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Aree archeologiche e siti Unesco a Bergamo: dalla Regione 172.500 euro

L'assessore alla Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini ha annunciato la disponibilità di ulteriori fondi per le aree archeologiche e i siti Unesco: per Bergamo sono stati riservati 172.500 euro.

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"Sono disponibili ulteriori fondi, per complessivi 850.000 euro, per le aree archeologiche e i siti Unesco di proprietà pubblica utilizzando gli stanziamenti non richiesti dai privati". L’ha detto l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini durante la sua visita a Tirano (Sondrio).

Per la provincia di Bergamo i fondi stanziati sono pari a 172.500 euro così suddivisi:

– completamento del finanziamento (già parzialmente sostenuto con 63.000 euro) dell’intervento del Comune di Capriate San Gervasio, per valorizzare il sito Unesco di Crespi d’Adda attraverso la realizzazione di nuovi spazi per l’accoglienza turistica, 39.000 euro;

– a Roncobello valorizzazione del Castello di Bordogna con restauro delle evidenze archeologiche, realizzazioni dei percorsi per la fruizione del sito, scavo e indagini archeologiche e realizzazione di supporti per la conoscenza del sito, 93.000 euro;

restauro e valorizzazione, terzo lotto, di Cavellas, un vicus di età romana, nel Comune di Casazza, 40.500 euro.

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Commenti

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  1. Scritto da Tiziana

    Vorrei sapere, cortesemente, “COSA DEVONO FARE I PRIVATI” per ottenere i fondi (non richiesti 850.000 Euro)
    ovviamente prima che questi stanziamenti siano definiti “NON RICHIESTI” ???? Privati che ovviamente risiedono nei centri definiti archeologici e protetti dall’UNESCO.
    Ringrazio e saluto cordialmente.