BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Nuovi Presidi ospedalieri: uno anche a Calcinate Dalla Regione 14 milioni

Regione Lombardia ha stanziato oltre 14 milioni di euro per sette presidi ospedalieri territoriali, uno dei quali a Calcinate: l'obiettivo è quello di costruire una rete di servizi sociosanitari sempre più in linea con le esigenze dei pazienti.

"Dopo le prime 4 esperienze avviate l’altra settimana (Soresina, Somma Lombardo, Sant’Angelo Lodigiano, Milano ambulatori di via Farini e via Livigno), Regione Lombardia dà il via libera ad altri 7 progetti per la realizzazione di nuovi Presidi Ospedalieri Territoriali, con l’obiettivo di costruire una rete di servizi sociosanitari sempre più in linea con le esigenze del paziente, grazie ad un percorso di cura capace di offrire risposte concrete al problema della cronicità"

E’ quanto ha affermato il Vice Presidente e Assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani illustrando i contenuti della delibera approvata in Giunta: "Determinazioni conseguenti alla deliberazione di Giunta regionale n. X/2837/2014 attuazione della II fase della sperimentazione dei presidi ospedalieri territoriali".

I 7 POT APPROVATI – Con il provvedimento si approvano i P.O.T. (Presidi Ospedalieri Territoriali) rispettivamente di Calcinate (Asl della Provincia di Bergamo); Leno (Asl della Provincia di Brescia); Orzinuovi (Asl della Provincia di Brescia); Morbegno (Asl della Provincia di Sondrio); Vaprio D’Adda (Asl della Provincia di Milano 2); Villa Marelli – Niguarda (Asl di Milano) e Bollate (Asl della Provincia di Milano1).

OLTRE 14 MILIONI E MEZZO DI EURO DA REGIONE – Un’operazione che prevede un impegno di spesa per Regione Lombardia pari a 14.549.748,00 euro. "Fondi – ha spiegato L’assessore Mario Mantovani – necessari a porre in essere gli interventi di natura infrastrutturale necessari alla piena attuazione di questi progetti".

ANTICIPIAMO NEI FATTI LA RIFORMA – "I Presidi Ospedalieri Territoriali – ha concluso il vice presidente Mantovani – rappresentano una soluzione efficace, sia per quanto riguarda la valorizzazione della figura dei medici di medicina generale, sia soprattutto rispetto alla necessità di costruire un modello di sanità in cui diventi sempre più forte l’integrazione tra ospedale e territorio e dove quindi vi sia una effettiva presa in carico della persona. Concretizziamo, dunque, gli obiettivi già enunciati nel Libro Bianco e che troveranno la loro piena attuazione nel progetto di riforma del sistema sanitario".

"Si tratta di un importante investimenti di 3 milioni qualificante per tutto il nostro territorio – commenta Angelo Capelli, consigliere regionale Ncd e vicepresidente della III Commissione – Si colloca nella seconda fase della sperimentazione della Regione avviata lo scorso anno. Riconvertire il presidio ospedaliero per acuti di Calcinate in Presidio ospedaliero territoriale inserito in un’ottica di rete territoriale, lo connette con le strutture per acuti dell’Azienda Ospedaliera di Treviglio ed anche con le realtà territoriali sanitarie e socio sanitarie, e tiene infine anche conto della valutazione operata dall’Asl sull’attuale attività del blocco parto in termini di dimensioni quantitative di prestazioni". 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.