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Inaugurata la mensa dei poveri, Gori: “Grande opera di carità” fotogallery

Un luogo caldo, confortevole, aperto a tutte le persone bisognose. E' stata inaugurata la nuova mensa alla stazione di Bergamo, dove ogni sera i volontari del servizio Esodo offrono pasti caldi ai senzatetto. Un luogo che da 25 anni è un punto di riferimento per chi ha perso tutto. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Giorgio Gori, il vescovo monsignor Francesco Beschi, don Fausto Resmini e gli assessori Marco Brembilla e Maria Carla Marchesi oltre a larga parte della Giunta e del Consiglio comunale.

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Un luogo caldo, confortevole, aperto a tutte le persone bisognose. E’ stata inaugurata la nuova mensa alla stazione di Bergamo, dove ogni sera i volontari del servizio Esodo offrono pasti caldi ai senzatetto. Un luogo che da 25 anni è un punto di riferimento per chi ha perso tutto. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Giorgio Gori, il vescovo monsignor Francesco Beschi, don Fausto Resmini e gli assessori Marco Brembilla e Maria Carla Marchesi oltre a larga parte della Giunta e del Consiglio comunale, i parlamentari Antonio Misiani, Elena Carnevali e Giovanni Sanga, il consigliere regionale Mario Barboni e il ministro alle Politiche agricole Maurizio Martina.

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 “E’ una delle grandi opere di questa città, una grande opera di carità – ha spiega il primo cittadino Giorgio Gori -. E’ una piccola restituzione che la città fa nei confronti di chi fa opere di carità quotidianamente”. Commosso il saluto di Marco Brembilla, che ha seguito passo dopo passo la realizzazione della mensa e della nuova sede dei City Angels. “E’ la mia prima inaugurazione. Con questa opera vorrei che si concretizzasse quanto ho sempre detto in assessorato: dobbiamo vedere i Lavori pubblici non come muri e asfalto, ma come luoghi dove camminano e vivono le persone”.

Don Fausto Resmini ha sottolineato l’importanza dell’incontro tra “la chiesa e la politica. La prima ha messo i poveri nel cuore del suo intervento, la politica è invece il bene comune che presta attenzione agli emarginati. L’accoglienza deve essere al primo posto, il riconoscimento della persona umana al di là di come si presenta”. La “E’ un lavoro fatto con il cuore – spiega il vescovo Francesco Beschi prima della benedizione -, una risposta completa ai bisogni di uomini e donne. Benediciamo il signore per la storia che ci è stata raccontata dai protagonisti, testimoni di cosa rappresenta questo servizio”. Proprio uno di loro, Renato, ha voluto raccontare a tutti cosa ha rappresentato per lui la vicinanza del servizio Esodo.

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Commenti

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  1. Scritto da Carlotta Dafne Giglioli

    Se il finale è beneficenza, chissenefrega del mezzo…
    Leggevo di questo personaggio che da politico è passato alla musica e… non si è tenuto nulla per sé. Beh, lo stimo:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/27/europee-eletto-udc-non-si-ricandida-e-rinasce-in-versione-rock-terminator/964995/

  2. Scritto da Lucio

    Le do un piccolo consiglio. Si faccia curare a Cesano Boscone cosi potra anche conoscere il piu grande delinquente degli ultimi vent’anni. Lei si dovrebbe vergognare

    1. Scritto da Sandro

      È quello che riscriverà la Costituzione insieme a Renzi? Che differenza c’è tra uno e l’altro?

  3. Scritto da Sandro

    Don Fausto Resmini: “la politica è invece il bene comune che presta attenzione agli emarginati”… sono basito. Il Papa non era di questo avviso coi politici. Prima di prestare attenzione agli emarginati, la politica e i governanti (anche ecclesiastici) con la loro opera, hanno creato spaventose ed inique differenze economiche. Chi possiede edifici prestigiosi per buona parte in Città Alta? Adesso, con i soldi degli altri fanno beneficenza ai bisognosi? W i volontari disinteressati!

  4. Scritto da Dico solo

    Che in neretto dovrebbero essere scritti tutti i nomi dei volontari che si prodigano giornalmente in questa iniziativa, i sindaci e vescovi e politici sono di passaggio, i volontari restano. Comunque una iniziativa molto bella e duratura

    1. Scritto da Cris

      Quoto. Il grazie e’ solo per i volontari.

  5. Scritto da serio

    Ecco se Matteo Rossi avesse messo una firma in più su questa iniziativa e una in meno per gli ultras ingiustificabili l’anno anche per Rossi sarebbe iniziato meglio.

  6. Scritto da ugo

    Prima ne impoveriscono 10000 , poi danno da mangiare a 100. …e ricevono pure le lodi. Va be, la coscienza è a posto. Buongiorno.

  7. Scritto da ilario

    Chiudete i commenti, vi prego. Scrivono solo troll che si nascondono dietro nomi fasulli e non fanno che guardare nelle tasche delle persone. Ci avete stancato.

    1. Scritto da Ilaria

      Libertà di opinione, libertà di espressione, libertà di stampa ……. oppure obbligo di consenso, obbligo di applauso, allineamento della stampa?……. Non di solo pane vive l’uomo. ps. Ci si stanca faticando nel lavoro. Ci si stufa nel sentire verità sgradite, ……. ad esempio.

  8. Scritto da Sandro

    E’ sconvolgente la poliedricità che alberga in queste cose. Provveditori di scuola laica che sviolinano ai vescovi, sindaci multimilionari (collaboratori dei caimani) a braccetto con i poveri….. Provare a mettere nei posti chiave della società e delle p.a. persone oneste, capaci, meritevoli, così da non creare a monte sacche di bisogno e povertà, no eh? Meglio gli amici a governare, a lasciar dilaniare il Paese, poi andiamo noi a soccorrere i poveri e facciamo bella figura!

    1. Scritto da Giovanni

      A quanto pare non si riesce a fare quello che lei auspica da almeno qualche migliaio di anni, visto che miseria e povertà ci sono da sempre e in tutto il mondo.

      1. Scritto da sandro

        E ti sta bene così? Sei cento?

        1. Scritto da Giovanni

          Sono realista. E rispetto a te sono mille.

          1. Scritto da Sandro

            Sei più realista del re: non cambierà mai la società con accettazione rassegnata delle liturgie inutili e anacronistiche, buone solo per la prima pagina dei giornali!

          2. Scritto da Giovanni

            Nemmeno con le risposte “colte” si cambierà, intanto c’è gente che non guarda a queste cose e aiuta qui/adesso. Chi se ne importa dei rivoluzionari da tastiera

    2. Scritto da dark

      Mi fermerei ai fatti: questa è una buona cosa. Quella che il 24 dicembre è stata fatta in parlamento (legge condono fiscale) NO, assolutamente, ed è grave. Cerchiamo di non far di tutta un erba un fascio, ci guadagnano solo i disonesti

      1. Scritto da sandro

        Io rimango dell’avviso che i “potenti” che oggi fanno i caritatevoli, sono gli stessi che ieri hanno operato in modo egoista, arrivista, scaltro, opportunista, coadiuvando e favorendo la formazione di sacche di povertà tra i meno fortunati e cinici! Forse Gesù insegnava altro! Non si utilizzi l’etica Cristiana come detergente per la propria faccia….. Se oggi uno è milionario e sindaco, non lo è perché ha fatto vita monastica! Può fare oggi il magnanimo, coi soldi degli altri!

        1. Scritto da Giovanni

          Uno è milionario e sindaco perchè ha avuto una vita professionale di successo e poi si è candidato. Semplice. Per il resto le sue sono banalità grilline.

          1. Scritto da sandro

            Non sono certo i Grillini, il cancro dell’Italia. Al limite i Grillini sono i più solidali e coerenti coi bisognosi, restituendo metà della diaria da politco. Le banalità sono degli altri, con la doppia faccia spontanea e di circostanza da tempo immemorabile. Comodo fare il Gay col corpo degli altri…. Beato te che tifi per i ricchi. Tifi anche per l’evasione fiscale?

        2. Scritto da dark

          solo 1 cosa: non credo che Gori & co., credano (un po’ sciocco, direi) di attribuirsi i meriti dell’opera. Se mai non esserci voleva dire non riconoscerli. Da cittadino, che ci sia Tentorio o Gori o chi vuole non mi faccio un parere politico per una comparsata così, sia puri “nobile”.

  9. Scritto da Sandro

    Danno il pesce ai poveri anziché insegnargli a pescare! Così il pesce qualcuno glielo paga!

  10. Scritto da bravo il Pd

    E bravi quelli del PD, Misiani, Carnevali, Sanga, Barboni e Martina. Tutti parlamentari, ministri o consiglieri regionali con stipendi mensili da oltre € 10.000 netti e vanno ad inaugurare la mensa dei poveri! Con che faccia? Alla faccia dell’ipocrisia politica della sinistra!

    1. Scritto da Giovanni

      vogliamo discutere dell’ipocrisia a destra? Non finiamo più.

  11. Scritto da Patrizia Graziani

    Eccezionale e ammirevole realizzazione di carità cristiana. Il mio unico rammarico, che voglio condividere con chi legge, è quello di non aver partecipato a questa inaugurazione. A Don Fausto, a S,E. Mons. Beschi e al Sindaco Dott. Gori le mie sincere giustificazioni: sono a MN con la mia famiglia. Sono con tutti voi, ma soprattutto con Don Fausto di cui mi onoro conoscere le sue sensibilità, presente con il pensiero e con la preghiera. Patrizia Graziani dirigente. UST, BG

    1. Scritto da sandro

      Pensi alla scuola italiana, tra le ultime del mondo evoluto, prodromica a creare poveri di domani!