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Atalanta, arriva Pinilla Gustinetti “L’attaccante migliore che ho avuto”

Il bomber cileno sta per firmare il contratto che lo legherà all'Atalanta. Di lui ha un gran bel ricordo Elio Gustinetti che lo allenò a Grosseto: "Arrivò da perfetto sconosciuto ma capii subito che aveva qualcosa di speciale. Quell'anno fu devastante e a Bergamo può fare grandi cose".

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"Mauricio Pinilla? E’ l’uomo giusto per l’Atalanta". Parola di Elio Gustinetti, uno che il bomber cileno ha avuto modo di vederlo da vicino ai tempi del Grosseto, nella stagione 2009-’10. I biancorossi toscani avevano da poco finito il ritiro estivano e si preparavano a vivere una stagione da protagonisti in cadetteria quando arrivò quell’attaccante appena scartato dal KAS Eupen (che ai tempi militavano nella Seconda divisione belga) per un provino: "Non scarto mai nessuno a priori e, non conoscendolo, decisi di vederlo all’opera per una settimana – racconta a BgNews Elio Gustinetti -. Era chiaramente fuori forma ma si vedeva che i colpi non gli mancavano affatto. Così, decisi di farlo tesserare: ‘male non può farci un attaccante in più’, pensai. Ma quando lo vidi all’opera al top della condizione capii che aveva qualcosa di davvero speciale e quell’annata Pinilla fu letteralmente devastante". Il bomber cileno chiuse con 24 gol in 24 partite eguagliando il record italiano di marcature consecutive in un campionato professionistico (13, sempre in gol dalla 13esima alla 26esima giornata): "Ad oggi posso dire con certezza che è l’attaccante più forte che io abbia mai allenato – continua il Gus -. Senza nulla togliere agli altri bomber che ho avuto in rosa, non posso non dire che Pinilla era davvero forte, completo, coraggioso: di testa la prendeva sempre, in acrobazia gli riusciva quasi tutto e con la palla tra i piedi sapeva inventare la giocata che ti cambiava la partita. E ora, che di anni da quella stagione ne sono passati quasi cinque, sappiamo tutti bene quanto sia diventato ancora più forte. Insomma, l’Atalanta, se alla fine lo prenderà davvero, farà un grandissimo colpo".

Già iniziato il ritornello: con Denis o senza Denis? Gustinetti un’idea se l’è già fatta: "Mauricio non ha problemi, sia con una spalla al suo fianco, sia da solo – spiega -. Con me a Grosseto giocava senza nessun altro attaccante perché aveva bisogno di stare il più possibile in area di rigore, dove era quasi sempre devastante. Non conosco bene Denis, ma personalmnete penso che i due possano convivere senza nessun problema".


LE ULTIME SULL’AFFARE-PINILLA – Il bomber cileno in questi giorni di festività si trova a Parigi, in vacanza con la famiglia. Tornerà a Genova subito dopo Natale dove saluterà i compagni prima di raggiungere Bergamo. Con l’Atalanta firmerà un contratto fino al giugno del 2017, mentre al Genoa andranno 2,5 milioni di euro a giugno.

Il Torino, che si era mosso da tempo sul giocatore, non ha ancora mollato la presa e nelle prossime ore cercherà di convincere l’ex Cagliari ad approdare sotto la Mole. Ma Pinilla ha già dato il suo ok a Marino e a Sartori: Bergamo è una soluzione che gli piace parecchio.

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Viene scartato dal Torino però ci serve da riserva di Boakyè.

  2. Scritto da stroke

    DELIO ROSSI S U B I T O

  3. Scritto da Bombo71

    Il problema è il centrocampo: Carmona e Cigarini sono l’ombra di quelli dell’anno scorso (ed avevano chiesto la cessione quest’estate: solo un coincidenza lo scarso rendimento di quest’anno ?!?), Baselli non convince e Migliaccio (il migliore nel rendimento quando gioca) sembra non reggere i 90 minuti. Abbiamo bisogno di un esterno ma anche di un centrocampista che fa legna in mezzo al campo! Poi, a fine anno, Cola fora di ball in tutti i casi. Buone feste a tutti.

    1. Scritto da attilio

      100 % d’accordo !

  4. Scritto da sem

    Uno dei misteri del calcio italiano e’uno come gustinetti non alleni in serie a

  5. Scritto da d

    Mi sembra un’analisi tecnica molto pertinente. Speriamo due volte. buone Feste a tutti