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Violenze sugli anziani ospiti all’Oasi Gerico Indagate 2 responsabili

Il pubblico ministero Gianluigi Dettori ha aperto un'inchiesta nei confronti dei vertici della casa famiglia per anziani “Doris”, in via Conventino a Bergamo, gestita dalla Oasi Gerico Onlus. La struttura di accoglienza è ospitata all'interno del Patronato San Vincenzo che ora sta pensando di intervenire per garantire cura e assistenza agli anziani ospiti.

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Indagati i vertici di Casa Doris, la casa che ospita otto donne anziane in via Conventino a Bergamo. Secondo le denunce di una ventina di persone, famigliari degli ospiti di Casa Doris, gli anziani sarebbero stato sedati, maltrattati e picchiati. Foto, filmati e testimonianze che costituiscono il corposo faldone dell’inchiesta aperta alcuni mesi fa dal pubblico ministero Gianluigi Dettori della Procura di Bergamo. Ai primi di novembre i carabinieri di Bergamo, su disposizione del sostituto procuratore Gianluigi Dettori, hanno compiuto una perquisizione alla casa famiglia raccogliendo diverso materiale a sostegno delle ipotesi accusatorie. Anche se l’indagine è ancora in corso, pare che il materiale sia scottante per le due indagate che di fatto gestivano la struttura: la responsabile dell’Associazione Oasi Gerico Onlus e la direttrice di Casa Doris.

Una casa di riposo che ha poco meno di un anno e mezzo di attività, basti pensare che è stata inaugurata l’8 giugno 2013 e che ha preso il nome Doris della più giovane ospite nigeriana, con una storia di violenze e maltrattamenti alle spalle, persa dalla comunità per i malati di Aids fondata dal medico Paola Rocca.

La struttura gestita dall’associazione Oasi Gerico Onlus si trova in via Conventino, all’interno del Patronato San Vincenzo, anche se l’associazione fondata da don Bepo Vavassori, non ha nulla con l’indagine. Il Patronato San Vincenzo ha concesso in comodato gratuito i locali della casa di riposo proprio per lo scopo nobile dell’associazione che condivide alcuni spazi in comune con la comunità per i malati di Aids.

A seguito dei alcuni controlli e considerata la validità del materiale raccolto nell’indagine, anche l’Asl di Bergamo non avrebbe prorogato l’accreditamento della struttura.

Rimane ora da capire – oltre alla conclusione delle indagini – che futuro potranno avere gli ospiti della casa di riposo. E mentre sale la rabbia da parte di alcuni familiari degli anziani pare che il Patronato San Vincenzo – attraverso la Fondazione Angelo Custode di cui è presidente monsignor Vittorio Nozza – stia pensando di intervenire per subentrare alla gestione di Casa Doris e di Oasi Gerico garantire così assistenza e cura a tutti gli ospiti.

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