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Borgo Santa Caterina Vincono i locali, il Tar: “Aperti fino alle 2.30”

Bar di borgo Santa Caterina 1-Comune di Bergamo 0. Il Tar di Brescia ha in parte accolto il ricorso presentato da sei esercenti contro l'ordinanza del Comune di Bergamo, che aveva imposto la chiusura anticipata dei locali pubblici della via. In attesa della Camera di consiglio che si terrà il 14 gennaio, il tribunale amministrativo ha parzialmente sospeso il provvedimento del sindaco Giorgio Gori.

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Bar di borgo Santa Caterina 1-Comune di Bergamo 0. Il Tar di Brescia ha in parte accolto il ricorso presentato da sei esercenti contro l’ordinanza del Comune di Bergamo, che aveva imposto la chiusura anticipata dei locali pubblici della via. In attesa della Camera di consiglio che si terrà il 14 gennaio, il tribunale amministrativo ha parzialmente sospeso il provvedimento del sindaco Giorgio Gori. In sintesi, i gestori potranno tenere aperta l’attività fino alle 2.30 nei festivi e prefestivi. La decisione ha effetto immediato.

Il decreto, nell’adottare "una soluzione mediana tra interessi pubblici e privati", ha anche stabilito di posticipare alle 22.30 (anziché alle 20 come deciso dal Comune) il divieto di vendita di bevande alcoliche e analcoliche in vetro o lattina. "Siamo moderatamente soddisfatti – spiega Filippo Caselli, vicedirettore di Confesercenti – perché viene riconosciuto il diritto di esercizio dell’attività economica, salvando le serate in questo importante periodo delle festività natalizie. Aspettiamo con fiducia la trattazione del ricorso per ottenere piena soddisfazione delle ragioni degli esercenti. Cogliamo l’occasione per ribadire che sia le associazioni di categoria che i ricorrenti sono sempre disponibili a percorrere la via del dialogo con l’amministrazione comunale, per arrivare a soluzioni condivise".

"Le associazioni di categoria direttamente non hanno potuto presentare il ricorso – sottolinea Pietro Bresciani, funzionario Ascom – in quanto il problema non incide su un’intera categoria ma bensì solo su alcuni operatori di un’area ben specifica. Il ricorso è stato quindi presentato da alcuni – sei – esercenti di Borgo Santa Caterina. Il risultato parziale che ad oggi emerge da una prima risposta dal Tar di Brescia ci rende ottimisti in quanto va a tutelare il “cassetto” in questo periodo dell’anno, in cui la voglia di fare festa e di passare serate fuori casa incide sull’andamento dei consumi. Indipendentemente dalla sentenza definitiva che si avrà attorno alla metà di gennaio, ci auspichiamo che si possa tornare ad un dialogo costruttivo con la pubblica amministrazione e con i residenti".

Leggi qui la sospensiva del Tar

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Commenti

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  1. Scritto da lorenzo

    Dilettanti…

    1. Scritto da wiw

      lei invece cosa farebbe?

  2. Scritto da castellant

    il caso mette a confronto due diritti L’uno al divertimento , l’altro al riposo: il primo puo’ essere soddisfatto in mille modi molto piu’ rispettosi della quiete pubblica ,l’altro soltanto nella propria abitazione e nel silenzio notturno. Gori ha fatto la scelta giusta e il TAR ha preso una cantonata ,ma grossa , che spero sia emendata dal Consiglio di Stato.

  3. Scritto da Luisa

    Se per attrarre giovani e vita è sufficiente spostare l’orario d’apertura, siamo sufficientemente assurdi

  4. Scritto da Ce

    Mi piacerebbe vedere tutti quelli contenti, ad avere la movida sotto casa tutti i fine settimana fino a notte fonda. In altri stati lo stop del chiasso in strada è alle 24.00, ed è rispettato perché altrimenti fioccano multe. I locali potrebbero fare h24, è la civiltà delle persone il problema.

  5. Scritto da Paolo

    Ma Gori… ne azzecca una?

    1. Scritto da giuan de ghisa

      E s i festeggiamenti fino alle 2.30 li facessero sotto casa tua?

    2. Scritto da lot pa

      Ne ha azzeccate più di quante ne ha azzeccate Tentorio di mezzo mandato, se vogliamo stare al suo stile. Auguri

      1. Scritto da Gigi

        Me ne dica una..

        1. Scritto da ww

          Le scelte di mobilità. Sono altamente, altissimamente TUTTE più lungimiranti di quelle del suo predecessore. Vanno in direzione europea e moderna. Sulla Stazione è stato 100 volte più presente e dinamico del suo predecessore. Che ha fatto quell’ORRORE (approvato al suo vice) di parcheggio, tacendo del restiling di piazza Marconi. Ha chiuso Piazza Mascheroni alle auto, come aveva detto… Tentorio faceva un passo e poi ci ripensava 3 volte, quindi faceva mezzo passo indietro

          1. Scritto da Lungimiro

            Gori: voleva far chiuere i locali del Borgo ed il Tar gli ha dato torto; voleva far credere che era la Questura ad aver imposto di riservare i parcheggi sulle mura per il matrimonio Trussardi – Hunziker ma è stato smentito; voleva pedonalizzare il centro e si è beccato lo sciopero dei vigili. Scelte lungimiranti?

          2. Scritto da Edo

            Se queste sono le scelte azzeccate..siamo a cavallo!

          3. Scritto da wiw

            Ah ecco. Invece star fermi è vincete?… Tentorio docet? Auguri

          4. Scritto da Sandro

            Tentorio cercava l’accordo con i gestori dei locali che, a legislazione vigente, è l’unica strada percorribile ed aveva ottenuto che chiudessero all’una e mezza.

  6. Scritto da red

    Bene, sono davvero contento. Un po’ di vita in questa noiosa, vecchia e bigotta città!

  7. Scritto da LUCIA ELISA

    MENO MALE… 2015 FRA QUALCHE GG…AD UN PASSO DALL’EXPO…E ANCORA C’E’ GENTE CONTRO IL FAR VIVERE UN POCHINO QUESTA CITTA’ …MA VI RENDETE CONTO CHE DI NOTTE LA NOSTRA STUPENDA CITTA’ è MORTA?! QUESTA VOLTA VIVA IL TAR! VIVA I GIOVANI !!!

    1. Scritto da ru

      Io vado a letto a mezzanotte e non esco nei locali. Mi spiace per lei ma sono vivo e vegeto e mi sembra più morto quel che lei definisce “far vivere”. Stia serena.

  8. Scritto da francy

    che vita sarebbe senza chupitos?

  9. Scritto da danno erariale

    Bravo Gori!!
    e le spese per la causa persa al TAR chi le paga ora?
    Noi cittadini??

    1. Scritto da Umberto

      Se non si ha niente da dire non è obbligatorio commentare.Buon Natale.

    2. Scritto da Stefano Magnone

      Gentile anonimo, prima di darsi nomi improbabili, si chieda a nome di chi il sindaco ha emesso l’ordinanza in questione nel tentativo, sicuramente opinabile, di contemperare interessi diversi.
      Se poi avesse avuto la pazienza di leggere meglio si tratta di un’ordinanza che al momento non contempla spese, perché il comune non è stato nemmeno sentito (inaudita altera parte). A volte un po’ meno prosopopea garantirebbe figure migliori.

    3. Scritto da Narno Pinotti

      Io le farei pagare a quelli che non si preoccupano nemmeno di leggere la notizia quanto basta per notare la differenza fra una sospensiva e una sentenza.

  10. Scritto da Ettore Muti

    Qui non si tratta di bar che battono il comune, qui si tratta di civiltà e buon senso che battono l’ottusità. Bene così, uno dei pochi angoli di città che vengono vissuti anche di sera continuerà a farlo.

    1. Scritto da capper

      “Buon senso e ottusità”. Mi scusi, ma forse ha preso il copione sbagliato. questo fa quasi ridere.

    2. Scritto da francy

      sera? le due di notte?