BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Gori: “Nel 2015 l’obiettivo è far ripartire il progetto Montelungo”

“Nel 2015 vogliamo avviare l'operazione Montelungo, il simbolo di quello che non si è riusciti a fare negli ultimi anni”. Il titolo arriva dopo aver raccolto l'ultimo assist di una chiacchierata con i giornalisti, a brindisi e auguri di buon Natale già archiviati.

Più informazioni su

“Nel 2015 vogliamo avviare l’operazione Montelungo, il simbolo di quello che non si è riusciti a fare negli ultimi anni”. Il titolo arriva dopo aver raccolto l’ultimo assist di una chiacchierata con i giornalisti, a brindisi e auguri di buon Natale già archiviati. Il sindaco Giorgio Gori non toglie giacca e cravatta come il premier Matteo Renzi, ma l’atmosfera è ugualmente informale. Una delle parole più ricorrenti è “Expo”. “Abbiamo tante opere programmate per l’esposizione universale e l’orizzonte temporale ci obbliga a fare le cose velocemente. Ci sono eventi importanti come l’apertura dell’accademia Carrara, il rifacimento di piazzale Marconi e altre più piccole che possono fre la differenza. Penso alla ridefinizione della segnaletica”.

Expo è un’occasione da non perdere, anche per dare seguito all’ormai celebre “cambio di passo”. “E’ diventato un tormentone – sorride Gori -, cerco di non usarlo più. Anzi, ora viene utilizzato dagli avversari per attaccarmi. Io credo che in questi primi sei mesi abbiamo dato segnali di dinamismo. Ci siamo anche resi conto dei tempi dell’amministrazione. C’è un aspetto normativo che è stato studiato per garantire correttezza e trasperanza delle procedure, anche con finalità anti corruttive, però allo stesso tempo tutto diventa molto lento. L’importante è dare ritmo alla squadra e chiedere che le azioni siano compiute in tempi rapidi”.

Uno degli aspetti più delicati è il rapporto con i cittadini e le associazioni. Ad esempio con i commercianti, a cui non è piaciuta la ztl natalizia: non sono mancate pesanti polemiche prima della stretta di mano riparatrice con l’amministrazione (leggi qui). “Noi vogliamo incentivare la frequentazione di luoghi come il centro – continua Gori -. Per farlo abbiamo scelto anche la pedonalizzazione. Il tema della mobilità è quello più incalzante e complesso. Sono in gioco abitudini molto consolidate delle persone. Un po’ alla volta ci arriveremo”.

Dopo gli sforzi dei primi mesi, tra tagli e risparmi obbligati, anche per il 2015 Palafrizzoni è chiamato a ridurre le spese a causa della manovra presentata dal governo. “I Comuni hanno già fatto molti sacrifici. Studieremo l’ennesima spending review, ma non so se basterà. Dovremo fare i giochi di prestigio”. Senza rinunciare però ad opere ambiziose, come il progetto di riqualificazione della caserma Montelungo. “Vogliamo farlo ripartire, perché è un simbolo di quello che non si è riusciti a fare negli anni scorsi”.

Come ha sempre dichiarato Tentorio nei suoi cinque anni di mandato, anche per Gori “fare il sindaco è un mestiere molto bello e impegnativo. E’ anche il lavoro più difficile che mi è capitato di fare”. E alla domanda – si immagina sindaco anche tra dieci anni? – i rifugia nel classico: “E’ troppo presto, vedremo”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Nicola

    Ma carissimo Sig. Magnone visto che è’ così informato su tutto quello che fa Gori e company ma la rotonda del Monterosso?

  2. Scritto da Mah

    Per quello che so io… LA facciata della caserma è sottoposta a vincolo storico e si deve mantenere così come è… Quindi essendo del comune senza soldi…

  3. Scritto da stefano b.

    Musei e sale per spettacoli ipogee (così si risparmia anche sulla climatizzazione), sopra verde con prato e boschetto, laghetto per i modellini delle barche, un ponte che scavalca via s. Giovanni e si collega con il parco Suardi e un altro che scavalca vicolo s.Giovanni e si collega con il parco Marenzi.
    Se proprio si vuole un monumento (piccolo) in ricordo della caserma Montelungo. A me piacerebbe così.

  4. Scritto da Ste

    Pensare che venga demolita la caserma e lasciato un bel prato verde e pieno di alberi al suo posto è un’illusione suppongo…cemento, cemento e cemento..

    1. Scritto da antò

      Se tu fossi il proprietario dell’area lo faresti, suppongo.

  5. Scritto da PD delusissimo

    Ma come la Montelungo? Non dovevamo ribaltare la città, cambiando appunto passo. ora facciamo esattamente quello che i soliti noti da anni spingono che si faccia. Scommettiamo che ci saranno alberghi, case di lusso e soldi a go go, ovviamente a favore indovinate di chi? Ma ci prende in giro?

    1. Scritto da Stefano Magnone

      Forse non ha letto bene il programma, lo trova su http://www.giorgiogori.it
      Se invece preferisce che quel buco dentro la città rimanga tale lo dica chiaramente.

  6. Scritto da il polemico

    forse il sindaco dimentica che in campagna elettorale il suo primo obbiettivo era di acquistare l’area della vecchia segheria in zona motorizzazione per farci un grande parcheggio gratuito per chi usufruiva dell’ospedale.se la promessa della montenulngo è come quella dei parcheggi……

    1. Scritto da Stefano Magnone

      La promessa non era l’acquisto ma il suo utilizzo per un parcheggio gratuito alla giusta distanza rispetto alla convenzione con la BHP. Il comune non ha soldi per acquistare o espropriare e se la proprietà non ha intenzione di collaborare la cosa non può essere imposta, non siamo in tempi di collettivizzazione forzata!

      1. Scritto da il polemico

        scusi,gori aveva la pretesa che il proprietario di una vasta area edificabile la prestasse al comune?però la mette come una promessa elettorale?se è davvero cosi,sarebbe questo il gori politico…..vende la pelle dell’orso senza nemmeno sapere se riesce a prenderlo,ora si promettono cose credendo che i privati eseguano i suoi desideri…quindi nulla di nuovo sopra il cielo di bergamo,

  7. Scritto da dark

    La considerazione del sindaco “fare il sindaco è il mestiere più difficile che mi sia capitato di fare”, detta da un alto manager della tv e spettacolo, la dice lunga su quanto sia difficile la politica. Tanto di cappello all’onestà intellettuale. Un buon messaggio per chi pensa facile sui politici e la politica…