritto da Giggi

      Per la denuncia legale alla Guardia di Finanzia, se no alle associazioni di consumatori quali Federconsumatori, ecc…

  12. Scritto da marco

    Non si possono spendere 200 euro per una sciarpa. A meno che non siano 10 metri di cashmere. Solo qualcuno che a sua volta fa il ladro può spendere una cifra simile senza vergognarsene. Una persona onesta, anche se ricchissima è portata a spendere il giusto, e una sciarpa così la la scia in negozio. Voi vi preoccupate per gli sconti fittizzi…

    1. Scritto da 081

      Quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba

    2. Scritto da bergamasc

      Ma che discorsi sono???? Ognuno i suoi soldi li spende come gli pare e piace…

    3. Scritto da Romina

      Caro Marco, vorrei aggiornarti sul fatto che ci sono sciarpe che costano anche 800/900 euro e che ci sono persone benestanti e più che oneste disposte ad acquistarle. Nella vita sono altri i motivi per cui vergognarsi, per esempio chi da del ladro a persone oneste, che decidono di spendere il loro denaro come meglio credono.

    4. Scritto da luca

      ragionamento che nemmeno in Russia o in corea del nord fa piu nessuno.
      ognuno è libero di spendere i suoi soldi come preferisce…e ci mancherebbe altro!

      1. Scritto da Romina

        é veramente bello che le persone che non sanno argomentare buttano lì una frase a cui si rimane basiti e non si sa cosa rispondere… Ho riportato la mia esperienza, ogni mattina in negozio vendo sciarpe e altri capi da migliaia di euro e non mi permetterei mai di giudicare ladri persone che decidono di investire così il loro denaro e che anzi a mio avviso aiutano l ecomonia.

  13. Scritto da Giggi

    Vogliamo il nome del truffatore, cara redazione. Perché questa omertà?

  14. Scritto da Silvia

    Potreste pubblicare il nome del negozio in questione. Grazie