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Bus, Ztl, taxi e traffico Lo sfogo d’un cittadino Le equazioni del Comune

La domenica prima di Natale il centro di Bergamo è stato preso d'assalto. Un cittadino di Mozzo che ha deciso di utilizzare con la sua famiglia i mezzi pubblici traccia un bilancio amaro, dall'altra parte l'assessore alla Mobilità di Palafrizzoni, Stefano Zenoni, calcola alcune equazioni ed il risultato dimostra la fatica di cambiare cattive abitudini.

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La domenica prima di Natale il centro di Bergamo è stato preso d’assalto. Un cittadino di Mozzo che ha deciso di utilizzare con la sua famiglia i mezzi pubblici traccia un bilancio amaro, dall’altra parte l’assessore alla Mobilità di Palafrizzoni, Stefano Zenoni, calcola alcune equazioni ed il risultato dimostra la fatica di cambiare cattive abitudini.

 

LA LETTERA DI UN LETTORE

Gentile Signora/e io e mia moglie abbiamo deciso di iniziare ad utilizzare i mezzi pubblici nei fine settimana per abituare anche i bambini all’idea della mobilità alternativa all’auto. L’estate scorsa siamo stati a Friburgo in Germania, abbiamo apprezzato la comodità di un trasporto pubblico efficiente. Nelle scorse settimane abbiamo richiesto all’AtbPoint le tessere "Io viaggio in famiglia" per i nostri figli, che permettono ai bambini accompagnati di viaggiare gratuitamente. Ottimo servizio introdotto da Regione Lombardia.

Ieri, domenica 21 dicembre, decidiamo di raggiungere il centro di Bergamo con l’8m che transita per Mozzo, dove risediamo. Ci è sembrata un’ottima idea non utilizzare l’auto, non si inquina e ci si sente più liberi. Tra l’altro nei giorni scorsi si è parlato molto di ZTL e quindi, non sapendo se il centro città sia chiuso al traffico, non esitiamo ad utilizzare l’autobus.

(Una nota sulle ZTL: la chiusura del centro città alle auto è un’idea proiettata al bene di tutta la comunità, è inaccettabile che queste scelte si pieghino agli interessi di una nicchia di persone, in questo caso la categoria dei commercianti. Servono politici più autorevoli!).

L’autobus arriva qualche minuto in ritardo, ma è accettabile. Dopo aver trascorso il pomeriggio in centro città decidiamo di riprendere l’8m, ad una fermata di via Broseta, per rientrare a Mozzo. L’orario previsto dell’arrivo dell’autobus è alle 18.34. Raggiungiamo la fermata dieci minuti prima per paura di perdere il mezzo perché il passaggio successivo è previsto alle 19.18, oltre 40 minuti dopo (INACCETTABILE!!).

Attendiamo con pazienza l’arrivo dell’autobus delle 18.34. Alle 18.50 non è ancora arrivato. I bambini sono infreddoliti e il più piccolo, dopo 25 minuti, fermo su uno stretto marciapiede, inizia ad agitarsi. Dobbiamo tenerlo per mano perché le auto sfrecciano a gran velocità ed è quindi molto pericoloso per un bambino muoversi liberamente sui marciapiedi. Decido di chiamare un taxi. Cerco il numero sul sito del Comune di Bergamo. Trovo Radiotaxibergamo 0354519090. Chiamo, risponde la registrazione che avvisa che l’operatore è occupato, di tenere aperta la conversazione per non perdere la priorità acquisita. Intorno alle 19, arriva l’8m. Riattacco la telefonata, nessuno ha risposto.

L’autobus si ferma, ma è talmente pieno che non riusciamo a salire. Lo sconforto assale i nostri figli. Mia figlia, delle scuole elementari, cerca di riportarmi alla realtà, Bergamo non è Friburgo, l’Italia non è la Germania: "Papà viaggiare con l’autobus a Bergamo non è comodo, è meglio usare l’automobile": Riprovo a chiamare Radiotaxibergamo. La risposta è la stessa. Dopo oltre un quarto d’ora nessuno risponde, ma rimango in attesa. Alle 19.30 circa arriva un altro 8m. E’ trascorsa più di un’ora. Riusciamo a salire. Grazie a Dio! Raggiungiamo Mozzo. Sono le 19.50. Dall’arrivo alla fermata in via Broseta alle 18.25 è ormai trascorsa circa un’ora e mezza, per percorrere pochi chilometri che, io e mia moglie, avremmo fatto a piedi se non avessimo dei figli piccoli. Stamattina ho riposto le tessere "Io viaggio in famiglia" in una scatola di vecchi documenti. Resteranno lì. Continueremo a muoverci in auto. Ho voluto scrivere a tutti voi perché credo che il trasporto pubblico locale (autobus e taxi) sia VERGOGNOSO!

Ho raccontato l’accaduto ai colleghi, la risposta è stata unanime, nessuno usa i mezzi pubblici perché il servizio è inefficiente. Stupido io a credere di potermi muovere con autobus e taxi. Quanti di voi usano i mezzi pubblici? In Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia, Germania, Svizzera, Austria, Inghilterra, ecc. tutti i conoscenti che lavorano in città, politici e giornalisti inclusi, si spostano con i mezzi pubblici.

Complimenti a chi amministra ATB, Radiotaxi Bergamo e la Città. Immagino che tutti quanti non abbiano mai studiato o lavorato in un altro paese europeo per più di un mese, perché non accetterebbero tanta arretratezza nella nostra città. Mi dicono i colleghi che il Sindaco Gori in campagna elettorale, che non ho seguito, girava in bicicletta e prometteva una città vivibile, pensata per biciclette (un sogno) e trasporto pubblico. Chi ben comincia è a metà dell’opera!! Probabilmente ora che è sindaco ha tolto dall’autorimessa il SUV che non confaceva a un intellettuale di sinistra.

Consiglio a tutti un bel semestre formativo in un paese europeo.

Cordiali saluti

Federico Rota

 

LE OSSERVAZIONI ED EQUAZIONI DELL’ASSESSORE ZENONI

L’assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, Stefano Zenoni, scrive sul suo blog: 

Ricapitolando:

8 dicembre – sole x viale chiuso al traffico = folla in centro

14 dicembre – pioggia leggera x viale chiuso al traffico = non molta gente

21 dicembre – sole x viale aperto = folla in centro

Non sono un matematico e le avrò pure scritte male, ma mi pare che due variabili siano chiaramente correlate, ovvero il tempo meteorologico e la quantità di persone.

L’altra, la chiusura, è una variabile secondaria per l’appeal del centro, o quasi.

E’ invece molto importante per un ragionamento più ampio. Sui giornali di oggi si legge “tutti in auto in centro” e “parcheggi esterni vuoti”. Ecco, è proprio questo il tema. Ed è su questo che stiamo lavorando per rimediare a tutti gli anni in cui si è detto alle persone “venite in auto fino al Sentierone”.

La chiusura del Viale tracciava un segno e metteva meno prosaicamente in sicurezza un passaggio pedonale che gli stessi giornali oggi sottolineano essere stato pericoloso, tanto da richiedere degli agenti addetti al controllo.

Quello che abbiamo sempre detto noi, quando parlavamo di ricucire i due lati del Sentierone. E poi serve lavorare sull’ infomobilità, sui servizi, sulle informazioni; su tutto quello che non c’è o se c’è è carente. Lo so. Lo stiamo facendo, collaborando con tutti, commercianti in primis. Ho letto che l’opposizione ha commentato la sospensione della ZTL dovuta allo sciopero della polizia locale dicendo che avremmo riparato ad un errore (e l’errore sarebbe, a detta loro, la ZTL sul viale).

Gli unici errori a cui vogliamo riparare, sapendo che sarà faticoso, sono quelli fatti negli anni passati.

Stefano Zenoni 

 

LA RISPOSTA DEI COMMERCIANTI

La risposta dei commercianti all’assessore Zenoni è arrivata per bocca (o sarebbe meglio dire per mano) del segretario di Rete Impresa Bergamo Gigi Parma: "All’assessore Zenoni piacciono le equazioni – ha scritto sul proprio profilo Facebook -. Ebbene, il periodo di Natale costituisce il 25% del fatturato annuo, quindi se chiudono le attività vuol dire niente posti di lavoro. Io preferisco qualche macchina in più in centro e qualche disoccupato in meno. Gli esperimenti Zenoni li faccia col suo posto di lavoro".

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Commenti

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  1. Scritto da luisa

    una città paragonabile al deserto, solo che qui mancano anche i cammelli, figuriamoci i bus ah ah ah ah ah solo chiacchiere tante chiacchiere dei soliti politici di turno, ma dopo le 20.000 scatta l’ora d’andare a nanna e prima delle 7.00 del mattino se hai impegni devi rimandare perchè i bus non esistono ( che città ) depressa

  2. Scritto da Andrea

    Questa è l’Italia dopo 20 anni di berlusconismo dilagante(vedi Renzi che ne è intriso fino al midollo) che ha portato la società civile e la sua classe dirigente ad essere la peggiore in Europa. L’uscita da questa situazione sarà lunga e faticosa, molto faticosa in quanto richiede una rigenerazione morale che al momento non si vede.

  3. Scritto da Nicola

    la cosa divertente è che tanto le opposizioni con i commercianti quanto il lettore sono contro all’amministrazione ma per ragioni opposte. come tutti gli italiani siamo molto bravi a coalizzarci ma solo quando c’è da criticare

  4. Scritto da scoperte

    E’ stata scoperta l’acqua calda.
    A Bergamo ci si deve muovere o in auto privata o a piedi, inutile aspettare i mezzi pubblici.

    1. Scritto da wiw

      magari in moto, o meglio ancora, in bici. No?

  5. Scritto da Barbara

    Gli è andata bene non trovare un taxi (cosa consueta) perché a Bergamo sono carissimi

  6. Scritto da Livio

    Coblenza (Gemania), ore 23.40, taxi dalla stazione ferroviaria all’hotel (circa 4 chilometri), costo euro 9.
    Bergamo, ore 23.00, taxi dalla stazione ferroviaria a Curno (circa 7 chilometri), costo euro 25.
    In Germania guadagnano più del doppio di noi. Qualcosa non torna?

    1. Scritto da Daniele

      25€? Ma è una rapina, che genere di servizio può costare così tanto? Non ho mai preso un taxi in Italia e penso non lo farò mai.

    2. Scritto da rubare

      In germania rubano la metà che da noi, cittadini compresi.

  7. Scritto da riccardo

    grande solidarietà al lettore di Mozzo. Spesso la sera per trovare un taxi che ti riporti nell’hinterland è una impresa titanica. Pochi taxi e molto cari. Visto come ci si inchina di fronte ai commercianti immagino che si faccia altrettanto di fronte ai tassisti. Quindi continueremo ad aspettare anche oltre 45 minuti per un taxi e pagheremo il triplo di quello che pagano gli inglesi e i tedeschi.

    1. Scritto da aris

      ma anche spagnoli, greci e perfino francesi pagano molto meno i taxi. Comunque io domenica sera ho preso l’ autobus per tornare a casa dal centro di Bg (raggiunto a piedi) ed è arrivato con 2 min di ritardo (normale) e non era pienissimo, anzi. Ottimo. Solo il prezzo urbano mi sembra un po caro 1,3 eur per una corsa di 15 min. Cmque funzionato bene

    2. Scritto da nonno

      Davanti a commercianti e tassisti di solito si inchinano quelli di destra.

      1. Scritto da sd

        Mah, equazione falsa: è ormai certo che è la sinistra ad inchinarsi a poteri forti, banche, grande finanza, euro, baronati universitari, sindacati, ecc….

  8. Scritto da francesca

    Immagino la rabbia. Io ho due bimbe piccole e non ho nemmeno mai provato ad utilizzare i mezzi pubblici.

  9. Scritto da Lucia

    Condivido il disappunto di quanto scritto dal signore di Mozzo. Per far sì che la gente si abitui a lasciare l’auto a casa si deve offrire un servizio di trasporto pubblico efficiente e una rete sicura di piste ciclabili, investendo decine e decine di milioni di euro in breve tempo. I ritorni sociali ed economici in termini di benefici si vedranno poi.

  10. Scritto da angelo

    Sig. Stefano, sono un cittadino non politicamente schierato. Lei pensi a far politica e se vuole anche al traffico, a me ci penso io..Grazie

    1. Scritto da alboriv

      non solo non sei schierato ma non sei neanche informato.
      L’assessore non è un politico ma un amministratore,
      Zenoni se continua a daga a tra a tutti quelli che alla sera dicono quello che si deve fare alla mattina non vai da nessuna parte. Impara da REnzi, fai il tuo programma e alla fine la gente deciderà sul risultato non sulla bozza.

      1. Scritto da angelo

        ….scusa…alboriv….ce l’hai con me? Io ho risposto al Sig. Stefano….e non ho capito cosa vuoi dire…assessore politico amministratore….Zenoni….Impara da Renzi….comunque grazie per i consigli, ne farò buon uso!

  11. Scritto da a

    Piu’ che la matematica bisognerebbe usare la logica: prima organizza (parcheggi esterni e bus navetta a manetta), poi chiudi al traffico. Altrimenti il risultato e’ solo uno e si chiama CAOS.

    1. Scritto da Rinaldo

      Perfettamente d’accordo. Infatti l’enomre parcheggio della ex zona fiera di Celadina era chiuso, proprio sbarrato, e quindi desolatamente vuoto.

  12. Scritto da angelo

    D’accordo su tutto ciò che ha scritto il lettore. Inaccettabile servizio pubblico di Bergamo. Mettete più servizio pubblico se volete che le famiglie che si recano in centro lascino a casa le auto. Conclusione: o il centro si svuota o si riempie di macchine.

  13. Scritto da Stefano Magnone

    Grazie per il merging dei due messaggi, bel servizio.
    Io rimango convinto che la strada è quella intrapresa, dopo il coma dell’amminsitrazione Tentorio, con buona pace di Ribolla e compagnia cantante. Saremo ben felici se i commercianti, invece di urlare alla luna, imitassero i colleghi di Città Alta e dessero una mano. L’opposizione invece faccia pure il suo lavoro di cassa di risonanza di una piccola lobby, ai cittadini ci pensiamo noi.

    1. Scritto da Quale coma?

      Capisco che tu viva a Bergamo da pochi anni, quindi non sai nulla, specialmente non hai capito il livello bassissimo della giunta Gori, peggio ancora la nuova dirigenza PD…informati caro mio…tutta Bergamo ride.

    2. Scritto da gianni

      Oltre a pensare forse sarebbe meglio che iniziaste a fare qualcosa