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Masiello in attesa: potrebbe rientrare dal 18 gennaio

Il difensore ex Bari tra poco più di due settimane finirà di scontare la squalifica di 2 anni e 5 mesi che l'ha tenuto lontano dai campi con l'accusa di illecito sportivo. Continua ad allenarsi nella sua Viareggio in attesa della chiamata del dg Marino, pronto a tornare a disposizione di Colantuono.

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Che fine ha fatto Andrea Masiello? Se lo stanno chiedendo molti tifosi atalantini dal momento che tra poco più di due settimane il terzino ex Bari tornerà a disposizione del club che dall’aprile del 2012 (quando fu arrestato con l’accusa di illecito sportivo) non ha mai smesso di tenerlo sotto contratto, prolungando l’accordo di due anni (ad oggi la scadenza del contratto di Masiello è datata giugno 2018). Il difensore, però, a Bergamo non si è ancora visto, nonostante lui stesso nel marzo scorso dichiarò di essere pronto per partire con i compagni nerazzurri per il ritiro di Rovetta dove, al contrario delle aspettative, non ha mai messo piede. Nel frattempo, la squalifica che l’ha tenuto lontano dai campi per 2 anni e 5 mesi sta finendo e tra i sostenitori orobici c’è chi si chiede: "Allora Masiello? Tra quanto torna?". La risposta, per ora, la conoscono solo i dirigenti atalantini che sull’argomento non hanno nessuna voglia di tornare, mentre il terzino ex Bari continua i suoi allenamenti privati nella sua Viareggio, in attesa della chiamata tanto attesa del dg Pierpaolo Marino che lo farebbe tornare a Bergamo per mettersi a disposizione di Stefano Colantuono.

Che il club nerazzurro abbia ancora voglia di puntare sul terzino toscano è stato chiaro sin da quando, all’inizio del 2013, i dirigenti nerazzurri hanno deciso di prolungare il contratto del viareggino di altri due anni, spalmando l’ingaggio (in questi ultimi due anni Masiello ha percepito il minimo sindacale) ma tenendosi strette le prestazioni di un calciatore che nei sei mesi in cui ha giocato con la maglia dei bergamaschi ha ben impressionato, lasciando di fatto un vuoto mai colmato del tutto (se si esclude Davide Zappacosta, quest’anno) sull’out difensivo di destra.

Insomma, Masiello il 18 gennaio finirà di pagare il suo conto con la giustizia sportiva e una parte del popolo bergamasco sembra averlo perdonato per le combine accertate mese in atto quando ancora militava nel Bari. Ora dipenderà tutto da Antonio Percassi e dal resto della dirigenza orobica, che in tempi non sospetti non hanno negato la possibilità di rivedere il difensore toscano in maglia nerazzurra.

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Commenti

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  1. Scritto da pier luigi comotti

    gia’ che ci siamo reintegriamo anche doni, quando gli scade la squalifica.tanto pegio de isse’……

  2. Scritto da furbastro

    Questo ha cercato di fare il furbo firmando un contratto in piena bufera calcio scommesse sperando di farla franca. Comunque da questa società non mi sorprendo più di nulla, ha dato degli esempi pessimi in questi ultimi anni. DAGLI ULTRAS, ALLA VICENDA Doni e Masiello, sempre dalla parte sbagliata

  3. Scritto da Cris

    Secondo me la societa non l’ha raccontata giusta !

  4. Scritto da sten

    Secondo me non ha confessato tutto quello che sapeva per cui deve restare fuori dal calcio.
    E poi le sue scuse non le ho proprio sentite.

  5. Scritto da antonio

    ha pagato. non vedo l’ora di rivederlo in campo. ce ne sono tanti tipo quello della lazio che continuano a giocare impenitenti e osannati dalla curva

  6. Scritto da nino cortesi

    Un terzino destro formidabile.
    V

  7. Scritto da robi

    Ha commesso un errore, ha espiato la colpa ed è giusto riammetterlo dandogli una seconda possibilità; saranno poi i fatti a dimostrare se è stato giusto fidarsi de lui.
    Come è giusto reinserire nella società uno che ha commesso un reato ed ha pagato la sua colpa col carcere, a maggior ragione è giusto reinserire un calciatore!

    1. Scritto da paolo

      è giusto reinserire un calciatore, come qualsiasi altro colpevole. il problema è che questo, malgrado quel che ha fatto e quel che ha rubato, si è fatto “solo”un po’ di domiciliari ed è stato sospeso, ora qualcuno vorrebbe farlo tornare nell’elite del calcio… non mischiamo le cose! un conto è il poveraccio in carcere per aver rubato il pane, un altro è pensare che masiello abbia ancora diritto ad una vita da privilegiato… un’opportunità l’ha avuta, ma ha voluto fare il furbo

  8. Scritto da gaaren

    oh che cattiveria!! pensate che c’e’ gente che alza Coppe e vince scudetti che manco hanno pagato per questa storia eheheheh..

    1. Scritto da gigi

      noi non siamo laziali !

      1. Scritto da gaaren

        neanche juventini o tifosi della nazionale se per quello eheheheh

  9. Scritto da max

    visto che le lunghe ombre del calcioscommesse continuano periodicamente ad oscurare l’immagine della Dea,preferirei
    che questo personaggio giri alla larga da Bergamo.Già il prolungamento del contratto da parte della società mi ha lasciato più di qualche perplessità

  10. Scritto da Francesco

    Invece per me sarebbe vergognoso farlo tornare in campo. Certe persone non si accorgono del “dono” che hanno ricevuto e della fortuna di praticare un mestiere come il calciatore. Ha sbagliato e sta finendo di pagare ma dal mondo del calcio ora deve rimanere fuori a vita. Sarebbe un autogol clamoroso quello della società orobica che da anni predica correttezza e fair play etico. Peccato perché come giocatore nel suo ruolo non era niente male.

  11. Scritto da Jeanpaul

    Questi “personaggi” devono stare lontano dall’Atalanta.
    Spero che la società sia più seria di quello che penso.

  12. Scritto da Pino

    Perché, scontata la pena nella sua totalità (nn come tante volte accade nella giustizia ordinaria) nn dovrebbe essere reintegrato? Non è mica stato radiato. Un’ulteriore limitazione afflittiva non sarebbe giustificata da alcuna norma.

  13. Scritto da veronika

    Se, e sottolineo se, ha messo la testa a posto deve assolutamente tornare. Ma ahimè è evidente che la società la pensi diversamente, altrimenti lo farebbe allenare da mesi per ritrovarlo in una condizione decente, mentre invece adesso sarà impresentabile.

    1. Scritto da d

      Vorrebbe dire che chi la fa sporca la passa comunque. Non sono d’accordo. Le regole non possono valere solo se si accordano con le necessità tecniche dei club

      1. Scritto da RR

        Cosa passa?? Lui (a differenza di altri, vedi Mauri) l’ha fatta sporca e ha giustamente pagato! Dopo aver espiato la sua colpa ha il diritto di riabilitarsi.

        1. Scritto da d

          Fossi il presidente, con quello che HA PAGATO L’ATALANTA, non lo vorrei con la squadra. Anche solo per puro calcolo di vantaggi.

          1. Scritto da RR

            In questo caso l’Atalanta ha pagato proprio poco xchè da quando è squalificato gli paga lo stipendio al minimo sindacale e non ha avuto neanche danno d’immagine in quanto i fatti si riferiscono a quando era al Bari. Se tornasse poi a giocare come prima della squalifica, x l’Atalanta sarebbero solo vantaggi!

          2. Scritto da qqww

            Certo, è per questo che lei non è PP. Sgancio Doni e prendo Masiello, la politica del doppio peso…! notevole