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“Province, impossibile garantire gli stipendi a tutti i dipendenti”

E' ancora punto di domanda sul futuro dei dipendenti delle Province italiane. Nonostante le proteste di settimana scorsa, a cui hanno preso parte anche i lavoratori della Provincia di Bergamo (leggi qui) il governo non ha ancora dato certezze sul futuro. Il sottosegretario Angelo Rughetti (Funzione pubblica) ha chiarito che “il carico economico passa alle Regioni”. Si sono levate immediatamente le critiche delle Regioni.

E’ ancora punto di domanda sul futuro dei dipendenti delle Province italiane. Nonostante le proteste di settimana scorsa, a cui hanno preso parte anche i lavoratori della Provincia di Bergamo (leggi qui) il governo non ha ancora dato certezze sul futuro. Il sottosegretario Angelo Rughetti (Funzione pubblica) ha chiarito che “il carico economico passa alle Regioni”. Si sono levate immediatamente le critiche delle Regioni. "Sembra che il Governo e il sottosegretario Delrio abbiamo avviato per Natale una sorta di campagna ‘adotta un dipendente delle Province’. Pare  essere questo l’unico modo rimasto per evitare che i lavoratori finiscano in mezzo a una strada. Se non cambieranno le cose, e anche in fretta, non ci saranno i soldi per pagare gli stipendi, nonostante le dichiarazioni di stampa di qualche esponente del Governo". E’ quanto ha dichiarato il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione Daniele Nava, dopo aver incontrato, questa mattina, a Palazzo Lombardia, i rappresentanti sindacali dei lavoratori delle Province, insieme al presidente dell’Unione delle Province lombarde Daniele Bosone, al presidente dell’Unione delle Province italiane Alessandro Pastacci e al presidente di Anci Lombardia Roberto Scanagatti. "Il 31 marzo prossimo – ha proseguito Nava – la stragrande maggioranza delle Province dichiarerà ufficialmente il dissesto finanziario. Non vorrei che il Governo stesse aspettando proprio questo passaggio per cambiare con un colpo di mano le procedure sul personale, giustificando il tutto con la straordinarietà della situazione".

NESSUN ALLARMISMO – "Noi non facciamo alcun allarmismo come qualcuno ha detto – ha aggiunto Nava -. Le nostre considerazioni si basano solo e unicamente su quello che è scritto nelle norme, in particolare nella Legge di Stabilità, che ha di fatto stravolto anche l’applicazione della Legge Delrio. C’è un problema macroscopico di copertura finanziaria dei servizi fondamentali come quelli relativi alla viabilità e all’edilizia scolastica e del pagamento degli stipendi del personale che deve gestire queste funzioni".

TAVOLO DI LAVORO – "Regione Lombardia – ha sottolineato Nava – è pronta a fare la propria parte per evitare il più possibile i disagi per i cittadini ma tocca al Governo risolvere la situazione. Per questo, abbiamo deciso, con i sindacati, di istituire un Tavolo di lavoro per condividere e gestire il percorso da fare nei prossimi mesi, sia per applicare la legge sia per affrontare eventuali novità e criticità". 

Commenti

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  1. Scritto da Irresponsabile

    Questi continuano ad istituire tavoli, e pittibimbo Renzi, quello che ha tagliato le tasse, se la ride.
    Mai visto un irresponsabile simile al governo.
    L’unica cosa divertente é sapere quanti dipendenti delle provincie hanno votato e voteranno PD. CORNUTI EMAZZIATI

    1. Scritto da Luigi

      Un corno: continuano a piagnucolare ma lo stipendio fisso statale non lo perderanno. Al massimo gli toccherà andare in un altro ufficio a scaldare la poltrona, ad un altro indirizzo. Voteranno sempre Renzie, che con le caste ha usato il bisturi, anziché la motosega come avrebbe dovuto!

  2. Scritto da sem

    Tutto questo mentre nelle provincie autonome si spartiscono milioni di euro

  3. Scritto da ugo

    Non verrà licenziato nessuno, lo han detto in tutti i modi . Piantiamola.

  4. Scritto da tex

    liberiamoci dei parassiti !!!!! tutti licenziati !!!!!

    1. Scritto da andy

      e chi sarebbero i parassiti? TUTTI i dipendenti provinciali? che qualunquismo. bravo.

  5. Scritto da dark

    E chi dovrebbe caricarseli in dote? lo Stato centrale? i comuni?Già perché le Regioni non hanno soldi….sono “virtuose”,vedi Ospedale di Bergamo, per stare vicino a casa nostra…

  6. Scritto da Berghèm

    Cari Signori a che gioco giochiamo? Mancanza di fondi per pagare gli stipendi? ma come se sborsano oltre 1 milione di euro solo per pagare 7 dirigenti, ma ne lascino a casa qualcuno almeno!

  7. Scritto da il polemico

    sicuramente non ci saranno problemi per i dirigenti e per gli amici dei dirigenti,per il resto si dovrebbero attaccare….perchè la regione lombardia non fa odmanda per farsi dare dallo stato 430 milioni a fondo perduto come ha fatto la sicilia?

    1. Scritto da Funiculì&Funiculà

      Da investire in un altro ospedale o per un aiutino più bellino a brebemi ?

  8. Scritto da c

    Non c’è alcun problema per Renzi i soldi ci sono……..nelle sue tasche.

  9. Scritto da Luigi

    Non ci credo nemmeno se lo vedo con i miei occhi che uno statale resta senza stipendio!!! Il solito gioco delle tre carte, andranno a farsi stipendiare in qualche altro posto pubblico: non sanno fare altro che creare burocrazia asfissiante e spacciarsi per indispensabili che te la risolvono!!! Pensate a quanti trombati alle elezioni locali sono finiti nelle partecipate (tipo Uniacque) e poi ditemi se dobbiamo impietosirci noi privati, di fronte a (presunti) risparmi di soldi pubblici.

  10. Scritto da che caso...

    Le uniche che possono caricarsi dei dipendenti provinciali, INFATTI, sono le Regioni.