BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il giardino segreto di Franca Natta Pesenti: ogni fiore, un’occasione

Con una cerimonia religiosa intima e semplice, come era il suo stile, Franca Natta Pesenti, scomparsa il 2 gennaio 2015 all'età di 77 anni, si è congedata dal mondo. A rendere omaggio alla figlia del premio Nobel per la Chimica Giulio Natta, e moglie di Giampiero Pesenti, presidente di Italmobiliare e di Italcementi, i grandi nomi dell'economia italiana e bergamasca e tante persone che l'hanno conosciuta nel suo impegno civile e sociale.

Più informazioni su

Alla fine, quando le luci del tramonto colorano il cielo di Città Alta e quel feretro coperto con un cuscino di candidi ellebori si allontana, ti chiedi se c’è una formula chimica per vivere felici. E se forse Franca Natta Pesenti l’avesse trovata. Anzi utilizzata. Lo comprendi dal commiato familiare, intimo, semplice ma prezioso di valori che ha coltivato come la fede, la famiglia, l’amicizia, la passione per la vita che ha caratterizzato l’esistenza di questa donna scomparsa all’età di 77 anni il 2 gennaio 2015.

Figlia del premio Nobel per la Chimica, Giulio Natta, moglie di Giampiero Pesenti, presidente di Italmobiliare e di Italcementi, Franca Natta ha curato e difeso con grande riservatezza la vita privata. Sua e della sua famiglia. Come un giardino segreto costellato da fiori che un nipote rammentando un insegnamento di nonna Franca ricorda “sono come le occasioni della vita”.

Quello che emerge da questa donna lontana dai riflettori della mondanità, è la concretezza per le sue passioni: dalla biologia alla famiglia. Una delle nipoti più piccole in una preghiera la ricorda come la “nonna che giocava sempre a quello che volevo io”. Una sintesi della sua disponibilità infinita a lasciarsi sorprendere e incantare dalle cose più semplici – come può esserlo la fantasia di una bambina – per tornare quasi francescanamente a cogliere l’essenza del vivere.

C’è stato anche il velo della malattia nella vita di questa donna, ma come la rugiada che non toglie nulla alla bellezza dei fiori, così è stato per Franca Natta che ha continuato a battersi per la ricerca, affinché la scienza potesse sconfiggere o alleviare i dolori degli altri. In particolare dei bambini. Per questo era presidente onorario dell’associazione Amici della Pediatria.

E se a salutarla c’erano i nomi della grande economia italiana e bergamasca, dal Senatore a vita Mario Monti accompagnato dalla moglie Elsa all’ex commissario europeo Filippo Maria Pandolfi, da Miro Radici a Tito Lombardini a Giulio Pandini, è nelle lacrime delle amiche e colleghe di cattedra, quando Franca Natta insegnava Scienze che si scopre il vero ritratto di questa donna. Ai piedi della sua semplicissima bara è stato posto un canestro di fiori di campagna, splendidi nella loro semplicità. E semi. Come il chicco che muore e genera frutto del Vangelo. Come gli insegnamenti che ha dato ai figli – Giulia, Carlo e Laura – e ai nipoti tutti. Il giardino segreto di Franca Natta Pesenti si è svelato alla fine della sua vita.

E continua a fiorire dimostrando che c’è una legge chimica spesso sottovalutata o ignorata: l’amore.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Manuela Barani

    Il commiato da una bellissima persona raccontato con grazia e sensibilità rare.

  2. Scritto da Viola

    Non avrei saputo trovare parole migliori. Complimenti per questo piccolo pezzo di poesia.