BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Tessuti discontinui”: al Polaresco una mostra sul naturale e l’urbano

Sabato 20 dicembre alle 19 verrà inaugurata nello spazio espositivo del Polaresco l'ultima mostra di “Polarexpo 2014”, dal titolo “Tessuti discontinui”, un ciclo di progetti espositivi selezionati tramite un bando pubblicato dall'amministrazione comunale.

Più informazioni su

Inaugura sabato 20 dicembre alle 19, nello spazio espositivo del Polaresco, l’ultima mostra di “Polarexpo 2014”, un ciclo di progetti espositivi selezionati tramite un bando pubblicato dall’amministrazione comunale di Bergamo.

La mostra “Tessuti discontinui”, che resterà aperta dal 21 dicembre al 4 gennaio, è un progetto di Viola Acciaretti, Chiara Cotti, Laura Crevena e Sara Ravelli, con la curatela di Daniele Maffeis.

Il tema dell’esposizione è la consapevolezza del territorio urbano partendo dagli elementi più minuti fino ad arrivare a tentativi di visione ben più ampi. Le artiste decidono di declinare tale consapevolezza indagando peculiarità e discontinuità territoriali, con particolare attenzione alle modalità standard di visualizzazione e rappresentazione del territorio. Nei progetti di Viola Acciaretti, Chiara Crotti e Laura Crevena la visione a volo d’uccello che le mappe e i suoi derivati digitali ci concedono, diviene una tipologia visiva su cui esercitarsi proficuamente attraverso studi di simulazione, contraffazione, astrazione e straniamento.

Il naturale e l’urbano, il biologico e il politico, la serialità e l’improvvisazione sono universi visivi e semantici che variamente competono a definire la complessità di un territorio e che le opere in mostra fanno entrare in collisione con esiti curiosi.

Il lavoro di Sara Ravelli ci riporta invece con i piedi per terra offrendoci uno sguardo più diretto e tangibile su di uno spicchio territorio. Ci troviamo in un mercato coperto di Crema alle prime luci dell’alba: una struttura architettonica incastonata nel tessuto urbano come una presenza aliena e un po’ fatiscente. Utilizzando il mezzo video l’artista analizza le molteplici variazioni dello spazio in funzione della variabile tempo e della variabile uomo.

La mostra sarà aperta da martedì a venerdì dalle 18 alle 21 e sabato e domenica dalle 18 alle 23.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.