BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dischi, concerti e… Il meglio dell’anno secondo Brother Giober

Mettetevi comodi e ripassate il 2014 a suon di musica, ma non solo. Le classifiche di Brother Giober sono variegate e il nostro critico si lancia anche nelle previsioni per il 2015: Hozier sarà la sorpresa dell'anno.

Diciamolo chiaro: le classifiche di fine anno servono a poco o niente, ma tutto sommato sono divertenti, soprattutto per chi le elabora, meno forse per chi le legge.

Più che altro sono motivo di discussione: “perché questo e non quello, … hai dimenticato quel tal artista, ma questa è una schifezza…” etc.

Ho cercato, nella mia, di inserire un po’ di tutto, dal rock classico, al soul, alle nuove tendenze (così anche la redazione che mi taccia di essere un inguaribile romantico è contenta), certamente qualcosa ho lasciato per strada.

In generale, quella del 2014 è stata una buona annata, secondo me migliore di quella del 2013.

Sopra tutti i War on Drugs con il loro Lost in the dream, un album meraviglioso, pieno di canzoni perfette, un misto tra Dire Straits, Roots (nel senso di genere), space music, anche se ogni definizione è, di fronte a questo lavoro, riduttiva.

Dietro, la grande Lucinda Williams con il suo album più bello, doppio, ridondante forse, ma senza mai uno scadimento di livello.

Sorprendono i Gov’t Mule, più per la scelta di clonare i Pink Floyd che non per la qualità, sempre eccelsa, dei loro lavori.

Sorprende anche Jackson Browne perché a 65 anni e passa nessuno si sarebbe aspettato da lui un lavoro di tale qualità.

La conferma è quella di Damon Albarn, uno degli ultimi grandi geni della musica contemporanea, mentre i Jungle sono il vero “fuoco d’artificio”, anche per me. Li ho scoperti qualche giorno fa, spulciando nelle classifiche del 2014 sparse nel web. Non li conoscevo e sono rimasto folgorato: dirvi che musica fanno è difficile, ma se andate a sentirvi i dischi della svolta afro delle “teste parlanti” potrete farvi un’idea.

Gary Clark jr ha fatto un disco veramente epico, doppio dal vivo di rock blues, come se ne facevano nel passato, mentre Tom Petty ha dimostrato ancora una volta di non essere per nulla bolso: il suo Hypnotic Eye è un disco di classic rock come da tempo non se ne sentivano.

FKA Twings è ancora una scoperta dell’ultima ora: disco difficile, complesso ma estremamente suggestivo. Anche per lei non so esattamente descrivere la musica per cui è meglio ve l’ascoltiate direttamente. Forse trip hop. Mah….

Ben l’Oncle Soul è uno dei miei beniamini e gli sono particolarmente legato perché è stato con lui che ho esordito qualche anno fa su BGnews. Ha fatto un disco bellissimo che forse avrebbe meritato qualche gradino più alto e maggiore diffusione; benché sia francese conosce le pieghe e i segreti del soul, del blues e del gospel come pochissimi altri, e ha fatto un disco di pura poesia.

David Crosby è tornato alla grande con un lavoro caldo e ispirato, mentre il mio prediletto D’Angelo ha fatto una grande disco che, temo, in Italia venderà poche decine di copie ma che vale la pena ascoltare perché gronda di ispirazione.

The Rival Sons sono per me una scoperta e pur praticando un genere che non è proprio nelle mie corde, mi hanno convinto del tutto. La loro Good Thing è tra i brani più belli dell’anno.

Anche Joe Henry forse avrebbe meritato qualche posizione più alta: il suo Invisible Hour è di un’eleganza pazzesca.

È stato poi l’anno del ritorno di Prince che fa sempre la stessa musica ma sempre molto bene. A pari merito al 15esimo posto Kelis, un’artista dance, che però dal vivo offre una grande prova e sonorità funky che riportano a Sly and the Family Stone.

Tra gli italiani, chi mi segue sa che ho un debole… molto forte per Edda: lo si può anche odiare ma quello che suona, più di quello che dice, non può lasciare indifferenti.

Tra le delusioni purtroppo il mio preferito: the Boss, ma il suo High Hopes alle mie orecchie suona proprio brutto. Ma il Boss si rifà, almeno nella mia classifica personale, con la pubblicazione di un suo vecchio live, ad oggi solo in bootleg, Live at the Capital Theatre, secondo, nell’anno, solo allo straordinario live dei Gov’t Mule.

1974 dei CSN&Y è bello e importante almeno quanto Four Way Street e tra le raccolte ricordo anche quella di Bowie assolutamente completa benché i suoi brani oramai siano arcinoti.

Belli anche i Basement Tapes (completi) di Bob Dylan con la Band.

Il concerto che mi è rimasto nel cuore è quello, a Lucca, di Stevie Wonder che quando ha voglia resta il migliore intrattenitore al mondo; la location e i musicisti hanno poi contribuito a creare uno spettacolo straordinario.

Questa volta ho voluto dire anche di cinema: erano anni che non mi addormentavo nei primi dieci minuti di un film.

Invece, tra lo stupore della mia compagna, me lo sono visto tutto d’un fiato e benché non abbia competenze specifiche posso assicurarvi che “L’amore bugiardo” è proprio un bel film che ti cattura dalla prima all’ultima immagine.

Per il 2015 si dice un gran bene di Hozier e da quel che ho ascoltato pare proprio si tratti di “roba grossa”, speriamo.

E con questo saluto tutti e vi auguro un prospero 2015 (sarebbe già buono se non fosse peggiore del 2014 visti i tempi).

Buona musica a tutti. Di cuore

I 15 migliori album

1) The War on Drugs – Lost in the Dream

2) Lucinda Williams – When the Spirit Meets the Bones

3) Gov’t Mule – The Dark Side of the Mule

4) Jackson Browne – Standing in the Breach

5) Damon Albarn – Everyday Robots

6) Jungle – Jungle

7) Gary Clark Jr – Live

8) Tom Petty and the Heartbreakers – Hypnotic Eye

9) FKA Twigs – LP1

10) Ben L’Oncle Soul – A coup de Rève

11) David Crosby – Croz

12) The Rival Sons – Great Western Valkyrie

13) D’Angelo and the Vanguard – Black Messiah

14) Joe Henry – Invisible Hour

15) Prince – Art Official Age e  Kelis – Live in London

Miglior album italiano

1) Edda – Stavolta come mi ammazzerai

2) Luca Sapio – Everyday is Gonna be the Day

3) I Luf e Massimo Priviero – Terra e pace

La canzone

1) The War on Drugs – Under the pressure

2) The Rival Sons – Good Thing

3) The Black keys – Weight of Love

4) Damon Albarn – Hostiles

5) Tom Petty and the Heartbreakers – American Dream Plan B

6) Annie Lennox – Strange Fruits

7) Jackson Browne – Here

8) Lucinda Williams – West Memphis

9) Prince – Breakdown

10) FKA Twigs – Two Weeks

Il disco Live

1) Gov’t Mule – The Dark Side of the Mule

2) Bruce Springsteen – Live at the capital Theatre

3) Gary Clark Ir – Live

4) The Blakeberry Smoke – Leave a scare

5) Kelis – Live in London

Ristampe

1) CSN&Y – 1974

2) Allman Brothers Band – the 1971 Fillmore Last Recordings

3) Michael Bloomfield – From His Head, to his Heart, to his hands

La sorpresa del 2015 (ho un’esplosione di ego)

Hozier – Hozier

Il Concerto

1) Stevie Wonder – Lucca Summer festival

2) Edda – Druso, Bergamo

3) Depeche Mode – Milano

Le rivelazioni

1) Jungle – Jungle

2) FKA Twigs – LP1

3) Future Islands – Singles

4) Cloud Nothings – Here and nowhere else

5) SBTRKT – Wonder Where we land

Le delusioni

1) Bruce Springsteen – High Hopes (aaaaagggh!)

2) Neil Young – A letter Home

3) Arcade Fire – Reflektor

Il film

L’amore Bugiardo

La trasmissione radiofonica

Black or White – Radio capital

La Radio

1) Radio Capital

2) Virgin radio

3) Rai 2

La trasmissione TV

I dieci comandamneti – Roberto Benigni – RAI 1

Crozza nel paese delle meraviglie – La 7

Le Iene – Italia 1

Che tempo che fa – Rai Tre

Lilyhammer – Sky Atlantic (perché Little Steven che fa il mafioso è un bello spettacolo)

I dischi che ho ascoltato di più nel 2014

10) Amy Winehouse – Itunes Festival 2007

9) Gary Clark Ir – Live

8) Clash – London Calling

7) Frankie Beverly and Maze – Live in Los Angeles

6) Bob Dylan and the band – Before the Flood

5) Enzo Jannacci – The best

4) Jungle – Jungle

3) Tom Waits – Nighthawks At the Diner

2) Stevie Wonder – Natural Wonder

1) The War on Drugs – Lost in the Dream

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da brixxon53

    MIGLIOR ALBUM e PIU’ ASCOLTATO Lost in the Dream (War on Drugs) – SUBITO DOPO Joe Henry/Invisible hour MIGLIOR CANZONE – An Ocean in Between the Waves (War on Drugs) – RISTAMPE CSN&Y Live 74 – DELUSIONE Springsteen High Hopes (sigh sigh) – DISCO LIVE Gov’t Mule – The Dark Side of the Mule – CITAZIONI SPECIALI David Crosby/Croz – Lucinda Williams/Down Where… – Real Estate/Atlas – The Delines/Colfax – RADIO Capital e Rai2 – Un sincero augurio di Buon Anno e buona musica a tutti…

  2. Scritto da Diego Perini

    La Sera – Hour of the Dawn, King Creosote – From Scotland with Love, Jon Hopkins – Asleep Versions, AV – When I Reach That Heavenly Shore. Pollice verso per Boris e Earth. Quello che ho ascoltato di più: Josquin des Prez – Missa L’homme Armè nella versione di non so chi e di che anno.

  3. Scritto da Umberto 2

    RISTAMPE : CSN&Y :Live 74 , Allman Brothers band : Fillmore concerts Bob Dylan : Basament tapes complete CONCERTI : Non ne ho visti tanti ma quei pochi mi sono entusiasmato …Pearl Jam a San Siro e i grandissimi Dream Syndicate al live di Trezzo. Ciao e buon anno a tutti

  4. Scritto da Umberto

    Dischi: W.Johnson & R.Daltrey :Goin back home. Lucina Williams ; Down where the spirit. David Crosby .Croz Goat : Commune Bob Seger Ride out J.Browne Standing.. DELUSIONI Springsteen High Hopes, N.Young Letter home, Black keys Turn blue.