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Bisio, Winx e Afterhours Le stelle che aprono il 2015 al Creberg Teatro

Da Claudio Bisio agli Afterhours, passando per Teresa Mannino e le Winx Club: sono tanti i big che saliranno sul palco del Creberg teatro nei primi mesi del 2015. Ecco gli appuntamenti in cartellone a gennaio e febbraio.

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Da Claudio Bisio agli Afterhours, passando per Teresa Mannino e le Winx Club: sono tanti i big che saliranno sul palco del Creberg teatro nei primi mesi del 2015. Ecco tutte le proposte in cartellone a gennaio e febbraio.

Per cominciare, il primo appuntamento in programma nel nuovo anno è dedicato a grandi e piccini e porterà in città le fate più amate da bambine e ragazzine: domenica 11 gennaio alle 17 si terrà il musical show delle “Winx club”, per celebrare 10 anni di magici successi del cartoon. L’esibizione è la tappa orobica del tour che vede le Winx Club esibirsi nei teatri di tutto il Paese per incontrare migliaia di piccoli fan e i loro genitori. Le magiche eroine nate dal genio e dall’estro creativo di Iginio Straffi, dopo il successo del film d’animazione, campione d’incassi al botteghino, festeggeranno così, insieme agli affezionatissimi seguaci, il loro decimo compleanno con un grande spettacolo. Un musical pensato per le famiglie per celebrare un decennio di magia, amicizia e impegno. Bloom, Flora, Stella, Aisha, Musa e Tecna saliranno sul palco, interpretate da artiste professioniste che balleranno e canteranno sulle note delle melodie originali Winx Club, per immergere gli spettatori nell’atmosfera incantata di Alfea e far loro rivivere tutte le avventure più emozionanti. Magia, effetti speciali e contributi video saranno il mix perfetto per un vero “interactive live show”. Per la prima volta, infatti, le fatine si racconteranno al pubblico, interagiranno con i presenti e coinvolgeranno i bambini facendo loro vivere l’emozionante favola di ballare insieme alle Winx sul palcoscenico.

La settimana successiva, domenica 17 gennaio, alle 21, sarà la volta degli “Oblivion”, che tornano a Bergamo con il nuovo lavoro “Othello, la H è muta” nel quale rivisitano a colpi di grottesca ironia sia l’Othello di Shakespeare sia l’Otello di Verdi in uno show in cui, oltre a cantare, recitano accompagnati da musica dal vivo. Al loro fianco sul palco, il maestro Denis Biancucci, al pianoforte e ingaggia con loro anche un esilarante match a colpi musicali. In novanta minuti il quintetto gioca a tutto campo con arie d’opera, canzoni pop, citazioni irriverenti e gag esilaranti. “Othello, la H è muta” diventa uno spasso nel quale la parodia, genere teatrale del quale gli Oblivion sono maestri, non riguarda solo le vicende, ma si estende alle note di Verdi e alle parole di Boito e Shakespeare. Un esperimento ardito che i cinque artisti affrontano con totale naturalezza.

Il protagonista del week-end successivo, invece, sarà Claudio Bisio: l’attore, cabarettista e conduttore televisivo si esibirà in “Father and son”, che verrà messo in scena due giorni, sempre alle 21: sabato 24 e domenica 25 gennaio. Lo spettacolo racconta il rapporto padre/figlio radiografato senza pudori e con un linguaggio in continua oscillazione tra l’ironico e il doloroso, tra il comico e il tragico. È una riflessione sul nostro tempo inceppato e sul futuro dei nostri figli, sui concetti – entrambi consumatissimi – di libertà e di autorità, che rivela in filigrana una società spaesata e in metamorfosi, ridicola e zoppa, verbosa e inadeguata. La forza satirica dell’esibizione si alterna a momenti lirici e struggenti, con la musica in continuo dialogo con le parole. La società dalla quale i ragazzi si defilano è disegnata con spietatezza e cinismo: ogni volta che la evoca, il padre si rende conto di offrire al figlio un ulteriore alibi per la fuga. In “Father and son” inventiva sfrenata, comicità, brutalità, moralità sono gli ingredienti di un irresistibile soliloquio che permettono a Claudio Bisio, al suo attesissimo ritorno sulla scena, di confrontarsi con un testo di grande forza emotiva e teatrale, comica ed etica al tempo stesso.

Quindi, si proseguirà all’insegna di comicità e ironia, con l’attrice Teresa Mannino che si esibirà nello spettacolo “Sono nata il ventitré”, che si terrà venerdì 30 gennaio alle 21. “Pensa sempre a quello che dice e dice sempre quello che pensa”. Si potrebbe sintetizzare in questo modo il carattere che contraddistingue Teresa Mannino che, in questo suo nuovo lavoro teatrale, attraversa strade e temi diversi ed istintivi: l’amore, la vita, il tradimento, gli uomini e le donne, la passione per la conoscenza e per la propria terra. E con la stessa passione racconterà i tormenti di Penelope e quelli della vicina di casa. Si rifarà alle donne, eroine e non, dei classici, per dare consigli e consolare, soprattutto, le amiche con problemi di cuore. Filosofa su carta e nello spirito, non vuole smettere mai di conoscere, sapere, raccontare e raccontarsi purché i fatti siano epici oppure siano sempre (più o meno) reali o realmente accaduti e questa volta, più che mai, lo farà senza rete e senza filtri. Padrona, con zelo costante, della scena, l’attrice non mancherà di coinvolgere il pubblico a tal punto che il suo monologo diventerà, quasi, un dialogo, un incontro, uno scambio singolare ed autentico di battute e verità.

Il mese di febbraio, quindi, si aprirà con i “Comedians”, in cartellone venerdì 6 febbraio alle 21. “Restare fedeli ai propri ideali o tradire gli insegnamenti ricevuti per ottenere successo?”. È questo il dilemma che anima la serata, riflessione seria in chiave comica che parte dal mondo dello spettacolo per diventare metafora della vita. Il testo di Trevor Griffiths (1975) presenta un gruppo di aspiranti comici, allievi di un ex attore impegnato politicamente, alle prese con il provino che potrebbe cambiar loro la vita. Quando fu messo in scena dal Teatro dell’Elfo nel 1985, diretto da Gabriele Salvatores, Comedians ebbe uno straordinario successo, lanciando un gruppo di artisti giovanissimi e quasi sconosciuti, tra cui Paolo Rossi, Claudio Bisio, Silvio Orlando e Bebo Storti. Riproporre oggi quella stessa versione dello spettacolo rischierebbe di risultare poco incisivo: Renato Sarti ha quindi scelto di rinnovare completamente la messa in scena affidandola a un gruppo molto affiatato di attrici, per offrire al pubblico una visione inedita, completamente al femminile. Le atrici comiche Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni saranno le “aspiranti comedians”, affiancate da Pia Engleberth, attrice di teatro e cinema, e Rossana Mola.

Il giorno dopo, sabato 7 febbraio, sarà la volta di una serata all’insegna di indie rock e alternative rock con gli "Afterhours". L’appuntamento è alle 21, con la tappa bergamasca del tour teatrale 2015 del gruppo. Dopo il tour invernale di “Hai Paura del Buio?”, bissato anche nel periodo estivo, gli “Afterhours” torneranno a calcare i palchi dei teatri italiani, con uno spettacolo inedito, intimo e pieno di emozioni. La band è pronta per iniziare una nuova avventura, ecco le parole di Manuel Agnelli, leader e voce del gruppo: “I teatri sono una preziosissima occasione per sperimentare un tipo di tensione completamente diversa dal concerto rock, fatta di tempi dilatati, pause e silenzi, e di una più intima complicità con il pubblico”.

Ma le proposte della stagione del Creberg Teatro non finiscono qui: il 2015 proseguirà con numerosi eventi e big, tra i quali spiccano il concerto di Stefano Bollani (21 febbraio), Ambra Angiolini (8 marzo), Massimo Ranieri (20 marzo), i Legnanesi (26-27-28-29 marzo) e Francesco De Gregori con “Vivavoce tour” (14 maggio).

Creberg Teatro è a Bergamo in via Pizzo della Presolana. Per avere ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 035 343251 oppure consultare il sito internet www.crebergteatrobergamo.it

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