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Il discorso di Napolitano “Sto per lasciare, ho fatto del mio meglio”

Nessun giro di parole per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha tenuto il suo nono discorso di fine anno. L'ultimo. "La mie riflessioni avranno per destinatario anche chi presto mi succederà nelle funzioni che sto per lasciare, rassegnando le dimissioni: ipotesi che la Costituzione prevede". Il Capo dello Stato afferma di non poter più "sottovalutare i segni di affaticamento. Ho toccato con mano i limiti dell'età".

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Nessun giro di parole per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha tenuto il suo nono discorso di fine anno. L’ultimo.  "La mie riflessioni avranno per destinatario anche chi presto mi succederà nelle funzioni che sto per lasciare, rassegnando le dimissioni: ipotesi che la Costituzione prevede". Il Capo dello Stato afferma di non poter più "sottovalutare i segni di affaticamento. Ho toccato con mano i limiti dell’età". Una scelta personale. Un suo "dovere preciso". Per non togliere nulla all’azione della presidenza della Repubblica.

Napolitano però non rinuncia a tracciare la strada. Auspica che “Parlamento e forze politiche si preparino serenamente alla prova dell’elezione del nuovo Capo dello Stato. Sarà quella una prova di maturità e responsabilitànell’interesse del paese, anche in quanto è destinata a chiudere la parentesi di un’eccezionalità costituzionale“. “L’aver tenuto in piedi la legislatura apertasi con le elezioni di quasi due anni fa, è stato di per sé un risultato importante: si sono superati momenti di acuta tensione, imprevisti, alti e bassi nelle vicende di maggioranza e di governo; si è in sostanza evitato di confermare quell’immagine di un’Italia instabile che tanto ci penalizza e si è messo in moto, nonostante la rottura del febbraio scorso, l’annunciato, indispensabile processo di cambiamento. Un anno fa, nel messaggio del 31 dicembre, avevo detto: ‘Spero di poter vedere nel 2014 almeno iniziata un’incisiva riforma delle istituzioni repubblicane’. Ebbene, è innegabile che quell’auspicio si sia realizzato”. E tutto il discorso, dall’inizio alla fine, è attraversato dalla preoccupazione per il futuro dei "nostri ragazzi". Dice Napolitano: "La questione chiave è il dilagare della disoccupazione giovanile e la perdita dei posti di lavoro". E il presidente invita a uno sforzo collettivo. Ulteriore. Perchè "dalla crisi  mondiale purtroppo non siamo riusciti a sollevarci". Ciò che serve è il "recupero di una ragionata fiducia in noi stessi". L’unica strada per "far rinascere la politica nell’accezione più alta". Perchè la crisi – come spesso nelle parole del presidente – è anche una opportunità per far "nascere un’Italia nuova". 

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Commenti

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  1. Scritto da lapidario

    “Guardate quanti banditi che ci governano, ci hanno tutti traditi, ‘sti pupazzi di politici che ci hanno ridotti a stracci, uno più magnaccia di un altro”. Queste le parole di padre Renzo, il francescano amico di Pino Daniele, che durante l’omelia ha fatto un riferimento allo scandalo “Mafia Capitale”, suscitando l’applauso del pubblico” altro che PDR, ormai trovi la sinistra ovunque, dove meno te l’aspetti, dalla chiesa al M5S, fuori che nel PDR!

  2. Scritto da che c'entra?

    Nel 2011 scrivevo una lettera a BGnews sull’intervento armato fortemente voluto da Napolitano nei confronti della Libia: “Decisione folle oltre che miope, perché porterà come in Afghanistan e in Iraq, frutti avvelenati. – Che cosa ci aspettiamo da questa follia, l’introduzione della democrazia in Libia? Siamo seri, si sta stendendo un tappeto verde all’avanzata dell’integralismo islamico”. Parole rivelatesi profetiche, pur non essendo io il mago dei colli.

    1. Scritto da Rex

      Nel 2011 avevi buontempo , come oggi.

      1. Scritto da il cerchio

        Vero, così come è vero che il “buontempo” uno se lo deve costruire, a livello personale e, soprattutto, a livello internazionale. Purtroppo, la gente che ci governa, è brava solo a costruirsi il “buontempo” personale.

  3. Scritto da che c'entra?

    11 E’ il responsabile di 3 governi (monti, letta, renzi), non eletti dai cittadini ma votati da un Parlamento di nominati eletto con una legge dichiarata incostituzionale

    1. Scritto da Renzo

      1) L’italia è una repubblica parlamentare , non te l’ha mai detto nessuno ? 2) Se ti va bene la semtenza della Corte Costituzionale leggila tutta , non solo quello che ti pare e piace

  4. Scritto da che c'entra?

    10. Nel 2012 concede la grazia al colonnello USA Joseph L. Romano condannato, assieme ad altri 22 agenti della CIA, per il rapimento ed il sequestro sul territorio italiano dell’Imam di Milano Abu Omar.

  5. Scritto da che c'entra?

    8. Era Ministro degli interni quando venne posto il segreto di stato sulle confessioni del camorrista Schiavone che già nel 1997 aveva raccontato il dramma della Terra dei Fuochi.

    1. Scritto da Renzo

      Ah bèh, se lo dice schiavone ! Ultrasmentito dal Presidente ma a te piace credere a Schiavone , che evidentemente su ciò che veniva secretatato o meno al ministero dell’interno ne sapeva più del ministero stesso.

  6. Scritto da che c'entra?

    7. Il Ministro degli Interni Napolitano, con la legge Turco-Napolitano, istituisce i CPT, i Centri di Permanenza Temporanea, vere e proprie prigioni per clandestini in mano alle solite cooperative degli amici degli amici.

    1. Scritto da Renzo

      Qui sei di una bassezza da manuale della diffamazione

      1. Scritto da che c'entra?

        Se questo è quello che pensi, è tuo dovere fare un esposto in tal senso alla magistratura. In caso contrario, il diffamatore sei tu, trollino renzoiano.

        1. Scritto da Renzo

          Vorrei dirti vergognati ma gente che scrive queste cose infami è chiaro che non ha margini per vergognarsi . Qui non è questione di essere nè renziano nè napolitaniano, far supporre ciò che intendi tu è semplicemente da personaccia , di quelle che non si possono toccare nemmeno con una canna da pesca.

  7. Scritto da che c'entra?

    6. Mentre è Ministro degli Interni viene criticato per non aver fatto sorvegliare Licio Gelli, boss della P2, condannato, tra l’altro, per depistaggio sulla Strage di Bologna e bancarotta fraudolenta (Banco Ambrosiano), che riesce a fuggire all’estero.

  8. Scritto da che c'entra?

    4. Nel 1993, quando la Guardia di Finanza si presentò alla Camera per richiedere gli originali dei bilanci dei partiti (in epoca tangentopoli) il Segretario generale della Camera, su ordine dell’allora Presidente Napolitano, oppose ai finanziari l’immunità di sede, ovvero il divieto per le forze dell’ordine di entrare a Montecitorio.

    1. Scritto da Renzo

      Il 1993 era più noto per il fatto che era entrato tra gli obiettivi della mafia (sai di che si tratta o sei più abile nel copiare da certi giornaletti ?)

    2. Scritto da Renzo

      Era sua facoltà stabilita dalla legge e copia dei bilanci era pubblicata sulla gazzetta ufficiale

  9. Scritto da Aldo

    Perfino i telegiornali nei loro servizi lo chiamano “Re Giorgio”. Che bella fama….. Dovrebbe restituire i soldi agli italiani per andarsene e lasciare il paese in queste condizioni. Ha fatto male il suo lavoro, non dev’essere pagato certe cifre.

  10. Scritto da che c'entra?

    3. Nel 1981 definì le parole di Berlinguer sulla questione morale (“I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali”) “vuote invettive”.

    1. Scritto da Narno Pinotti

      I grillini. La loro massima autonomia di pensiero consiste nel copiaincollare. Ragionano solo dal post di ieri allo scontrino di oggi, perciò per loro 1953, 1981 e 2014 sono la stessa cosa. E dire che per trovare contraddizioni, assurdità e scempiaggini del loro capo e dei loro parlamentari non occorre risalire al 1981: bastano gli ultimi mesi.

      1. Scritto da che c'entra?

        Il copia incolla è solo uno strumento, né buono né cattivo, certamente comodo. Il punto è un’altro, la notizia è vera o falsa? Non eludere, non scantonare, rispondi nel merito. P.S. Ho postato un’altra dozzina di motivi, alcuni non copiaincollati, che iscrivono a mio parere, Napolitano, tra i peggiori presidenti della storia repubblicana. Resto in attesa della loro pubblicazione.

      2. Scritto da La verità fa male

        Napolitano occupa cariche politiche di primo piano (parlamentare, presidente della Repubblica, ministro, presidente della Camera) da 60 anni e percepisce stipendi pubblici altissimi da una vita. In tutti questi anni – LUI PRESENTE – la situazione italiana è migliorata oppure è finita allo sfascio? basta questa domanda (e la risposta è scontata) per capire che anche lui è uno dei responsabili della crisi. Ma il professor N.P. come sempre difende “la casta” della sinistra!

      3. Scritto da Luigi

        I grillini restituiscono metà diaria: ciò basta a renderli meno ladri degli altri! Propongono leggi anti casta che vengono regolarmente bocciate dalla maggioranza collusa e ladrona. DISINFORMATORE istituzionale!!!

  11. Scritto da che c'entra?

    2. Nel 1956, quando i carri armati sovietici massacravano gli studenti a Budapest dichiarava che l’URSS stava portando la pace in Ungheria.

  12. Scritto da che c'entra?

    1. Giorgio Napolitano è entrato in Parlamento l’anno della morte di Stalin. Era il 1953 e i suoi 61 anni di politica sono costati al contribuente italiano oltre 16 milioni di euro tra stipendi e rimborsi vari.

  13. Scritto da oscar

    ma anche no grazie

  14. Scritto da planets

    è quello che ci meritiamo, del resto abbiamo accettato politici analfabeti, inquisiti, condannati e pure assenteisti senza protestare seriamente. Quando un popolo accetta una classe politica come la nostra è complice…accontentiamoci di ciò che di buono l italia offre: nani, ballerine e calcio a volontà….auguri

    1. Scritto da Roger

      E cosa c’entra Napolitano ? E’ l’esempio dell’esatto opposto.

      1. Scritto da La verità fa male

        Napolitano c’entra eccome. Mantenuto dalla politica per 60 anni di stipendi pubblici, complice della Trojka e di Monti & Fornero nella più grande operazione di macelleria fiscale e sociale a danno di pensionati, lavoratori dipendenti e piccole imprese e a favore dei “soliti noti” della politica e dei carrozzoni statali e sindacali

  15. Scritto da nino cortesi

    L’elettore buttato nel cestino, compravendita di politici che si muovono da un partito all’altro invece di spedirli a casa. Questa politica debole è stato il suo forte, o meglio egli ne è stato il suo predicatore armato. Meriterebbe di essere processato e di essere incarcerato prima della fine del suo mandato. Ma ha la comunicazione spesata dal finanziamento alla stampa. Incredibili 60 anni in politica e incredibile che ad un uomo così si sia permesso di fare così tanti danni.

    1. Scritto da Croce Bianca

      Hai scritto cose semplicemente OSCENE. Vergognati tu del tuo voto a gente inutile che ha impedito ogni cambiamento.

      1. Scritto da Marzia

        Infatti questo signore che viene dalla vecchia DC continua a scrivere delle grandi oscenita&’. E poi da buon democristiano si nasconde per un po’ di tempo. Ora e’ del M5S il partito del padre padrone. Nessuno pero dice nulla del flop del discorso di fine d’anno dell ex comico.

        1. Scritto da nino cortesi

          Anonimi, già questo non è chiaro, se poi volete spiegare cosa c’è che non è vero di quello che ho detto sono tutto orecchi.

  16. Scritto da sem

    sabotatore del governo prodi,esempio lampante di cosa non deve essere un presidente della repubblica…una cantonata dietro l altra dal tramonto di berlusconi passando x monti (nominato senatore a vita gli dovrebbe essere addebitato lo stipendio)letta-renzi, le critiche della lega poi fanno ridere sono stati i primi a votarlo…

  17. Scritto da Sergio

    “Sto per lasciare, ho fatto del mio meglio”. Modesto, il ragazzo! Guardando il paese che lascia rispetto a come l’ha trovato, può andarne fiero. Pazzesco! E lo fanno ancora pontificare sugli altri. Pazzesco che sia diventato capo dello stato avendo fatto 70 anni il politico, anche a capo della commissione per lo sviluppo del Mezzogiorno, con evidenti risultati disastrosi. Basta essere un incapace con la ciancia, e puoi fare il capo dello stato! (amici volendo, eh?)

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Allora lei cominci a mobilitare i suoi amici, ché parte bene.

      1. Scritto da Sergio

        Usare i soldi dei lavoratori contribuenti per insignire dei professionisti (amici) già ricchi, del prestigioso titolo di Senatore a vita, è uno scandalo esclusivamente italiano. Ma lei, cos’ha in contrario al fatto che si trattino i contribuenti con onestà e non sfruttandoli, non prendendoli in giro? Per lei è un’Italia a posto, questa?

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Lei parla di «incapaci con la ciancia». Conoscerà l’effetto Dunning-Kruger: «Gli incompetenti non giudicano la propria abilità in base all’effettivo confronto dei risultati a lungo termine con quelli del resto delle persone. Al contrario, partono con una idea preconcetta sul proprio grado di preparazione (“sono bravissimo”) e tendono a cercare conferme – in realtà inesistenti – nei risultati».

        2. Scritto da Mah !?

          Mi chiedo cos’abbia votato lei in questi 20 anni (quale illustre personalità ?) , mi chiedo cos’avrebbe fatto lei nel momento in cui l’Italia stava per saltare in aria a causa di una disastrosa gestione politco economica decennale di pdl-lega , mi chiedo chi avrebbe nominato lei senatore a vita (il trota ? , diliberto ? crimi ? ) al posto delle persone che ha nominato lui .

          1. Scritto da Sergio

            Semplicemente NON devono esistere i senatori a vita! Già hanno “lavorato” e guadagnato in vita loro (perché non insigniscono di questa onorificenza il minatore o il salumiere) mucchi di denaro, per favore i soldi dei contribuenti vengano usati meglio!!!

          2. Scritto da Mah !?

            Se non ti piace la Costituzione pigliatela con chi l’ha scritta.

  18. Scritto da Cris

    Un padre di famiglia fa del suo meglio. Questo cosa ha fatto. Con rispetto parlando quello che ha fatto vale i soldi che ha preso.

    1. Scritto da Luigi

      No, non li vale, li dovrebbe restituire perché lascia il Paese peggio di come l’ha trovato! Gli USA in 9 anni (tempo in carica del Presidente di Napolitano) sono usciti da 2 crisi spaventose e oggi hanno il 5% di pil. E’ solo il portabandiera degli incapaci arroganti ed avidi governanti italiani! Senza vergogna ad intascare certe cifre pubbliche pur avendo peggiorato (grazie anche alla propria opera) il suo Paese!

      1. Scritto da Ermes

        Lui ha fatto , e bene, il Presidente della Repubblica , tu col tuo voto invece hai scelto chi ha devastato l’italia. Un minimo di conoscenze costituzionali non ti farebbe male. A ognuno il suo.

  19. Scritto da La verità fa male

    Finalmente si dimette uno dei principali responsabili del fallimento italiano. In politica da oltre 60 anni (ha ricoperto cariche di tutti i generi: ministro, presidente della Camera, presidente della Repubblica) ha sempre e solo vissuto di stipendi pubblici. Ha avallato e voluto i governi Monti & Fornero, Letta e Renzi non eletti dal popolo, con il risultato del record storico di debito pubblico, del record storico di disoccupazione e le tasse alle stelle. Un disastro colossale!

    1. Scritto da Vito

      Se la verità’ fa male ricordo agli smemorati che il bilancio dello stato italiano era in parità’ sino a metà’ anni 70′ dopodiché è’ arrivato Craxi e dopodiche” e’ arrivato Berlusconi. Ricordo, sempre agli smemorati che il Presidente della Repubblica, in quanto tale non avalla un bel niente, prende atto delle maggioranze. Si ritenga onorato che qualcuno ogni tanto controbatte alle sue ca…stronerie, comunque la si pensi dal punto di vista politico.

  20. Scritto da + verande x tutti

    Speriamo che il prossimo non sia nominato dalla massoneria, come montilettarenzi. Temo l’arrivo di mickey mouse, tristemente famoso per il furto notturno sui c/c e che è uno dei due capi massoni che hanno steso quell’abominio della costituzione europea, bocciata finora da tutti i popoli chiamati al voto. L’altro si chiama valerie giscard d’estaing.

    1. Scritto da Dimitri

      Avrei voluto dirti “curati” ma temo che nel caso tuo si debba entrare nel settore “miracoli”

      1. Scritto da Miracolati

        Bravo Dimitri. Tu si che sei giâ nel settore dei miracolati. Un miracolo da parte tua non vedere l’operato di questo presidente

  21. Scritto da + verande x tutti

    Speriamo che il prossimo non sia nominato dalla massoneria, come montilettarenzi. Temo l’arrivo di mickey mouse, tristemente famoso per il furto notturno sui c/c e che è uno dei due capi massoni che hanno steso quell’abominio della costituzione europea, bocciata finora da tutti i popoli chiamati al voto. L’altro si chiama valerie giscard d’estaing.