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Si è spento il sorriso dell’Italia: addio Virna Lisi fotogallery

Addio Virna Lisi. Il mondo del cinema italiano, ma anche quello internazionale è in lutto per la scomparsa dell'attrice nata 78 anni orsono, l'8 novembre del 1936, ad Ancona, vincitrice di 6 Nastri d'argento.

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“Con quella bocca può dire ciò che vuole”. È il tormentone dello slogan di un Carosello del dentrificio Chlorodont. Correva l’anno 1958, la vigilia del boom dell’economia italiana. E quella bocca era di una ragazza: Virna Lisi. L’attrice scomparsa giovedì 18 dicembre a Roma era nata ad Ancona l’8 novembre 1936. Donna di grande classe, bellissima seppe attraversare tutti i set con un’eleganza e una grazia che le sono state riconosciute a livello internazionale. Ebbe anche una parentesi holliwoodiana, ma preferì tornare a Roma per seguire il marito – il noto architetto Franco Pesce scomparso qualche anno fa – e il figlio Corrado. Nonostante questa scelta, il cinema non mancò di bussare di nuovo alla sua porta offrendole parti che seppero valorizzare la sua intensa capacità drammatica.

Nella sua lunga carriera le sono stati assegnati sei Nastri d’Argento, un Prix d’Interprétation Féminine a Cannes e due David di Donatello. In parallelo anche il piccolo schermo, con le fiction, le ha riservato un ruolo di tutto rispetto e grande popolarità. Già nel 1957 con lo scenaggiato Orgoglio e Pregiudizio, Maurizius, Cenerentola e Una tragedia Americana. C’è anche un periodo, poco conosciuto ma di grande rilievo, in cui Virna Lisi si dedica al teatro dando prova delle sue capacità d’interpretazione ed è diretta da due mostri sacri del teatro italiano come Giorgio Strehler e Luigi Squarzina. Brava e bella, dopo Hollywood rinuncia anche a calarsi nei panni della Bond Girl accando a Sean Connery, o di Barbarella (film che lanciò nell’Olimpo Jane Fonda), o ancora a posare nuda per Playboy. Insomma, la Lisi ha carattere e se oggi si rilegge la sua carriera, si comprende il calibro della donna, dei suoi valori, prima ancora delle sue doti d’attrice. C’è un film che forse segna lo spartiacque della sua carriera: La Cicala di Alberto Lattuada. È il 1980.

Se torna a Hollywood è per film di grandi autori, se è in tivù lo sceneggiato non è mai banale e i ruoli o i camei le permettono di valorizzare tutte le sue capacità. Nel 1994 Lisi si cala nei panni di Caterina de’ Medici nel film francese La Regina Margot di Patrice Chéreau. La pellicola viene presentata a Cannes e per Virna Lisa c’è l’ennesima consacrazione internazionale.

Memorabile anche la sua interpretazione di “Va’ dove ti porta il cuore” di Cristina Comencini tratto dal best seller di Susanna Tamaro. Nell’immaginario di una generazione diventa la nonna che scrive un diario alla nipote.

C’è un’alternanza tra grande cinema e sceneggiati tivù che caratterizzano gli ultimi anni come “Il bello delle donne”, “A Casa di Anna”, “Caterina e le sue figlie” e “L’onore e il rispetto” solamente per citare alcuni titoli.

Nel 2009 riceve il premio alla carriera ai David di Donatello. Il 23 settembre 2013 la perdita del marito Franco Pesci, il compagno di una vita: i due sono sposati da 53 anni. Torna sul set all’inizio del 2014, nella commedia “Latin Lover” di Cristina Comencini. Il ruolo di Virna Lisi non si limita al cinema, al teatro e alla televisione. È il venerdì santo del 2014 quando al Colosseo dà la sua voce per leggere le riflessioni del Venerdì Santo.

Nella sua vita, si è calata in moltissimi ruoli, in tutti ha dato carattere e spessore. Dietro quelle maschere c’è una donna intelligente capace di scegliere e di dire no.

Forse, perchè "con quella bocca" poteva davvero dirlo.

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Commenti

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  1. Scritto da Dora

    Grande scorpioncina come me!!!!

  2. Scritto da Raffaele

    Una Donna Unica sensibile,di elevato spessore umano,la sua essenza la rendeva Speciale,come nella sua straordinaria Carriera interpretando molti ruoli,lei li doveva sentire suoi,per non tradire i suoi ammiratori che la stimavano, Virna sei stata straordinariamente Unica,resterai sempre nei nostri cuori..Una Donna dallo Charm ineguagliabile,Bellissima e nel contempo semplice,Una Vera Signora Indimenticabile… Grazie Virna R.I.P. @—

  3. Scritto da nino cortesi

    Bellissima.

  4. Scritto da michele

    donna di rara e bellezza, di elevata professionalità, di esemplare umanità, lontana dal suo mondo fatto spesso di gossip e scandali. Grazie Virna per ciò che sei stata e per l’esempio che hai dato con semplicità e naturalezza.

  5. Scritto da jj6

    Donne ed atrici come lei hanno reso grande l’Italia in tutto il mondo;si é finalmente riunita al suo grande Amore durato più di 50 anni.

  6. Scritto da ernesro mantegazza

    per me é stata la miglior attrice italiana degli ultimi 50 anni . la numero uno .addio Virna .