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Renzi stoppa la norma salva-Silvio nella riforma del fisco

Il premier: "Se qualcuno immagina che in questo provvedimento ci sia non si sa quale scambio, non c’è problema, noi ci fermiamo, questa norma la rimanderemo in Parlamento soltanto dopo l’elezione del Quirinale, dopo che Berlusconi avrà completato il suo periodo a Cesano Boscone e dimostreremo che non c’è nessun inciucio strano".

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Ventiquattr’ore di polemica e poi l’annuncio della marcia indietro sulla norma salva-Silvio nella riforma del fisco.

Il premier Matteo Renzi domenica sera in un’intervista al Tg5 conferma le indiscrezioni uscite in giornata: "Se qualcuno immagina che in questo provvedimento ci sia non si sa quale scambio, non c’è problema, noi ci fermiamo, questa norma la rimanderemo in Parlamento soltanto dopo l’elezione del Quirinale, dopo che Berlusconi avrà completato il suo periodo a Cesano Boscone e dimostreremo che non c’è nessun inciucio strano".

Il premier annuncia dunque di essere pronto a bloccare ogni possibile norma "ad personam" contenuta nel decreto sul fisco della vigilia di Natale.

Il nodo della questione riguarda l’interpretazione di cinque parole del decreto legislativo del governo Renzi sul Fisco: cinque parole che non modificano l’articolo di legge sulla frode fiscale e nella sua struttura non introducono direttamente alcuna soglia, ma per una complessiva tipologia di reati (tra cui la frode) si limitano a prevedere a titolo di "causa di esclusione della punibilità" una soglia del 3 per cento di evasione sull’imponibile, limite che potrebbe valere anche alla cancellazione di una sentenza definitiva (quella verso Silvio Berlusconi)?

Palazzo Chigi commenta: "Di tutto abbiamo bisogno tranne che dell’ennesimo dibattito sul futuro di un cittadino, specie in un momento come questo dove qualcuno teorizza strampalate ipotesi di scambi politici-giudiziari, anche alla luce del delicato momento istituzionale che il Paese si appresta a vivere".

Per questo il presidente del Consiglio dei ministri ha chiesto agli uffici di non procedere – per il momento – alla formale trasmissione alla Camera del testo approvato in Consiglio dei ministri.

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Commenti

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  1. Scritto da dilettanti o..... Peggio?

    “La soglia di rilevanza penale al 3% del reddito evaso resterà, ma sarà applicabile solo ai casi relativi alle dichiarazioni fiscali infedeli (dovute ad errori in buona fede o di interpretazione). Escludendo tutti quelli relativi alle dichiarazioni fraudolente, che comportano artifici come documenti falsi, che resteranno punibili penalmente.” Era così difficile?

  2. Scritto da TT

    Era matematico che scoperto con le mani nella marmellata avrebbe subitisssimo fatto marcia indietro.
    Tentar non nuoce…

  3. Scritto da MAURIZIO

    Il partito di Renzi ha creato uno strumento fiscale che : 1. tortura psicologicamente chi non evade 2. si appropria illecitamente dei loro patrimoni 3. perverte volontatriamente il diritto in vigore. Tutto questo grazie ad un’amm. pubb. correa, disonesta e servile. Lo strumento si chiama redditometro e l’amm. ufficio delle entrate. Renzi non dovrebbe nemmeno parlare di fisco. Dovrebbe solo vergognarsi, chiedere scusa ai torturati e dimettersi.

  4. Scritto da il cerchio

    “Norma salva Berlusconi, Fassina attacca: ‘Renzi dica chi l’ha voluta e chi l’ha scritta”
    “Sandra Zampa, vicepresidente del Pd: “L’esecutivo faccia chiarezza: individui il responsabile e lo allontani””
    “Salva-Berlusconi, la confessione di Renzi: “La norma l’ho fatta inserire io”” Restiamo in prudente attesa che almeno uno dei tre tragga le conclusioni delle sue dichiarazioni.

    1. Scritto da La verità fa male

      Immagino che per coerenza Fassina e la Zampa (quelli che “il governo individui il responsabile e lo allontani”) da domani stesso non votino più la fiducia “al responsabile del decreto”, perchè se voteranno la fiducia dimostreranno di essere fanfaroni capaci solo di vuote parole e di promesse non mantenute. Ma vedrai che la fiducia la voteranno ancora! SONO TUTTI UGUALI capaci solo di ipocrite parole ma desiderosi di rimanere inchiodati alla poltrona e allo stipendio fino al 2018

      1. Scritto da il cerchio

        Concordo, dopo tutto il PD ha vinto le elezioni sulla base dell’asserzione: “mai con Berlusconi”, comunque è x questo, x la sostanziale e indifferente uguaglianza tra la supposta destra e la supposta sinistra, che sono iscritto al M(P)5S. Sono stanco di supposte, sempre più grosse e dolorose..

  5. Scritto da La verità fa male

    Che tristezza i governanti che cedono ai di giornale giustizialisti e ai soliti quattro gatti rumorosi con la bava alla bocca appena sentono il cognome “Berlusconi”! Continueremo a processare gli “evasori” che su 100.000 euro di reddito ne evadono meno del 3% (3.000 euro) e in cambio permetteremo (grazie ai sindacati compiacenti) che 845 dipendenti su 1.000 siano assenti dal lavoro e “malati” (ma pagati dai cittadini) perchè il job act non si applica al pubblico impiego!

    1. Scritto da Gallo dixit

      “quella norma la ritengo radicalmente errata, tecnicamente e in termini di politica legislativa, perché porta con sé la previsione di una soglia di non punibilità per i reati di dichiarazione fraudolenta mediante artificio. E questo non è accettabile. Non solo perché tocca Berlusconi. La frode di per sé richiede una punizione».

    2. Scritto da 3000€?

      Berlusconi avrebbe intascato fondi neri (280 milioni di euro in dollari, lire, franchi francesi e svizzeri e fiorini olandesi) in nero, senza pagarvi le tasse e frodando i propri azionisti (falso in bilancio).
      Il 18 giugno 2012 i PM Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro chiedono al giudice una condanna di 3 anni e 8 mesi per frode fiscale di 7,3 milioni di euro. La differenza essendo prescritta a causa di leggi ad personam.

      1. Scritto da La verità fa male

        Ecco qui un altro in preda a fobia anti-Silvio. La sentenza del processo Berlusconi, salvo revisioni da parte della Corte Europea, è definitiva. Per i cittadini comuni che non si chiamano S.B. vuol dire che continueremo a fare processi penali per importi “di frode” di meno del 3% del reddito: questo vuol dire spese per avvocati e lunghe procedure anche per importi ridicoli come quello da me indicato. Ma voi volete andare avanti con i processi, a intasare la giustizia già al collasso

        1. Scritto da tutti escludono

          “Gallo, da luglio a ottobre, lavora con magistrati del massimario della Cassazione, ufficiali della Guardia di Finanza e funzionari della Agenzia delle Entrate: e tutti, davanti alle ipotesi teoriche per addolcire la pillola di «un Fisco buono con i contribuenti», escludono la strada della soglia a percentuale della non punibilità.”

        2. Scritto da Patrizio

          Povero Italiano che difenderà fino alla morte quello che hai votato e ora non accetti di aver sbagliato. E’ stato preso decine di volte con le mani nel sacco sporche non di marmellata ma di milioni di euro, corruzioni, falso in bilancio, ruby, mondadori, iberiam, P2, P1, P3, ….. ma non basta per i ciechi sordi e ottusi. Non fa nulla se gli onesti hanno pagato troppo e tutto. L’importante che il nano ne esca ancora impunito e magari diventi il prossimo presidente italiano. Che vergogna.

        3. Scritto da Fobia?

          “una cosa è certa: se la norma battezzata salva-Berlusconi sarà confermata avrà effetto retroattivo. In base all’articolo 2 del Codice penale, l’abrogazione o la depenalizzazione successive di una fattispecie penale fa cessare l’esecuzione della condanna e i suoi effetti penali. Dunque, nel caso di Berlusconi, non c’è dubbio che la condanna nel processo Mediaset (4 anni, di cui 3 condonati dall’indulto) sarebbe cancellata e cesserebbe l’esecuzione della pena che l’ex premier sta scontando”

          1. Scritto da La verità fa male

            Mi faccia capire: dobbiamo andare avanti a processare anche penalmente (con tutte le spese per giudici, avvocati, commercialisti, fiscalisti) migliaia di persone che su 100.000 euro di reddito ne hanno omesso meno di 3.000 euro, sapendo che tutto ciò avrà come unico effetto quello di intasare tribunali e di avviare cause che si concludono in 10 anni o finiscono prescritte, solo perchè un cavillo di una norma potrebbe teoricamente favorire il cittadino S.B.? Siete proprio fissati ….

          2. Scritto da capito?

            “Grazie alle soglie percentuali, il testo dà la possibilità di sottrarre all’erario somme molto consistenti. In Germania il penale scatta anche per un solo euro” Le % sono traditrici, consentono di dire che si sono vinte le elezioni perdendo voti e consentono ai ricchi di evadere somme consistenti. Bisogna colpire il dolo, la volontà di evadere, ed eventualmente depenalizzare errori formali, con un limite fisso, non in %, perché significa che chi più guadagna, più può evadere.

          3. Scritto da La verità fa male

            O.K. processiamoli tutti dal primo all’ultimo. E poi quando tra qualche anno si scoprirà che la giustizia è stata intasata al punto che la metà di loro la faranno franca per prescrizioni o cavilli vari (e a farla franca sono quasi sempre i grandi evasori, a essere puniti sono quasi sempre i piccoli) sarebbe bello presentare a lei il conto di quanto sono costati tutti questi processi, giudici, avvocati, commercialisti e fiscalisti

          4. Scritto da K.O.

            Proprio non vuoi capire, a parte che prescrizioni e cavilli sono lievitati con i governi Berlusconi, x evitare intasamenti basta porre un limite non in %, (che favorisce i ricchi), ma in cifra fissa, uguale x tutti (che favorisce i piccoli evasori, magari formali). Bel modo di tagliare le spese il tuo, eliminiamo i processi, le carceri, la polizia e diventiamo il paese di bengodi x ladri, politici e amici degli amici? Tanto in galera ci vanno sempre i piccoli?

    3. Scritto da va bene

      Abbianmo capito che ti piacciono gli evasori e non i lavoratori pubbici. Basta adesso. Ad ogni articolo la stessa sol-fa che no sta in piedi

      1. Scritto da La verità fa male

        Mi piacciono i lavoratori pubblici che lavorano (e dovrebbero essere retribuiti meglio di adesso) mentre sono allergico agli assenteisti, ai lazzaroni di professione e ai sindacalisti che proteggono i nullafacenti. Considero questi ultimi peggiori degli evasori: entrambi rubano soldi pubblici ma l’evasore se lo scoprono rischia in proprio, l’assenteista di professione si ripara dietro l’articolo 18 o i regolamenti sindacali o i cavilli delle leggine che lo tutelano

        1. Scritto da Patrizio

          Si vede che non hai mai letto l’art. 18. Quando non conosci stai zitto. I fatti parlano se i vigili non hanno scusanti valide i provvedimenti non li decidono i sindacalisti, ma può darsi che siano protetti dal comandante o da chi l’ha raccomandato. Quanti raccomandati ci sono nei vigili? Sul fatto che preferisci gli evasosi piuttosto che i sindacalisti mi è facile pensare che sei un EVASORE.

          1. Scritto da La verità fa male

            Caso Alitalia di qualche anno fa: furono sorpresi degli addetti che svaligiavano le valigie all’aeroporto, con tanto di notizie su giornali e televisori. Licenziati in tronco, qualche mese dopo (quando lo scandalo si era placato) alcuni di loro vennero reintegrati (con tante scuse) per formalismi e cavilli di vario genere, difesi naturalmente da sindacalisti “garantisti”. A Roma quelli della UIL difendono i vigili assenteisti. Mi spieghi la differenza tra gli evasori e questa gente

        2. Scritto da V

          Ed allora se” ti piacciono i lavoratori pubb che lavorano”informati bene e meglio sulla faccenda dei”Vigili”di Roma,montata ad arte,per coprire il vero marciume romano(coop etc etc)e poi rifletti difensore degli evasori…

          1. Scritto da La verità fa male

            Veramente c’è poco da “informarsi” …. su 1.000 persone in organico ne erano presenti al lavoro solamente 160. Gli altri dove erano? (non mi risponda con le classiche risposte cavillose tipo erano in ferie o in donazione sangue: solo una minoranza di essi erano in ferie o in donazione sangue, la maggior parte erano in malattia, i famosi 44 erano quelli con documentazione formale assente o carente ma per gli altri che è successo? è scoppiata una epidemia a Roma?)

        3. Scritto da sfruttati

          Ti rispondo con l’augurio di quel comunista del Papa: “Il mio auspicio” per il 2015 “è che si superi lo sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo”. I lavoratori pubblici (e ormai anche quelli privati) NON hanno art. 18; gli assenteisti e i lazzaroni, che senz’altro ci sono, sono da lungo tempo licenziabili, se solo il loro dirigente, che percepisce 5/6 volte il loro stipendio, volesse degnarsi di intervenire.

  6. Scritto da Andrea

    Il vero bene supremo del Paese è la lotta alla corruzione e all’evasione, condizioni di legalità imprescindibili per instaurare un vero stato di diritto. L’Italia non potrà ripartire senza un efficace contrasto a queste piaghe, altro che job act!

  7. Scritto da ridicoli

    Un intervento palesemente “contro personam”

  8. Scritto da Maurizio Fogliato

    Serve un esame di coscieza collettivo. Mai abbiamo pensato che le sanzioni e quindi anche la LEGGE, diventano ridicole col crescere della ricchezza dei trasgressori. https://www.facebook.com/giustiziaemercato

  9. Scritto da coniatore

    Renzi ci ha provato, gli è andata male, rispetterà più avanti il patto del nazareno.

    1. Scritto da fobia

      le fobie sono dure a curarsi.

      1. Scritto da coniatore

        Gli stessi argomenti usati dai berluscones tempo fa, fobie, persecuzioni, ecc..ecc.. siete uguali.

      2. Scritto da la verità

        http://www.huffingtonpost.it/2015/01/04/video-renzi-legge-berlusconi_n_6413294.html?utm_hp_ref=italy&utm_hp_ref=italy
        Renzi: “la legge l’abbiamo letta punto per punto” PUNTO.

      3. Scritto da Rota Bruno

        non è fobia deve pagare pegno per l’aiutino al governo tanto è vero che la norma è stata scritta sotto la sua personale supervisione così dicono i giornali stamani auguri a chi ha votato pd-l !!!!!

  10. Scritto da Piero

    No Renzi, siamo noi cittadini che siamo degli inguaribili sospettosi…… Voi siete candide educande….. Anche coi voli di stato a 9000 euro all’ora per andare a sciare. Sicurezza? Ma se ha postato in mondovisione le foto e i luoghi dove era a sciare, di quale sicurezza parla? Volpino!