BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Rossi e quella firma alla lettera pro ultras Malumori nel Pd

Una firma pesante, quella di Matteo Rossi, alla lettera inviata da alcuni tifosi per chiedere al prefetto la riapertura dello stadio anche ai non possessori della Dea Card. L'apertura dei cancelli a tutti i sostenitori viene valutata di partita in partita per evitare che si ripetano scontri come in occasione della sfida contro la Roma, lo scorso 22 novembre, quando rimasero feriti cinque agenti di polizia.

Più informazioni su

Una firma pesante, quella di Matteo Rossi, alla lettera inviata da alcuni tifosi per chiedere al prefetto la riapertura dello stadio anche ai non possessori della Dea Card. L’apertura dei cancelli a tutti i sostenitori viene valutata di partita in partita per evitare che si ripetano scontri come in occasione della sfida contro la Roma, lo scorso 22 novembre, quando rimasero feriti cinque agenti di polizia. Rossi, presidente della Provincia, è l’unico rappresentante istituzionale al governo (l’altro, l’ex sindaco Franco Tentorio, siede tra i banchi dell’opposizione a Palafrizzoni).

La decisione di schierarsi pubblicamente per influenzare la decisione del prefetto Francesca Ferrandino in vista della gara contro il Chievo non sembra convincere molti esponenti del suo partito. E non solo. Dalle parti di piazza Matteotti, in Comune, preferiscono evitare commenti ufficiali anche se non è un mistero che la firma non sia stata gradita. Giacomo Angeloni, assessore all’Innovazione, scrive su Facebook: “Questione Atalanta: fatti troppo vicini (gli scontri contro la Roma, ndr) per fare finta di nulla. Meglio sponsorizzare la "Dea card" perché tutti i tifosi siano fidelizzati e riconoscibili. Prematuro chiedere sconti”.

IL PRECEDENTE – Matteo Rossi non è nuovo a manifestazioni pro tifosi. Nel 2011, quando l’Atalanta venne travolta dal caso scommesse, scese in piazza a fianco degli ultras per chiedere “rispetto per Bergamo e testimoniare la nostra vicinanza agli sportivi bergamaschi e ai tifosi atalantini”. Poi Cristiano Doni ammise le sue colpe e il caso scoppiò in tutta la sua drammaticità (sportiva) anche ai danni dei tifosi che si erano schierati al suo fianco.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da sbuffeto

    La notizia sara’ quando Matteo prendera’ su un qualsiasi argomento una posizione scomoda e controcorrente. Per me e’ in campagna elettorale permanente. Mi gioco la testa che per le prossime regionali o politiche fara’ il diavolo a 4 per essere in lista e capitalizare l’investimento.

  2. Scritto da tessera

    i tifosi dimostrino buona volontà e buon senso ammettendo l’uso della tessera del tifoso. Certo che cosi non riusciranno più a proteggere “gli scalmanati”e i daspati ai quali la tessera del tifoso non è concessa.

  3. Scritto da leccapiedi

    Cavalcano gli ultras per avere voti, non l’avete ancora capito? Invece di stare dalla parte dei cittadini civili, si schierano con la feccia. Come si fa a beccare i responsabili singoli in una guerriglia? E’ giusto colpire nel mucchio, così la smettono e i tifosi per bene si ribellano contro i violenti.

  4. Scritto da serio

    Un politico che sia eletto a qualsiasi carica pubblica deve rappresentare tutti non può essere un ultras fazioso.

    Grave anche il precedente.

    1. Scritto da coniatore

      Non è stato eletto dai cittadini ma messo li da un iciucio tra partiti!!

  5. Scritto da dax

    RISPETTO per le idee di Matteo Rossi! rispetto per chi si schiera con gli ultras!

    1. Scritto da Gaulois

      …un pizzico di rispetto pure per le decisioni del Prefetto?

  6. Scritto da Paolo

    Ma nonostante tutto continuano a ricoprorire cariche pubbliche piuttosto delicate…. O la mettono sul giocare con la pubblica amministrazione???? Ma non se ne vanno mai a casa certi personaggi?

  7. Scritto da mario

    se e’ una persona corretta !?si deve dimettere da presidente della ex provincia !